Domenica, 26 Febbraio 2012 20:17

Acegas sconfitta dall'ex Bernardi. Le interviste

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Massimo Bernardi quando allenava la Pallacanestro Trieste Massimo Bernardi quando allenava la Pallacanestro Trieste

L’Acegas si arrende agli Angels dell’ex coach Bernardi.

 

L'Acegas Aps non riesce a trovare il settimo successo consecutivo, e viene sconfitta dagli Angels Santarcangelo con il punteggio di 53-63. La squadra triestina ha sempre contenuto il passivo, ma non è mai stata in grado di entrare veramente in partita e portare la situazione dalla propria parte. Vittoria più che meritata quindi per la formazione ospite.

L'inizio di gara sembra promettente con i padroni di casa che vanno subito avanti sul 7-2, ma subiscono poi uno 0-10 che regala ai romagnoli il + 5 (7-12). Trieste tenta il riavvicinamento, e con una tripla di Mastrangelo trova il -1 (13-14), ma Italiano da sotto firma il 13-16 su cui termina il primo quarto.

Santarcangelo va subito a + 7 (13-20), con i biancorossi che non riescono a rientrare sotto i quattro punti di svantaggio. Gli ospiti danno un nuovo scossone alla gara quando dal 21-26 segnano cinque punti in fila raggiungendo la doppia cifra di vantaggio sul 21-31. Ruzzier da tre e Moruzzi annullano il parziale, e anche all'intervallo lungo saranno cinque i punti che separano le formazioni (28-33).

Il terzo periodo si apre bene per l'Acegas che torna fino al -2 sul 35-37. Gli ospiti però si dimostrano reattivi e replicano con un parziale di 2-7 riguadagnando terreno fino al + 7 (37-44). Zaccariello e Moruzzi segnano e portano la loro squadra a un nuovo -4 (40-44), ma Silimbani ottiene e trasforma i liberi che alla penultima sirena danno agli Angels sei punti di margine (40-46).

Per quasi tre minuti dell'ultimo quarto non si segna, poi Luca Bedetti manda i suoi a + 8 (40-48). Trieste non ci sta e con orgoglio prova a rifarsi sotto: Gandini con due liberi e una bomba di Moruzzi trascinano i padroni di casa al - 3 (45-48). Da questo momento in poi però si spegne la luce, e Santarcangelo con un break di 0-9 trova il massimo vantaggio sul + 12 (45-57). Gli ultimi tentativi in attacco di Trieste non si convertono nella rimonta sperata, e i romagnoli chiudono così la gara con dieci punti di vantaggio, incassando la quarta vittoria nelle ultime cinque partite giocate.

 

Il tabellino.
ACEGASAPS TRIESTE - ANGELS SANTARCANGELO   53 - 63
AcegasAps Trieste: Gandini 7, Moruzzi 14, Carra, Ferraro 3, Bonetta 5, Zaccariello 1, Mastrangelo 11, Ruzzier 8, Maganza 4, Zecchin ne. All. Dalmasson
Angels Santarcangelo: Bedetti L. 13, Rivali 8, Palermo 19, Italiano 6, Ancellotti 2, Silimbani 8, Bonaiuti 7, Pesaresi, Bedetti F. ne, Rinaldi ne. All. Bernardi
Parziali: 13-16; 28-33; 40-46
Arbitri: Martino Caroli e Saverio Barone


Così nel dopopartita.
Il capitano della Pallacanestro Trieste Alfredo Moruzzi: Siamo partiti male e abbiamo finito male. Avevano una difesa 3-2 molto difficile da attaccare: bisognava attaccare uno contro uno, ma loro si aiutavano in queste situazioni e perciò si doveva scaricare per eludere tale meccanismo. Perciò hanno vinto meritatamente: ora bisogna andare avanti e dimenticare questa partita, lavorando sodo. Eravamo scarichi: non so se eravamo scarichi mentalmente o fisicamente, ma le tre partite a settimana hanno inciso. La partita non contava ai fini della classifica, ma dispiace perdere così davanti al proprio pubblico. E poi un successo ci sarebbe servito ai fini del morale.
Il coach della Pallacanestro Trieste Eugenio Dalmasson: Abbiamo giocato molto al di sotto delle nostre possibilità perchè molto giocatori sono rimasti su ritmi bassi e da qui non abbiamo reagito. Santarcangelo ci ha creduto e noi non abbiamo dato la svolta necessaria all'inizio del terzo quarto. Nessuno ha dato la svolta: non eravamo pronti di nostro e non abbiamo interpretato bene la gara. I palloni persi nel primo quarto non sono una cosa normale per la mia squadra. La vittoria di Santarcangelo è assolutamente meritata e non ci sono recriminazioni. Neanche con i due lunghi non abbiamo trovato gli spunti giusti. Non l'abbiamo persa per stanchezza (anche i nostri avversari ne hanno giocate tre in una settimana) o per una questione tattica, ma perchè abbiamo sbagliato partita. Abbiamo sbagliato tutto perchè eravamo perdenti dentro in questa circostanza. Dobbiamo restare sereni così come non ci siamo finora esaltati per la buona stagione fatta finora perchè non siamo brocchi ora come non eravamo fenomeni prima.
Il coach di Santarcangelo Massimo Bernardi: Anche a Trieste avevo già fatto questa difesa e l'ho riproposta subito a Santancargelo. Se non lo avessimo fatto, le avremmo prese sicuramente perchè Trieste è una squadra forte. E quando le si presenta una situazione imprevista, Trieste va in difficoltà. Da quando ci sono, abbiamo vinto quattro gare su cinque. E avere vinto a Trieste mi rende molto contento per i ragazzi anche perchè ci tenevo anche a livello personale. A Trieste sono stato molto bene nei due anni trascorsici e ci ho lasciato molti amici, una società organizzata e dei tifosi speciali. Il nostro obiettivo era di giocare una buona partita e di creare delle difficoltà a Trieste, una delle migliori compagini del torneo. E ci siamo riusciti. A Santarcangelo ci avevo giocato e ci avevo mosso i primi passi da allenatore, perciò è stato come tornare a casa. Ho trovato un gruppo sfiduciato, al quale ho cercato di ridare motivazioni portando sul parquet quelle che sono le mie idee. Stiamo facendo bene come testimoniano le ultime due vittorie, a iniziare da quella di Perugia che è stata un piccolo capolavoro. Siamo una società, che ha un progetto importante basato sui giovani e per noi è importante fare delle belle figure del genere in piazze importanti come queste"

Letto 725 volte Ultima modifica il Domenica, 26 Febbraio 2012 21:15
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