Sabato, 10 Novembre 2018 19:44

Battaglia a Catania, Gogov scatenato: Pallanuoto Trieste corsara

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Paolo Oliva in azione Paolo Oliva in azione

Al termine di una battaglia praticamente senza esclusione di colpi,

nella quinta giornata della serie A1 maschile la Pallanuoto Trieste ha battuto il Catania alla “Scuderi” per 11-12. Decisiva l’invenzione dello scatenato Drasko Gogov, che a 5’’ dalla fine grazie ad un perfetto “alzo e tiro” ha siglato un gol a dir poco importantissimo. “Vittoria meritata - esclama a fine match l’allenatore alabardato Daniele Bettini - ottenuta in un ambiente difficile, al termine di una gara dura e combattuta. La squadra ha reagito alla grande nei momenti critici del match, questo è un successo che pesa parecchio per la nostra classifica”.
Equilibrio nel primo periodo, anche se gli ospiti partono meglio. Petronio sblocca la situazione dopo 90’’ di gioco (0-1), Gogov trova lo 0-2. Presciutti accorcia in superiorità (1-2), risponde Vico (sempre in superiorità) per l’1-3. Si segna tanto con l’uomo in più e Privitera trova il 2-3. Nella seconda frazione il Catania rimonta e allunga. Privitera concede il bis dopo appena 20’’ dallo sprint (3-3), Cuccovillo (in superiorità) firma il primo vantaggio casalingo, subito cancellato dalla botta mancina di Panerai (4-4). I siciliani sembrano più determinati e finalizzano con precisione la tante superiorità numeriche concesse dalla coppia arbitrale. Presciutti e Jankovic trovano il primo break per i padroni di casa: 6-4 al cambio di campo.
La terza frazione si apre con il gol-lampo di Kacar (7-4 dopo appena 25’’ di gioco), ma sul -3 la Pallanuoto Trieste cambia improvvisamente ritmo. Un tap-in di Vico dal palo vale il 7-5, Petronio mette in porta il 7-6, Catania riporta i suoi sul +2 (8-6, tutti e tre i gol in superiorità). Gogov prosegue nel suo show personale con la botta dalla distanza dell’8-7, poi Panerai insacca il meritato pareggio ospite (8-8). Un diagonale di Jankovic riporta avanti i siciliani (9-8), sul ribaltamento di fronte Spadoni pesca Gogov ai 2 metri per il 9-9 di fine tempo. La gara si decide in volata negli ultimi 8’ e Trieste è senza Petronio, espulso per proteste.
Nel quarto periodo la tensione è alle stelle. Presciutti indovina il diagonale del 10-9, nemmeno 1’ dopo Gogov (questa volta imbeccato da Ferreccio) sigla il 10-10. Passano 15’’, l’attaccante serbo ruba palla e tutto solo insacca il 10-11 a 3’30’’ dalla fine. Gli alabardati perdono anche Podgornik e Panerai per definitiva, ma appaiono in grado di controllare la situazione con una certa autorevolezza. A 54’’ dalla fine Trieste guadagna una superiorità e Bettini chiama time-out. Nell’azione successiva gli alabardati perdono banalmente palla e si fanno beffare da Torrisi, che in controfuga insacca l’11-11 a 19’’ dalla sirena. Ma proprio in extremis Gogov pesca dal cilindro il gol che vale i 3 punti.
Sabato prossimo, il 17 novembre, alla “Bruno Bianchi” arriva la Pro Recco campione d’Italia in carica (ore 18.00).

CATANIA - PALLANUOTO TRIESTE 11-12 (2-3; 4-1; 3-5; 2-3)

CATANIA: Risticevic, Lucas, Jankovic 2, Buzdovacic, Catania 1, Russo, Torrisi 1, Scebba, Kacar 1, Privitera 2, D. Presciutti 3, Cuccovillo 1, Castorina. All. Dato
PALLANUOTO TRIESTE: Oliva, Podgornik, Petronio 2, Ferreccio, Giorgi, Panerai 2, Gogov 6, Turkovic, Vico 2, Mezzarobba, Spadoni, Rocchi, Persegatti. All. Bettini
Arbitri: Scappini e Paoletti
NOTE: espulso Petronio (T) per proteste nel terzo periodo, usciti per limite di falli Podgornik (T), Panerai (T) e Kacar (C) nel quarto periodo; superiorità numeriche Catania 6/15, Pallanuoto Trieste 5/11

 

comunicato stampa

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