Domenica, 13 Gennaio 2019 22:20

Alma ad un passo dall'impresa, Milano la spunta negli ultimi secondi

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Wright contrasta James Wright contrasta James

Peccato. Davvero peccato. L’Alma va vicina al colpaccio contro la corazzata Milano,

squadra campione d’Italia e con un budget da capogiro. Una sorta di Juventus del basket. Un’Olimpia, giunta in un’Allianz Dome tutta esaurita, presentatasi a questo appuntamento piuttosto stanca dal dooppio impegno dei giorni scorsi in Eurolega e leggermente acciaccata. Sarebbe stato dunque il momento giusto per approfittarne.

L’Alma dopo un primo quarto di difficoltà chiuso sotto di dieci lunghezze rimette le cose apposto nel secondo andando all’intervallo lungo sotto di un solo punto: 35-36. Un secondo quarto dalle ottime percentuali realizzative triestine che raccontano di 8/11 da due; Milano risponde con un desolante 3/12. Bene Mosley con 4/4 al tiro  1/1 ai liberi. Trieste parte bene nel terzo quarto con quattro punti consecutivi di Peric e una schiacciata di Knox su assist dello stesso Hrvoje: 41-36 al 3’ con il palazzo che esplode di gioia. Tripla di Sanders: 44-38. Quarto fallo di Wright al 6’. Le bombe di Fernandez e di Cavaliero danno a Trieste il massimo vantaggio: 53-45. L’Armani ad ogni modo rimane in scia e chiude la frazione a quattro lunghezze: 56-52.

Gli ultimi 10’ iniziano con il canestro di Mosley: 58-52. Poco dopo quarto fallo anche per Mosley. Trieste esaurisce troppo presto il bonus dei falli, lo fa al 4’. E difatti alla fine il successo lombardo arriva anche grazie ai tiri liberi, i tanti tiri liberi, ben 27 tirati. Fernandez e Cavaliero sbagliano da oltre l’arco, Gudaitis infila il 62-62 a -5’25”. Tutto dunque da rifare. Wright e Da Ros danno il 66-63. Jerrells (nel suo score finale 5/6 da tre) impatta con una tripla: 66-66. Sanders dalla lunga distanza provoca il boato del pubblico: 69-66 a -3’52”. Cinciarini accorcia subito. Errori da tre per Cavaliero e per Wright inframezzati dallo sbaglio di Bertans. Gudaitis a -2’14” opera il sorpasso: 69-70. Pronta la reazione di Knox: 71-70 a -2’. Bertans gela il PalaTrieste con una bomba: 71-73 a -1’35”. Dragic sbaglia il pareggio a -1’20”. Jerrells chiude la sua gara con la bomba della sicurezza: 71-76 a -1’. Gudaitis stoppa Wright e mette il sigillo. Peric a 17” dalla conclusione cerca di rriaprr ii giochi: 73-76 ma James infila il libero della staffa. L’Alma chiude così il girone d’andata con 14 punti, niente male per una neopromossa che ha come principale obiettivo quello di salvarsi quanto prima.

La Final Eight di Coppa Italia è sfuggita con le tre ultime sconfitte consecutive. Ma va bene comunque così. Le ultime della classe sono sei punti indietro, per salvarsi basterà vincere ancora qualche partita. Per intanto domenica prossima comincia il girone di rirorno, l’Alma farà visita alla Segafredo Bologna con l’intento di vendicare la sconfitta dell’esordio in campionato.

Il tabellino.


ALMA TRIESTE          73
OLIMPIA MILANO   77

(13-23; 22-13; 21-16; 17-25)
ALMA TRIESTE: Coronica ne, Peric 10, Fernandez 5, Wright 7, Strautins, Cavaliero 9, Da Ros 4, Sanders 8, Knox 14, Dragic 2, Mosley 14, Cittadini ne. All. Dalmasson.
AX ARMANI MILANO: Della Valle 7, James 4, Gudaitis 11, Bertans 14, Fontecchio 5, Tosi ne, Kuzminskas 4, Cinciarini 6, Burns 2, Brooks 3, Jerrells 19, Omic 2. All. Pianigiani.
Note.
Tiri da 2: Trieste 25/43, Milano 14/43.
Tiri da 3: Trieste 6/19, Milano 9/21.
Tiri liberi: Trieste 5/8, Milano 22/27.
Rimbalzi: Trieste 37, Milano 39.
Spettatori: 6096.

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