Mercoledì, 28 Agosto 2013 21:26

Cavalli a Codroipo, tanti i partecipanti del Centro Ippico Triestino

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Domenica 25 agosto la caserma “Paglieri” di Codroipo,
sede dei “Lancieri di Novara”, ha ospitato il concorso ippico nazionale “Bianchi Lancieri”, organizzato dalla F.I.S.E. (Federazione Italiana Sport Equestri) in collaborazione con l’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria.
Un centinaio di binomi, sia civili che militari, si sono confrontati nelle varie categorie, sotto l’attento sguardo del colonnello Elio Babbo, cavaliere di comprovata esperienza che da alcuni giorni ha assunto il comando dei Lancieri di Novara, del suo staff e di un nutrito pubblico.
Il concorso ippico è un appuntamento che negli anni è diventato irrinunciabile per tutti coloro che amano l’attività equestre, nonché un ottimo banco di prova per il più impegnativo evento “San Daniele Cavalli”, che si svolge a distanza di pochi giorni a Villanova di San Daniele (Udine), evento che raccoglie ogni anno migliaia di persone e dove gareggiano binomi di primissimo piano.
Tra i partecipanti vi sono stati inoltre alcuni iscritti al centro ippico militare “Bianchi Lancieri” che ha, fin da subito, aperto le porte ai cittadini codroipesi soci del COLOC (Commissione Locale) del Friuli Venezia Giulia, amanti di questa disciplina per i quali questo evento è diventato un vero e proprio punto di riferimento.
Al termine delle gare, che si sono susseguite fino al pomeriggio, sono stati premiati come miglior cavaliere militare il tenente colonnello Alessandro De Bellis, come I grado senior Stefania Pizzolato, come miglior brevetto junior Chiara Vegliach e come miglior brevetto senior il caporalmaggiore capo Fabio Pusceddu.
Premiati inoltre il Centro Ippico Triestino “Per la Solidarietà” per il maggior numero di juniores iscritti ed il Centro Ippico “Prati di Varmo” per il maggior numero di binomi partecipanti.
Il concorso ippico, giunto ormai alla 15a edizione, è una manifestazione inserita all’interno delle celebrazioni dell’anniversario della carica di Jagodnij, località del fronte russo dove proprio nell’agosto del 1942 i “Bianchi Lancieri”, con valore e coraggio, contrastarono le forze nemiche, facendo così fregiare lo stendardo della medaglia d’oro al valor militare.
Un’attività, questa, che non distoglie i “Bianchi Baveri” dai loro impegni addestrativi ed operativi come testimoniano gli oltre 100 lancieri, tra uomini e donne, attualmente impegnati nel sud del Libano quali caschi blu della missione UNIFIL.
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