Domenica, 27 Maggio 2018 21:53

All'Alma la prima battaglia, Treviso cede nel finale

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Javonte Green ai tiri liberi contro Treviso Javonte Green ai tiri liberi contro Treviso

La prima, forse psicologicamente la più difficile, se n’è andata. Uno a zero per l’Alma contro Treviso.

Questa è la cosa sicuramente più importante. E’ stata una vera battaglia fra le due squadre probabilmente più forti dell’intera serie A2. C’era un po’ di timore, ad ogni modo reciproco, nell’affrontare la forte De Longhi, anch’essa come Trieste dotata di una panchina lunga. Tante rotazioni di qua e di là. E anche stavolta le due squadre non erano al completo. Un po’ il leit motiv degli scontri fra di loro. A partire dalla Supercoppa, per proseguire in campionato e infine in questi play-off. In apertura di secondo quarto infatti si fa male Brown e non rientrerà più. Un paio di piccoli infortuni anche per Green che ha dovuto abbandonare due volte il parquet per poi però, per fortuna, rientrare. Ed è stato proprio Javonte il grande protagonista in casa triestina, per lui 29 punti in altrettanti minuti con 10/11 da due punti, 2/4 da tre, 3/4 ai liberi e otto rimbalzi. Ma è stata una partita in cui ci sono stati anche altri protagonisti. Ognuno nel suo momento. Ci sono state un paio di grandi entrate di Mussini, il battagliero Cittadini con 3/3 da due e 1/1 ai liberi. Da Ros con 12 punti e 7 assist. Quasi 19’ importanti per Fernandez. Brutte percentuali al tiro per Cavaliero ma presenza fondamentale. Utili anche gli altri, a cominciare da Bowers. Una vittoria dunque di squadra. Decisivo probabilmente il terzo quarto con l’Alma che recupera da -9 e chiude la frazione sul +2 per poi allungare nel quarto quarto. E soprattutto portare il risultato a casa.

Ora si va gara 2, ancora all’Alma Arena. Quarantotto ore per recuperare le energie fisiche e mentali. Un altro appuntamento importantissimo, andare sul 2-0 significherebbe mettere tanta pressione agli avversari. Andare sull’1-1 invece (toccare ferro è naturalmente lecito) vorrebbe dire mettere a rischio il passaggio in finale in quanto vincere al Palaverde sarebbe poi un’impresa.

IL PREPARTITA
Il trio Dalmasson-Praticò-Legovich applaude la presentazione ospite, Pillastrini & C. invece si limitano ad ossrvare quella triestina. Dopo l’inno nazionale la parte triestina dei 5948 spettatori alza dei cartonici biancorossi accompagnati dal “Viva là e po bon” intonato dalla Curva Nord. Tutto molto bello.

PRIMO QUARTO
L’Alma parte con il quintetto formato da Bowers, Green, Prandin, Musisni e Da Ros. Treviso risponde con Brown, Fantinelli, Antonutti, Sabatini e Musso.
I primi punti sono di Antonutti che trasforma due liberi. Risponde come spesso accade Bowers che al primo tiro infila la tripla: 3-2. Brown e poi la bomba è di Antonutti: 3-7. Ancora Bowers da oltre l’arco: 8-7. Gran assist di Da Ros per la schiacciata di Green: 10-9. Prandin da tre per il 13-11. Da Ros allunga sul 15-11. Due bombe di Swann capovolgono il punteggio: 15-17. Sabatini allo scadere mette dentro il libero del 19-20 con cui si va al primo intervallo. Nella prima frazione non convince qualche fischio arbitrale contro Trieste. Un quarto che vede Treviso tirare 11 liberi (7 a bersaglio) mentre l’Alma neanche uno.

SECONDO QUARTO
Green mette praticamente subito il libero del pareggio (uno su due). Il 20-20 non si sbloccherà per diversi minuti, a -6’18” dalla fine Antonutti insacca due tiri dalla lunetta. Fernandez e Antonutti colpiscono da tre: 23-25. A metà frazione infortunio al ginocchio per Brown che abbandona definitivamente il parquet. Un brutto colpo per gli ospiti. Subito dopo la bomba di Green vale il 30-30. La De Longhi torna avanti e chiude il quarto a +4: 36-40. La differnza la stanno facendo i tiri liberi: 5/6 per Trieste e 14/19 per Treviso.  

TERZO QUARTO
Frazione a due facce. Trieste sbaglia in avvio tre triple. Musso invece ne infila due: 42-50. Poco prima c’era stato il massimo vantaggio esterno sul 38-47. L’Alma reagisce, gran difesa e bene in attacco. Otto punti consecutivi di Green, la bomba di Fernandez e il canestro di Cavaliero valgono il 51-52. Imbrò gela però l’Arena con un tiro da oltre l’arco: 51-55. Green segna ma cade male e sente un dolore alla caviglia. Lascia il parquet. Cittadini mette dentro e pure il libero del fallo subìto: è il sorpasso sul 56-55. Partita apertissima. Nel finale di tempo a segno Fernandez, Imbrò da tree e Cittadini con un tap-in. Squadre all’ultimo intervallo sul 60-58.

QUARTO QUARTO
Mussini apre gli ultimi 10’ con la tripla del 63-58. Gran entrata di Da Ros per il 67-59 dopo 2’. Swann non molla, due suoi canestri danno il 67-63. Rientra Green e insacca subito il 69-63. Imbrò e Green, entrambi con delle bombe, in mezzo il canestro di Bowers: 74-66 a metà frazione. Gioco da tre epunti anche per Bruttini con Green che torna in panchina per un altro lieve infortunio. Bowers porta il punteggio sul 76-69. Fallo in attacco di Swann. A 4’ dalla fine inizia il conto alla rovescia. Antonutti accorcia per i suoi e poco più tardi un tiro da lontano di Sabatini esce quando sembrava già dentro. A -2’35” dalla conclusione torna in campo Green. Green schiaccia l’82-73: esplode il palazzo. Nel finale Antonutti trova cinque punti consecutivi: 82-78 a -26”. Fallo su Fernandez che non sbaglia i due liberi: 84-78 a -17”. La De Longhi perde palla in attacco e finisce così.

Il tabellino.

ALMA TRIESTE               84
DE LONGHI TREVISO   78

(19-20; 36-40; 60-58)
ALMA TRIESTE: Fernandez 10, Green 29, Mussini 11, Schina ne, Deangeli ne, Janelidze, Prandin  3, Cavaliero 2, Da Ros 12, Bowers 10, Loschi ne, Cittadini 7. All. Dalmasson.
DE LONGHI TREVISO: Brown 4, Sabatini 7, De Zardo ne, Bruttini 8, Swann 11, Musso 8, Antonutti 17, Barbante ne, Imbrò 11, Fantinelli 10, Negri, Lombardi 2. All. Pillastrini.
Note.
Tiri da 2: Trieste 25/52, Treviso 16/28.
Tiri da 3: Trieste 8/21, Treviso 9/20.
Tiro liberi: Trieste 10/11, Treviso 19/26.
Rimbalzi: Trieste 30, Treviso 27.

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