Domenica, 07 Maggio 2017 10:57

Trieste Running Festival, un sabato ricco di sport

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Diversi gli eventi di contorno alle corse podistiche del Trieste Running Festival che si sono tenuti sabato,

con base principale Piazza Unità. E per non fare un torto a nessuno andiamo a citarli in ordine cronologico.
TENNIS. I primi ad occupare, pacificamente, la piazza sono stati i soci del Tennis Club Triestino, che in questo sport è la Società più storica della provincia, nata nel 1898. Lo scopo principale della loro presenza era avvicinare i giovani al tennis. Infatti, grazie ad un paio di campi in miniatura disegnati sul pavimento ed una mini-rete a segnarne la metà, anche i ragazzi non soci del sodalizio potevano sperimentare questa disciplina. Siccome il carattere ludico non deve mai mancare, era stato realizzato anche un percorso ad ostacoli per i più piccoli, con coni, cerchi e pedane propriocettive. Ora il Tennis Club è già con la testa agli imminenti centri estivi, che l’anno scorso presso la loro sede di Padriciano avevano coinvolto quasi 700 bambini.
SCHERMA STORICA. Il Presidente dell’ASD Trieste Scherma Storica, Moreno Gherlizza, ha sottolineato che non bisogna confondere questa disciplina con le rievocazioni, che sono in un certo senso teatro e ricostruzioni di fatti realmente accaduti. 4 le tecniche adottate, a ciascuna delle quali corrispondo delle armi di base ben precise: medievale (spadone a due mani), rinascimentale (spada e brocchiere, ovvero un piccolo scudo circolare), barocca (striscia romana napolitana siciliana che è di tradizione meridionale), risorgimentale (sciabola militare italiana). Il metodo medievale non è definito storico, ma è solo propedeutico per i principianti, che poi si orienteranno su una delle altre tre tecniche, che invece hanno basi ufficiali e documentate da atti scritti delle relative epoche di riferimento.
SOCCORSO SUGLI SCI. La FISPS, Federazione Italiana Sicurezza Piste Sci, è una ONLUS che opera a livello nazionale ed è completamente svincolata dal soccorso alpino. Oltre al supporto che offrono in occasione delle gare sul manto nevoso, che sono indispensabili per finanziare l’associazione di volontariato, negli ultimi tempi hanno esteso la loro copertura alle competizioni di downhill (bici da discesa) e corsa in montagna. Nella dimostrazione di sabato pomeriggio, oltre alla suggestiva illustrazione del soccorso di persone paraplegiche su monosci dotati di specifica seduta, anche l’esposizione di un Toboga, ovvero una barella a due manici, anche se sono soliti usare l’Akia, che di prese ne ha 4 ed è condotta da due persone, quindi più sicura.
CANI SALVAMENTO. E poco dopo il salvamento sugli sci è stato il turno di quello in mare, nel bacino antistante la Scala Reale, fronte Piazza Unità. Nonostante l’incombere di qualche goccia di pioggia diverse le persone ad assistere i quattro zampe dell’ONLUS Unità Cinofile Operative in azione, coordinati dal suo presidente Cristiano Drosg. I cani che più si apprestano a queste operazioni sono i Retriever, anche se a prescindere dalla razza hanno una certa predisposizione all’acqua. La cosa importante è che abbiano una certa stazza, solitamente almeno sui 25 chili, perché ad esempio in uno degli interventi uno degli animali ha trascinato un gommone con tre persone a bordo.
CROSSFIT. I coach della palestra “Audace” hanno avuto occasione di mostrare alla cittadinanza il CrossFit, che si sta facendo sempre più largo nelle discipline che mirano alla cura ed il benessere del corpo. L’istruttore Giulio Borgino ritiene infatti che il CrossFit è la più completa di queste, in quanto include in esso molti sport, tutti olimpici, come pesi, ginnastica artistica, corsa, bici, canottaggio e molte altre ancora. Il CrossFit prevede pertanto sia esercizi “a corpo libero” che con l’utilizzo di attrezzi.

Letto 448 volte

Lascia un commento

Make sure you enter the (*) required information where indicated.
Basic HTML code is allowed.

Ultimi commenti agli articoli