Sabato, 19 Maggio 2018 21:42

Pallanuoto Trieste, pari all'ultimo secondo a Roma

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Ray Petronio in azione Ray Petronio in azione

Nell’ultima giornata del campionato di serie A1 maschile, al Foro Italico la Pallanuoto Trieste ha impattato (12-12) con la Lazio.

Pareggio più che meritato per la squadra sponsorizzata Samer & Co. Shipping, capace di rimontare 4 gol negli ultimi 4’ del quarto periodo. “Sono soddisfatto della prestazione – spiega al termine del match l’allenatore e direttore sportivo alabardato Andrea Brazzatti – è stato un buonissimo allenamento. Il risultato non conta, ma questo pareggio è molto importante per il morale. I ragazzi ci hanno creduto e con grinta sono andati a prendersi un punto che è di buon auspicio per i play-out. Complimenti a tutti, in particolare al portierino Tommaso Seppi, 15 anni da compiere a giugno, che ha giocato titolare e ci ha messo tantissimo coraggio”.
Brazzatti deve rinunciare a Oliva, bloccato dal mal di schiena, e spedisce tra i pali il giovanissimo Seppi (classe 2003) al suo esordio assoluto in serie A1 maschile. Grande equilibrio nel primo periodo. Gianni porta in vantaggio i capitolini dopo 60’’ di gioco (1-0), Vico risponde (1-1), Cannella sigla il 2-1 in superiorità e Blazevic insacca il 2-2. Poi Spione riporta avanti la Lazio e Petronio mette tutti d’accordo con il gol del 3-3 di fine primo periodo. Nella seconda frazione i capitolini provano ad allungare. Uno scatenato Vico sigla il primo vantaggio alabardato (3-4), ma Cannella e Giorgi due volte (un gol anche in doppia superiorità numerica) ribaltano la situazione sul 6-4. Seppi compie un autentico miracolo su Cannella lanciato in controfuga e sul ribaltamento di fronte Vico sigla il 6-5. Ma gli ultimi 2’ del tempo sono favorevoli alla Lazio, che con Cannella (in superiorità) e Leporale da boa scappa sull’8-5 di metà partita.
Nel terzo periodo i ritmi un po’ calano. Seppi ha pochissima esperienza a questi livelli ma molta determinazione e con una bella parata sventa una superiorità numerica dei padroni di casa. Vitale però trova il +4 (9-5), Petronio risponde con una bordata in situazione di uomo in più (9-6), Gogov rimette in scia gli alabardati (9-7 in superiorità), ma Maddaluno a 10’’ dalla fine del tempo sigla il gol del 10-7. La Lazio sembra in grado di amministrare il vantaggio, che tocca il +4 in apertura di quarta frazione grazie ad un rigore trasformato da Colosimo (11-7). Vico è immarcabile sui 2 metri e mette in porta l’11-8, però Sebastiani da posizione impossibile riporta la Lazio a distanza di sicurezza (12-8). Gara chiusa? Assolutamente no. Negli ultimi 4’ in vasca c’è solo la Pallanuoto Trieste. Podgornik in controfuga e Gogov su rigore riaprono i giochi sul 12-10 a 2’ dalla sirena. Nel finale accade di tutto. Gogov in superiorità mette in porta il 12-11 a soli 19’’ dall’epilogo. Sul successivo possesso laziale la Pallanuoto Trieste recupera il pallone grazie al pressing e Ferreccio proprio allo scadere infila sotto l’incrocio dei pali il gol del definitivo 12-12.
La regular-season si chiude così, adesso testa ai play-out salvezza di Siracusa. Sabato 26 maggio alle ore 15.30 la “semifinale” con il Bogliasco. Chi vince si salva, chi perde affronterà domenica 27 maggio (ore 14.30) la perdente dell’altra “semifinale” tra Lazio e Torino; chi perde anche questo match retrocederà in A2 assieme all’Acquachiara. Entrambe le gare saranno trasmesse in diretta streaming da Waterpolo Channel.

LAZIO – PALLANUOTO TRIESTE 12-12 (3-3; 5-2; 2-2; 2-5)
LAZIO: Correggia, Tulli, Colosimo 1, Spione 1, Gianni 1, Di Rocco, D. Giorgi 2, Cannella 3, Leporale 1, Vitale 1, Maddaluno 1, Sebastiani 1, Mariani. All. Sebastianutti
PALLANUOTO TRIESTE: Oliva, Podgornik 1, Petronio 2, Ferreccio 1, A. Giorgi, Giacomini, Gogov 3, Turkovic, Vico 4, Spadoni, Blazevic 1, Mezzarobba, Seppi. All. Brazzatti
Arbitri: Collantoni e Ercoli
NOTE: uscito per limite di falli Blazevic (T) nel quarto periodo; superiorità numeriche Lazio 4/6 + 1 rigore, Pallanuoto Trieste 3/5 + 1 rigore; spettatori 300 circa

 

comunicato stampa

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