Lunedì, 02 Dicembre 2019 14:10

Allianz-De Longhi, il ruggito del Leone: "Vinto grazie al calo degli avversari"

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Vittorio Leone, dal 1966 spettatore e tifoso della Pallacanestro Trieste Vittorio Leone, dal 1966 spettatore e tifoso della Pallacanestro Trieste

Ho cercato un aggettivo che potesse definire la partita di domenica contro Treviso.

 

Me ne sono passati davanti alcuni e quasi subito ho dovuto sostituirli. Alla fine mi sembrava di stare sulle montagne russe.
Primo quarto insopportabile, i nostri (panchina compresa) che non capivano come bucare la "zona adattata" di Treviso. Tiri sballati, mai un taglio e una palla dentro l'area e difesa impalpabile.
Secondo quarto di lento recupero pur il gioco continuando a latitare. 
E poi il solito nostro terzo quarto con 2 punti nei primi 5 minuti e 7 punti totali nel quarto. In confusione. 
Piovono fischi meritati. 
Ultimo quarto partendo da -13 e Treviso si spegne più da sola che per merito dell'Allianz. Troppe assenze pesanti. Il canestro si chiude e non catturano rimbalzi, poco reattivi.
I tiri dei triestini entrano, il pubblico trascina, Treviso sparisce e con un 29 a 6 in otto minuti abbondanti si vince in gloria. Ultimo canestro per Treviso per non perdere in doppia cifra. 
Vinciamo tirando con il 47% da 2 e con meno del 50% ai liberi...
Non sarà sempre questa domenica. 

Uno sguardo alle prestazioni.

Justice bene, in particolare un lay up con mano rovesciata da categoria superiore.

Elmore in odore di taglio, non è un play, con lui il gioco latita, ma ha avuto il grandissimo merito di prendersi le due triple del match.

Cavaliero senza Lobito e con un Elmore così male (pure in difesa) si è spremuto e infatti sono due partite che non fa a estro, ma almeno tiene su la squadra e difende.

Cooke mi è piaciuto molto, veloce (più del rimpianto Mosley) e attento.

Jones e Mitchell li accomuno nel limbo anche se DeQuan è stato sprecone e ma ha infilato forse la tripla fondamentale.

Su Strautins stendo un velo e Teo Da Ros uguale, ma a differenza di Arturo io lo aspetto perché ha classe...

Peric lo preferisco a Dubrovnik d'estate...

 

Alla fine mi consola un poco il 38% da tre, con il gioco della nostra volpe bianca (leggi Eugenio) è l'unica strada per il successo.

Ma voglio guardare il calice mezzo pieno e voglio che certe prestazioni (leggi Justice) abbiano continuità.
E magari che il trentello che Roma ha subito a Varese abbia una coda domenica... 
Aspettando qualche doveroso taglio e opportuni qualitativi innesti.

Alla prossima...

Vittorio Leone

Letto 142 volte Ultima modifica il Sabato, 07 Dicembre 2019 12:58
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