Domenica, 28 Marzo 2010 22:25

Acegas, partenza sprint ma poi Omegna passa in scioltezza In evidenza

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Sconfitta casalinga per la Pallacanestro Trieste

 

targata AcegasAps, al termine di un incontro che gli avversari di turno, Omegna, hanno ribaltato dopo il pessimo inizio.
Primo quarto nettamente appannaggio dei locali, che attuano una buona zona press a tutto campo e ottengono le cose migliori nei dieci minuti di apertura: 7-0 iniziale, che sembra possa far pendere il match da parte triestina.
Simone Lenardon (5/6 nelle triple, 3 recuperi e 2 assist) ispira la manovra della Pallacanestro Trieste e serve palloni invitanti per Benevelli e Benfatto: l'attacco gira a dovere, pure se gli uomini di Bernardi prediligono sempre il gioco esterno piuttosto che l'area.
Dall'altra parte, invece, la Paffoni sfrutta il suo totem Emanuele Rossi (20 punti e 13 rimbalzi, con 2 stoppate), che assieme a Ferraro e Caruso si fa sentire minuto dopo minuto: sotto canestro Trieste soffre la fisicità del reparto lunghi di coach Zanchi, che nel secondo quarto confeziona un parziale di 12-23.
Ottima circolazione di palla e responsabilità distribuite fra tutti gli uomini della rotazione sono le armi in più di Omegna, che chiude il primo tempo avanti di tre, mentre Bernardi non trova nulla dalla propria panchina (solo 7 punti in cinque per Colli, Marisi, Crotta, Spanghero e Cigliani): senza alternative, Trieste si becca un parziale di 0-15 in avvio di terzo quarto, con Carra e Rossi sugli scudi. Trieste cerca di rientrare con il lodevole Lenardon ed un combattivo Benevelli (7/11 da due e 1/1 da tre), ma è troppo tardi: alla fine del terzo quarto la Paffoni è già sul +13, scarto incolmabile per i biancorossi, che finiscono sotto di quindici.
L'incontro si chiude sul punteggio di 71-86 e Trieste non può fare altro che accettare il verdetto: la Paffoni vista al PalaTrieste è davvero formazione che gioca un basket solido e compatto, senza fronzoli e con ottime rotazioni.

 

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