Sabato, 12 Ottobre 2019 21:40

Pallanuoto Trieste, le orchette cedono solo nel finale alle campionesse d'Italia

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Una buona, a tratti anche ottima, Pallanuoto Trieste si arrende alla squadra campione d’Italia in carica.

Nella seconda giornata del campionato di serie A1 femminile l’Orizzonte Catania ha espugnato la “Bruno Bianchi” per 10-15, ma le orchette sono rimaste a lungo in partita al cospetto di una delle squadre più forti del torneo. “Sono molto soddisfatto - spiega a fine gara l’allenatore Ugo Marinelli - abbiamo tenuto bene per quattro tempi, controllando bene le loro giocatrici più pericolose. Peccato per qualche errore di gioventù che ancora commettiamo, ma siamo sulla
strada giusta”.
La mancina Emmolo sblocca la situazione dopo 2’50’’ (0-1), la Pallanuoto Trieste risponde d’impeto. Bettini sigla l’1-1 con una colomba, Krasti compie un paio di ottimi interventi, poi Cergol e Kempf da boa firmano le reti del 3-1. Marletta trova lo spiraglio giusto dalla distanza per il 3-2 di fine primo periodo. In apertura di seconda frazione le orchette sembrano volare. Kempf è di nuovo immarcabile sui due metri (4-2) e un perfetto diagonale di Bettini vale addirittura il +3 (5-2) a 5’ dalla fine del tempo. Le campionesse siciliane non ci stanno e confezionano un parziale di 0-4 (Emmolo in controfuga, Garibotti su rigore, Aiello e Ioannou in superiorità) sfruttando anche alcune ingenuità alabardate. Si va al cambio di campo con l’Orizzonte avanti sul 5-6.
Nel terzo periodo le ospiti provano a scappare, segnano Palmieri da boa (due volte), Cergol (secca conclusione sul primo palo), Garibotti (ancora su rigore) e Viacava. Sul 6-10 la gara sembra segnata, ma le orchette hanno un altro sussulto. Due invenzioni di capitan Rattelli in superiorità, bellissima soprattutto la colomba dalla lunga distanza, valgono il -2. Si entra negli ultimi 8’ di gioco sull’8-10. Il quarto periodo inizia con l’8-11 di Aiello, nemmeno 1’ dopo Cergol in superiorità riporta in scia Trieste (9-11) e le ragazze di Marinelli avrebbero anche un paio di occasioni per riaprire definitivamente i conti. La difesa dell’Orizzonte regge e negli ultimi 4’ in casa alabardata emerge anche la stanchezza. Riccioli e Santapaola chiudono i conti in controfuga (9-14 a 2’ dalla fine), c’è ancora il tempo per il gran bel gol di Bettini in superiorità e per il terzo rigore di giornata trasformato da Garibotti per il definitivo 10-15.
“Buona prestazione - conclude il d.s. Andrea Brazzatti - miglioriamo di partita in partita, brave le nostre ragazze. E complimenti all’Orizzonte, squadra compatta e di grande qualità”.

Sabato prossimo, il 19 ottobre, per la Pallanuoto Trieste sarà già tempo di un importante scontro diretto, che renderà visita al Bogliasco (ore 15.00).

PALLANUOTO TRIESTE - ORIZZONTE CATANIA 10-15 (3-2; 2-4; 3-4; 2-5)
PALLANUOTO TRIESTE: S. Ingannamorte, Zadeu, Kempf 2, Gant, Marussi, Cergol 3, Klatowski, E. Ingannamorte, Bettini 3, Rattelli 2, Jankovic, Russignan, Krasti. All. Marinelli
ORIZZONTE CATANIA: Gorlero, Ioannou 1, Garibotti 3, Viacava 1, Aiello 2, Spampinato, Palmieri 2, Martella 1, Emmolo 2, Riccioli 2, Santapaola 1, Condorelli. All. Miceli
Arbitri: Paoletti e Fusco
NOTE: uscite per limite di falli Klatowski (T) nel terzo periodo, Marletta (C) nel quarto periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 4/10, Orizzonte Catania 2/10 + 3 rigori; spettatori 300 circa

comunicato stampa

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