Domenica, 18 Novembre 2012 20:06

Acegas, arriva la prima sconfitta casalinga In evidenza

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L'AcegasAps di coach Dalmasson perde per la terza volta,

la prima in casa: contro Forlì, dopo essere stati sopra anche di 13 punti nella ripresa. Nel finale si è spenta la luce e così i romagnoli passano 76-70 nonostante i tremila presenti al PalaTrieste, record stagionale. Un vero peccato, visto che la vittoria, ad un passo, avrebbe proiettato Trieste ai vertici della classifica.
Trieste parte con capitan Carra in quintetto al posto di Mastrangelo: l'inizio però non è dei migliori, con la squadra biancorossa che non riesce a trovare il ritmo in attacco per colpa anche dell'ottima pressione difensiva di Forlì su Thomas. Anche la difesa triestina tuttavia è protagonista nell'avvio: si segna poco, tanto che a tre minuti dalla fine del primo periodo il punteggio è inchiodato sul 6-7. Nel finale di quarto Trieste torna sopra e chiude in vantaggio 15-12 grazie a due assist consecutivi di un ispirato Carra.
L'inizio di secondo quarto l'Acegas va via: uno strepitoso Fall difende e prende rimbalzi, e la squadra gira che è un piacere in attacco. Daniele Mastrangelo dà la consueta energia, e Filloy segna la bomba del 23-14 al terzo minuto costringendo Dell'Agnello al time out. Si rivede sul parquet Michele Ruzzier, non al meglio, ma che stringe i denti per dar far fiato a Carra. Brown appena entrato sigla il +11, subito aumentato a 13 con un canestro di Ruzzier. Fall esce tra gli applausi (il suo valore aggiunto è stato di 13 punti), ma la difesa continua a mordere grazie anche a un Mastrangelo versione "uomo ovunque". Due canestri consecutivi riportano i romagnoli sul -6 (29-23), colpa anche di qualche palla persa di troppo. Nel finale rientrano Gandini per un Brown ancora indietro di condizione: qualche errore di troppo da sotto dello stesso lungo veronese e di Mescheriakov non consentono l'allungo e così si va al riposo lungo sul + 3 (32-29) dopo un'impressionante schiacciata del giovane lungo romagnolo Tessitori.
In avvio di ripresa Forlì trova subito il pareggio e l'attacco biancorosso è farraginoso merito anche della difesa di Roderick su Thomas; la squadra di Dell'Agnello si porta in vantaggio sul 43-42 con un canestro di Borsato, ma due canestri consecutivi di Brandon Brown e un contropiede sull'asse Filloy-Thomas riportano Trieste avanti di 5, successivamente diventati 10 grazie a un fallo e canestro e un contropiede firmati Carra. Con due triple di Brown e Thomas l'AcegasAps tocca il +14 (59-45), ribadito all'ultimo riposo (61-47).
Nel periodo finale un paio di leggerezze in attacco e un fallo di simulazione fischiato a Carra rimettono Forlì in partita, con i romagnoli che perdono Roderick per falli ma tornano sotto di 6 (61-55, 8-0 di parziale). Trieste continua il digiuno (solo un canestro di Brown in cinque minuti), così gli ospiti con due liberi del velocissimo Spencer ritornano sul -2 e vanno addirittura in vantaggio sul 64-63, ribadito sul 65-66 a tre minuti dalla fine. La squadra di Dalmasson continua a sbagliare molto, e Forlì ne approfitta portandosi sul +3; una tripla provvidenziale di Brandon Brown pareggia i conti a un minuto dalla fine. Una tripla dall'angolo di Borsato gela il PalaTrieste: arriva così la prima sconfitta casalinga dell'anno. Un vero peccato dopo che per ben due volte i biancorossi avevano condotto di 13 lunghezze.  

ACEGASAPS - LE GAMBERI FORLI' 70-76 (15-12, 32-29, 61-47)

AcegasAps: Filloy 9 (2/5, 1/7), Fall (0/3, 0/1), Thomas 18 (5/15, 2/4),  Carra 5 (2/5, 0/2), Brown 16 (5/7, 2/3), Mescheriakov 2 (0/5, 0/3), Gandini 11 (3/5), Ruzzier 2 (1/1), Mastrangelo 7 (3/3, 0/1), Urbani ne, Ondo Mengue, Tonut (0/1). All. Dalmasson.
Forlì: Simeoli 6 (2/2), Spencer 26 (4/5, 2/5), Musso 4 (1/2, 0/3), Soloperto 8 (2/5, 0/1), Borsato 13 (2/2, 3/3), Natali 3 (1/5), Todic 6 (3/8, 1), Roderick 4 (2/9), Tessitori 6 (3/6), Basile ne. All. Dell'Agnello.

Dal sito della Pallacanestro Trieste

 

L'allenatore di Forlì Alessandro Dell'Agnello afferma: "Dobbiamo trovare anche la ricetta per vincere in casa visto che finora abbiamo vinto solo fuori e non mi spiego questo andamento. Dopo il terzo quarto si è ripresentata in campo una Forlì con il sangue agli occhi e questo è positivo perchè in quel momento la gara sembrava persa anche per colpa delle percentuali. Ottima la nostra difesa contro una squadra abile al tiro. Il gruppo è stato compatto e sono soddisfatto. Ringrazio i tifosi, che ci hanno dato una grande mano e hanno mostrato lo spirito che si dovrebbe sempre vedere nello sport. I risultati? Non c'è mai nessuno che scappa e nessuno che si ferma in Lega Due". L'allenatore di casa Eugenio Dalmasson, dal canto suo, rileva: "Siamo andati a sprazzi, cosa insolita per noi e non abbiamo trovato continuità. Fatto che abbiamo pagato a caro presso. Per la prima volta da quando sono qua (tre anni) ho chiamato time out sul 3-0....Ci siamo affidati a Mastrangelo e Fall e quando non li abbiamo avuti, ci siamo interstarditi a tirare da fuori. E non abbiamo avuto la capacità di stare insieme. Abbiamo sprecato la media inglese, guadagnata in Sicilia e siamo tornati nella posizione meritata".

Letto 455 volte Ultima modifica il Domenica, 18 Novembre 2012 21:34
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