Domenica, 28 Gennaio 2018 20:10

Alma battuta anche ad Imola. E' crisi?

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Quarta sconfitta di fila in trasferta per l’Alma. E stavolta potrebbe aprirsi la crisi.

Se a Verona e Udine potevano starci i kappaò, ecco che quelli incassati in Romagna in sette giorni, prima Forlì e ora Imola, sono un suicidio per una squadra che vuole vincere il campionato e che si trova in testa.

Contro due compagini modeste Trieste ha avuto vantaggi sui dieci punti ma si è fatta sempre rimontare e superare. Quattro rovesci per pochi punti ma pur sempre sconfitte. Quelle gare che nella prima parte di stagione si vincevano nel finale, ora le si perdono.

Se qualche settimana fa coach Dalmasson aveva detto che la squadra è fortissima e non va ritoccata, ecco che ora urge qualche cambiamento. Di lavoro, o di mentalità o di uomini. C’è anche chi contesta l’operato del tecnico, soprattutto tra i tifosi.

Bisognava sfruttare queste due trasferte semi morbide per allungare sul gruppone che insegue per arrivare agli scontri diretti in trasferta con un buon vantaggio in classifica e dunque con maggior serenità. Ed invece dietro vincono tutte e Ravenna lo scontro diretto con Udine.

La graduatoria: Alma 28; Bologna, Montegranaro 26; Ravenna 24; Udine, Verona, Mantova 22; Treviso 20; Imola 18; Ferrara, Jesi 16; Piacenza, Forl’ 14; Orzinuovi 8; Bergamo, Roseto 6. Tutto questo proprio nel giorno in cui Casale (28 punti), nell’altro girone perde a Reggio Calabria. Peccato davvero.

Cavaliero zero punti in 19’, Loschi 3 punti in 13’, Prandin zero punti in 10’. Con queste prestazioni non si può andare lontano. Settantasei punti fatti a Forlì, settantaquattro a Imola, per chi ne segnava oltre ottanta di media vuol dire tanto.

Anche stavolta sarebbe bastato poco in più per portare a casa la vittoria. E ora anche Bergamo, ultima della classe, nel prossimo turno fa paura.

A Imola apre la tripla di Maggioli. I romagnoli si portano sul 7-4, parziale di 8-0 triestino e punteggio sul 7-12. Massimo vantaggio dell’Alma, nella frazione, sul 12-18. Il quarto si chiude sul 19-22 con 6 punti di Fernandez e 5 a testa per i due coloured.

Bene Bowers e green ad inizio seconda frazione, dal 25-26 si va sul 30-40 con 13 punti di Javonte e 12 di Laurence. Ma qui Trieste si ferma. Parziale locale di 7-0 per il 37-40. Cittadini rompe il ghiacchio. Replica Alviti con una schiacciata. Sulla sirena è provvidenziale la bomba di Baldasso che manda le due squadre all’intervallo lungo sul 39-45. L’Alma nei primi 20’ registra un 3/8 da tre, meglio Imola con un 5/9.

Subito Baldasso e Da Ros per il +10 in apertura di terzo quarto. Bell da tre per il 52-56. Imola si avvicina e impatta sul 58-58. L’Alma non segna negli ultimi 3’ di gioco.

Il quarto tempo parte in salita per Trieste, Bell e Prato danno il 63-58 per i locali, poi si arriva sul 69-60. L’Alma si scuote e rimonta, due bombe di Baldasso valgono il 71-70 a tre minuti e mezzo dalla fine. Partita riaperta. Bell sbaglia da fuori, Bowers riporta avanti i ragazzi di Dalmasson sul 71-72. Replica Bell dalla lunetta: 73-72. Schiaccia Green dalla parte opposta: 73-74 a 60” dalla conclusione.

Wilson però insacca la tripla del 76-74 a 45” dalla fine. Si fa dura. Sbagliano in sequenza Fernandez, Alviti e Bell. Rimbalzo triestino, fallo su Green a 9” dalla sirena. Il precisissimo Javonte stavolta sbaglia entrambi i liberi. Fallo di Bowers su Wilson che insacca un solo libero.

Ultimo attacco per Trieste ma Fernandez sbaglia la bomba dei supplementari. 

Il tabellino.

IMOLA             77
TRIESTE          74

21-24; 18-21; 19-13; 19-16
ANDREA COSTA: Alviti 8, Bell 20, Prato 12, Gasparin 11, Wilson 9, Rossi ne, Simioni 4, Toffali, Turrini ne, Cai ne, Maggioli 7, Penna 6. All. Cavina.
ALMA TRIESTE: Baldasso 11, Fernandez 15, Green 15, Cavaliero, Da Ros 8, Deangeli ne, Loschi 3, Prandin, Cittadini 6, babich ne, Janelidze, Bowers 16. All. Dalmasson.

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