Mercoledì, 11 Settembre 2019 21:40

Corsa del Ricordo, presentata la seconda edizione: il via il 15 settembre a Basovizza

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Promossa dall’ ASI (Associazione Sportive e Sociali Italiane) e dal comitato organizzatore “Trieste Corre”,

con la coorganizzazione di Federesuli, Associazione Giuliani nel Mondo, Lega Nazionale e Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, ed il Patrocinio della Regione FVG e del Comune di Trieste, si terrà domenica 15 settembre, la seconda edizione della “Corsa del Ricordo di Trieste”, con partenza e arrivo dalla Foiba di Basovizza.

Alla conferenza stampa di presentazione, svoltasi oggi pomeriggio (mercoledì 11 settembre) nella sala giunta del Comune di Trieste, sono intervenuti l'assessore comunale Carlo Grilli, Paolo Sardos Albertini, presidente della Lega Nazionale, Renzo Codarin presidente ANVGD, Sandro Giorgi, presidente nazionale ASI e Federico Pastor, presidente del comitato Trieste Corre.

“Un pensiero di vicinanza e un abbraccio per chi ha vissuto queste tragedie” è stato espresso dall’assessore Carlo Grilli, che ha evidenziato anche “il valore di una manifestazione sportiva, in grado di coinvolgere e far pensare soprattuto i più giovani”. Sul “non dimenticare un momento di storia così tragico” si è soffermato anche il presidente Federico Pastor. che ha ricordato la data simbolo del 15 settembre, che segnò l’entrata in vigore del trattato di Parigi. La validità del progetto è stata ribadita ancora dal presidente Renzo Codarin che ha ringraziato gli organizzatori e confermato il sostegno all’iniziativa, ribadendo la necessità che questa possa crescere e svilupparsi ancora. Il presidente della Lega Nazionale Paolo Sardos Albertini ha evidenziato come la data del 15 settembre completa quella del ricordo del 10 febbraio e soprattutto il valore dell’appello lanciato dalla Lega Nazionale alla fedeltà della lingua e al pensiero di Dante, al voler restare Italia. Un appello (concretizzatosi anche con il lancio di volantini dal cielo negli stadi italiani) a guardare avanti con fiducia,nella consapevolezza che la cultura e la civiltà italiana non potevano essere assenti da queste terre. Un appello che porterà, dopo il sacrificio del 1947, al ritorno una parte di questi territori all’Italia il 26 ottobre del 1954. “Manifestazioni come queste, che hanno un significato sociale e culturale, avranno sempre un futuro - ha sottolineato il presidente dell’ASI nazionale Sandro Giorgi – ricordando che sabato 14 settembre, al salone degli incanti, si terrà uno specifico incontro proprio per approfondire il significato del 15 settembre.

Tornando alla manifestazione sportiva, il percorso si sviluppa lungo il tracciato di quella che era la tradizionale “Carsolina”. Un percorso competitivo, in parte su sterrato, su 9,6 km tra strada e sterrato. Interamente pianeggiante invece quello non competitivo, per complessivi 4 km, da completare correndo o camminando. Partenza fissata alle 10.30. L’iniziativa, che si svolge anche a Roma e che due anni fa ha già fatto tappa a Trieste, punta a ricordare la tragedia delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata.

 

L'avvocato Federico Pastor: “Ho accettato la presidenza del comitato organizzatore, essendo l'evento di una valenza culturale decisamente importante. La gara sarà disputata il 15 settembre perchè il trattato di pace di Parigi fu firmato il 10 febbraio 1947, ma entrò in vigore il 15 settembre dello stesso anno. Ringrazio tutti coloro, che forniscono il loro supporto alla realizzazione di questa manifestazione e spero che ci sia una partecipazione consistente sia del pubblico sia degli atleti perchè fare sport fa bene, tanto più in una data simbolica di una simile importanza”.

E Sandro Giorgi – presidente dell'Asi nazionale - ha aggiunto: “Al giorno d'oggi le corse sono inflazionate, ma quelle con un valore sociale come questa avranno un futuro certo. E visto che ci sarà bel tempo, si spera di avere un bel riscontro”.

A Omar Fanciullo il compito di tracciare il circuito da correre. “Abbiamo voluto ideare un percorso conosciuto dai triestini e perciò abbiamo scelto quello della carsolina. Ce ne sarà uno agonistico di 9.5 chilometri e uno per non agonisti di 4 chilometri. Si partirà dalla foiba di Basovizza, si attraverserà il bosco Bazzoni, poi un costone di San Dorligo con una bella visuale di Trieste, un percorso sterrato e l'arrivo di nuovo alla foiba di Basovizza, costeggiando il campo dello Zarja. Solo un pezzetto di 800 metri avrà un po' di salita fastidiosa”.

Letto 31 volte Ultima modifica il Mercoledì, 11 Settembre 2019 21:42

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