Giovedì, 09 Agosto 2012 20:43

Tuffi olimpici, Noemi Batki ottava

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)
Immagine d'archivio Immagine d'archivio
Era da Atene 2004 che non si andava in finale dalla piattaforma.
Allora fu proprio Tania Cagnotto. Oggi toccava a Noemi Batki, la prima atleta azzurra che ha staccato la carta olimpica quando vinse nel 2011 l'oro europeo a Torino con suo precedente personal best di 346,35. La 24enne nata a Budapest ma triestina d'adozione, si supera in finale e stampa il suo record personale di 350.05 (ottavo punteggio ndr), che non è però sufficiente ad arrivare a medaglia. A lungo nel giro delle medaglie, è decisivo il quarto giro di tuffi con la Batki che dal terzo posto torna al sesto non eseguendo al meglio il triplo e mezzo ritornato raggruppato. Per Noemi Batki, tesserata per Esercito e Triestina Nuoto e allenata dalla madre, il tecnico federale Ibolya Nagy, ex tuffatrice ungherese olimpica a Barcellona '92, si trattava della prima finale olimpica individuale dopo il sesto posto in coppia con Francesca Dallapè dai 3 metri sincro a Pechino 2008. Vince la cinese Chen Ruolin con 422.30, al suo quarto oro olimpico (uno a Londra nella piattaforma sincro, due a Pechino 08 nella piattaforma individuale e sincro), davanti alla sedicenne australiana Brittany Broben, l'atleta più giovane in gara, con 366.50 punti. Terza la malese Pamg, terza e storica medaglia a Roma 09, che chiude in 359.20. Domani in programma alle 19 la prova maschile con Dell'Uomo e Chiarabini a difendere i colori azzurri nelle eliminatorie.

IL PROGRAMMA DELLA FINALE DI NOEMI. Noemi, che in semifinale aveva sbalgiato i primi due tuffi, parte alla grande con il triplo e mezzo avanti carpiato e fa 76.50 punti, terzo punteggio (in semifinale 58.50) e non sbaglia il doppio e mezzo indietro carpiato 65.25 (in semifinale 49.30). Dopo due giri è sesta, a tre punti dal terzo posto della messicana Espinosa. La rimonta con il terzo tuffo, il doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo 72.00 come in semifinale, che la riporta al terzo posto; poi un triplo e mezzo ritornato raggruppato da 68.80 (in semifinale 76.80 punti), che la fa tornare di nuovo sesta, a tre punti dal terzo posto della messicana Espinosa. Il doppio e mezzo rovesciato, il tuffo più facile, con cui ottiene anche un 67.50 e il suo record di 350.05.
Letto 858 volte

Lascia un commento

Make sure you enter the (*) required information where indicated.
Basic HTML code is allowed.

Ultimi commenti agli articoli