Domenica, 04 Dicembre 2016 00:45

Alma Arena in delirio, Trieste fa suo il derby contro Udine

Scritto da 
Vota questo articolo
(1 Vota)
Così a fine derby i giocatori dell'Alma a festeggiare in curva Così a fine derby i giocatori dell'Alma a festeggiare in curva

Atmosfera da brividi al PalaRubini che proprio nell’occasione del derby diventa Alma Arena.

Oltre 6700 spettatori fanno da cornice a questa sfida decisamente sentita. Alla fine sorride la Pallacanetro Trieste, per la quinta volta consecutiva in campionato. L’Alma cerca di giocare da squadra, l’Apu si affida soprattutto al fuoriclasse Alla Ray che per lunghi tratti tiene quasi da solo in piedi i friulani. Nel finale è lui l’artefice della rimonta quasi impossibile che fa arrivare gli ospite dal -20 al -6 con un minuto da giocare (in totale infila 17 su 19 ai liberi).

Trieste parte bene, si porta sul 10-5. Udinesi cher reagiscono e impattano sul 10-10. Poi 10-10 per l’Alma, 16-12 e parziale triestino di 7-0 che manda le squadre al primo intervallo sul 23-12.

Cittadini apre a bersaglio il secondo quarto (25-12). Due liberi di Okoye e una sua tripla firmano il 25-17. Una bomba di Baldasso vale il 30-17. Trieste è un po’ in confusione e Udine resta vicino. Si va al riposo lungo sul 34-23.

Nel terzo quarto l’Alma allunga con due triple di Prandin e una di Pecile: 46-32. Udine non molla. Una tripla di Da Ros e un canestro di ittadini regalano il 61-42. Ray (11 punti in questa frazione) mette dentro però una bomba allo scadere del periodo e si comincia l’ultimo tempo sul 61-45.

Ultimi 10’ dunque, Bossi in entrata e un tiro dalla lunga distanza di Baldasso siglano il 66-46 a poco più di 5’ dal termine. Sembra finita. Ma l’Apu crede nella rimonta e negli ultimi 2’ si riporta sotto i dieci punti. Okoye ruba palla e firma il 73-65 a -2’27”. Poco dopo ci pensa Ray con due liberi a mettere in agitazione Trieste: 77-71. Ma Da Rosa infila due tiri dalla lunetta a 24” dalla conclusione mettendo in cassaforte il risultato. Pericolo scampato e derby vinto dall’Alma vendicando l’ultimo giocato in precedenza in campionato datato 18 aprile 2004 quando al Carnera s’imposero i friulani.

Il tabellino.

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE – APU GSA UDINE 78 – 71 (23-12; 34-23; 61-45)
ALMA PALLACANESTRO TRIESTE: Parks 8 (4/10), Bossi 6 (3/4), Coronica, Green 16 (2/4, 3/6 da tre, 3/4 tl), Ferraro, Pecile 7 (1/3 da tre, 4/4 tl), Baldasso 6 (2/4 da tre), Prandin 15 (2/3, 2/4 da tre, 5/6 tl), Da Ros 12 (4/9, 1/3 da tre, 1/3 tl), Cittadini 8 (4/5). N.E.: E. Gobbato, Simioni. All. Dalmasson. Ass. Praticò, Legovich.
APU GSA UDINE: Castelli 8 (3/7, 2/2 tl), Okoye 13 (4/11, 1/2 da tre, 2/2 tl), Nobile 1 (1/2 tl), Cuccarolo 8 (2/5, 4/6 tl), Traini 3 (3/4 tl), Pinton 1 (1/2 tl), Ferrari, Vanuzzo 2 (1/1), Ray 35 (3/6, 4/8 da tre, 17/19 tl). N.E.: Diop, Gatto. All. Lardo. Ass. Braidotti, Vignola.
ARBITRI: Nicolini (Santa Flavia – Palermo), Giovannetti (Terni), Triffiletti (Messina)
PARZIALI: 23-12; 11-11; 27-22; 17-26
NOTE: Tiri dal campo: Trieste 28/65 (19/39, 9/26 da tre, 13/17 tl), Udine 18/52 (13/33, 5/19 da tre, 30/37 tl). Rimbalzi: Trieste 36 (23+13, Parks 8), Udine 41 (26+15, Okoye 12). Assist: Trieste 18 (Da Ros 6), Udine 5. Cinque falli: Coronica, Prandin, Castelli. SPETTATORI: 6703

Letto 514 volte
vicedirettore

Email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Lascia un commento

Make sure you enter the (*) required information where indicated.
Basic HTML code is allowed.

Ultimi commenti agli articoli