Martedì, 03 Novembre 2015 15:19

Grandi emozioni alla maratona di New York per il gruppo Bavisela, festa doppia per Carini

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Il gruppo della Bavisela presente alla maratona di New York Il gruppo della Bavisela presente alla maratona di New York

La maratona di New York è uno spettacolo che lascia senza fiato.


La città si è svegliata domenica con 50mila runner pronti ad affrontare la grande sfida, persone provenienti da tutto il mondo, carichi di adrenalina ed emozione. E la corsa è stata davvero un ricordo unico per chi ha partecipato e in particolare per chi ha scelto la Grande Mela come debutto nella 42km. 
L’evento ha lasciato un segno indelebile anche tra i triestini che hanno tifato per amici e parenti in gara.

Il gruppo dei runner Bavisela è stato formato da Marino Zanuttigh, Dora Bandel, Rosalba Madotto, Chiara Bussetti, Claudio Stefani, Alfredo Furlani, Rita Daniotti e Daniela Da Forno, prima maratona per Isa Amadi, Paola Lugnani, Paolo Russi, Livio Bussetti, Francesco Ravalico, Lino Parovel e Roberto Andiloro. Alla sua prima 42km anche il presidente della Bavisela Fabio Carini, che ha corso nel giorno del suo 50° compleanno. Una doppia emozione.

Del gruppo Bavisela la prima a tagliare il traguardo è stata Daniela Da Forno, con un’ottima prestazione, ma questa volta non si guarda tanto al cronometro, l’importante è arrivare al traguardo, dopo aver attraversato il calore e l’entusiasmo di decine di migliaia di persone, che sul percorso hanno incitato i partecipanti in modo speciale, tra urla di gioia, striscioni, cartelli e tanta musica. La finish line per la maggior parte non è solo la fine di una competizione, è la conclusione di una sfida personale. E la gioia è esplosa con baci, abbracci, sorrisi incredibili e pianti di felicità.

I runner Bavisela hanno vissuto tutto questo, c’è chi ha portato a termine la corsa senza difficoltà, chi ha lottato stringendo i denti, soffrendo fisicamente ma con la voglia fortissima di raggiungere la metà.

"Tutti i runner Bavisela sono arrivati al traguardo - sottolinea il presidente Fabio Carini -  provando emozioni intense vissute ognuno a modo suo, da Daniela Da Forno che ha chiuso divertendosi in 3h e 20', a Isa Amadi che, partita già infortunata, è riuscita a portare a termine la gara grazie anche al sostegno di Martin Kroissenbacher, un grande amico personale e di Bavisela, oltre che l'organizzatore della Karnten Lauft". 

"Personalmente ho rivissuto i miei 50 anni in cinque mesi di allenamento, in 42.195 km tra Staten Island e Central Park, in quelle cinque ore e 5 minuti impiegati e soprattutto in quelle cinque frazioni di secondo quando ho tagliato la finish line, con due bandiere che hanno e avranno sempre un grande significato, abbinate nella storia e nell'amore, Italia e Trieste. La maratona e quella di New York in particolare, è una sfida solitaria con se stessi, da condividere con qualcuno al traguardo, e fra di noi si è creata quella splendida atmosfera tipica di Bavisela, che ha insegnato a tutti quanto sia fondamentale il lavoro di squadra". 

L’edizione 2015 della maratona di New York, la 45esima, ha fatto registrare 50mila atleti al via, partiti dal ponte di Verrazzano che collega Staten Island a Brooklyn per percorrere i quartieri della città, con gran finale al Central Park.

Tra le donne doppietta della keniana Mary Keitany, capace di bissare il successo dello scorso anno. Kenya sul primo gradino del podio anche in campo maschile, con l’affermazione di Stanley Biwott. In chiave azzurra il miglior piazzamento è quello di Anna Incerti che conclude la gara in nona posizione.

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