Domenica, 27 Maggio 2012 22:07

Under 17 femminile, Geas campione d'Italia. Sgt terza

Scritto da 
Vota questo articolo
(3 Voti)
La Geas in festa per il titolo La Geas in festa per il titolo
La Geas Sesto San Giovanni è campione d'Italia 2012 anche nella categoria Under 17 Femminile.
Dopo il successo contro la Reyer nell'Under 19, anche a Cesenatico le lombarde hanno battuto in finale la formazione veneziana. Le ragazze allenate da Cinzia Zanotti hanno superato 69-65 quella di Andrea Da Pedra al termine di una partita bellissima che si è decisa solo nel finale.
Per il Geas si tratta del secondo scudetto consecutivo nella Categoria Under 17 dopo il successo nel 2011 a Bolsena.
La Ginnastica Triestina si aggiudica invece il terzo posto sconfiggendo 66-38 la Fulgor La Spezia. Prima dell'inizio della gara, minuto di silenzio in memoria di Martin Colussi, giocatore della Prima Veroli scomparso la scorsa notte in un incidente stradale.
Nel miglior quintetto Francesca Gambarini ed Elisa Penna (Geas), Antonia Peresson e Giuditta Nicolodi (Reyer) e Sara Crudo (Fulgor La Spezia). Miglior allenatore della manifestazione Cinzia Zanotti (Geas).

Finale 1°/2° posto
Geas-Reyer Venezia 69-65
La Geas si presenta con Cecilia Zandalasini in panchina (ma l'ala di Broni non scenderà in campo). Ruisi regala i primi due punti dell'incontro al Geas dopo 2''. A risponderle immediatamente è Botteghi: 2-2. Dopo 1'30'' Sesto S. Giovanni si porta sull'8-2 e Da Preda chiama timeout per riorganizzare Venezia. Geas attento in difesa e sempre pericoloso con le ripartenze di Gambarini. A metà tempo la formazione di Zanotti è avanti 12-4. Reagisce Venezia: Nicolodi (tripla) e Botteghi accorciano a -3 (9-12). Questa volta è Zanotti a richiamare le sue in panchina. Si lotta su ogni pallone e a fine primo quarto il Geas è avanti 16-12. Prova a scappare il Geas nella prima parte di secondo periodo, ma Venezia con i tiri dalla distanza (tre triple consecutive: Botteghi-Pilli-Botteghi) non lo permette: 27-23 per Sesto San Giovanni a 5' dall'intervallo. Più imprecise sotto canestro le due squadre nella seconda parte di periodo: la tripla di Kacerik a 44'' dall'intervallo fa andare il Geas negli spogliatoi sul +9: 33-24. Alla ripresa parte meglio Venezia che con un parziale di 5-0 dopo 2'' accorcia a -4 (29-33). Reagisce il Geas, che ritorna sul +9 quando il cronometro segna 4'35'' (41-32). Non molla Venezia, che va sul 38-42 a 2'' dal termine del tempo: Zanotti chiama timeout. Il quarto si conclude sul 47-40 a favore delle lombarde. Primi punti dell'ultimo quarto per le milanesi, con Gambarini che continua ad ispirare le compagne sotto canestro. A 5' dal termine il Geas conduce 58-46. Sesto San Giovanni continua a spingere; a tenere a galla Venezia ci pensano Botteghi e Nicolodi. Nel finale di gara succede di tutto. Il Geas scappa sul +13 (65-52), ma mai dare per finita la Reyer: grande pressione da parte delle ragazze di Da Preda, che a 8'' tornano a -2 (65-67). Beatrice Barberis, però, segna il canestro della sicurezza e Sesto San Giovanni vince 69-65.

Geas-Reyer Venezia 69-65 (16-12, 33-29, 47-40)
Geas: Minguzzi, Ruisi 15 (7/7), Kacerik 10 (1/5, 2/4), Colli, Cassani 5 (1/2, 1/2), Picco (0/2), Gambarini 16 (6/11, 0/1), Barberis 11 (4/8), Da Ros ne, Beretta 10 (4/5, 0/2), Zandalasini ne, Penna 2 (1/4, 0/1). Coach: Zanotti
Reyer: Pilli 6 (2/4 da tre), Marangoni 5 (2/5, 0/2), Faoro, Botteghi 26 (8/11, 3/7), Vanin 7 (3/5), Peresson 7 (0/5, 2/5), Cattapan, Tagliapietra (0/4, 0/1), Nicolodi 13 (5/9, 1/3), Callegari 1, Lorenzin ne. Coach: Da Preda

Arbitri: Terranova, Nuara

Finale 3°/4° posto
Ginnastica Triestina-Fulgor La Spezia 66-38
Inizia con un minuto di silenzio in memoria di Martin Colussi la sfida per il terzo posto. Parziale di 6-0 per Trieste dopo 3'33'': De Martino chiama timeout. La Ginnastica sembra più fresca delle liguri, che si affidano ai tiri da tre per rimanere in scia. La Fulgor perde Costanza Bertella per una distorsione alla caviglia e a fine quarto è sotto 8-13. Le spezzine iniziano bene il secondo periodo e trovano il sorpasso dopo 4': 15-14. La penetrazione di Crudo regala alle liguri il 17-14 e Trimboli chiama timeout. Trieste non ci sta e il controsorpasso arriva a 3'30'' dall'intervallo (20-19). A metà gara le distanze restano invariate: Trieste 28, La Spezia 27. La Ginnastica è più concreta delle avversarie alla ripresa: il parziale di 8-2 di metà periodo fa allungare le triestine sul 36-29. Continuano a spingere le ragazze di De Martino, che a 10' dalla conclusione conducono 42-34. Nell'ultimo quarto è troppo stanca per riportarsi sotto La Spezia , che perde anche Sara Crudo per cinque falli. Trieste vince 66-38 e si aggiudica il terzo posto.

Ginnastica Triestina-Fulgor La Spezia 66-38 (13-8, 28-27, 42-34)
Ginnastica Triestina: Zettin (0/3, 0/1), Valeri (0/1 da tre), Mosetti 11 (4/9, 0/1), Barbone 6 (3/7, 0/4), Miccoli M. 14 (7/12, 0/1), Pribetic 3 (1/4), Urbani 3 (1/5), Romano 5 (2/8, 0/1), Trimboli 9 (3/6, 0/2), Nardella 1 (0/1), Modesti 6 (2/5), Miccoli C. 8 (4/4, 0/1). Coach: Trimboli
Fulgor La Spezia: Devoto 12 (2/3, 2/8), Crudo 9 (3/9, 0/5), Alvaro, Armani (0/3), Bellettini 2 (1/4), Agostinelli, Sansone 4 (2/4), Ruberto 2 (1/1), Bertella 1 (0/4), Piastri 3 (1/7, 0/5), Sanna, Bertucci 5 (1/3, 1/9). Coach: De Martino

Arbitri: Salustri, Bongiorni
Letto 821 volte

Lascia un commento

Make sure you enter the (*) required information where indicated.
Basic HTML code is allowed.

Ultimi commenti agli articoli