Mercoledì, 06 Dicembre 2017 23:58

Alma: contro Roseto vittoria, record e fuga

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La stoppata di Green a Zampini La stoppata di Green a Zampini

Stavolta davvero spazio per tutti. Quattrodici minuti per Schina e due per Milic. E non poteva essere diversamente.

La prima contro l’ultima, l’Alma a punteggio pieno contro Roseto che aveva vinto domenica la prima partita della stagione. Finisce con Trieste che vince di 19 raggiungendo così il decimo successo in altrettante sfide.

E’ insomma record, anche se al momento soltanto eguagliato della Stefanel degli anni ‘90. Domenica ci sarà la possibilità contro Jesi di arrivare a undici.

Per intanto la classifica sorride sempre più. Il dieci su dieci regala all’Alma 20 punti, a 16 c’è Montegranaro che in contemporanea passa a Bergamo. A 14 la Fortitudo Bologna. A 12 Ravenna, Jesi e Udine con i friulani che tra piche ore sfideranno in casa Piacenza nell’ultima gara di recupero.

Contro Roseto doveva essere tutto facile e di fatto lo è stato, anche se in realtà c’è stato un momento di black-out giuliano tra la metà del terzo quarto e l’inizio del quarto che poteva far pensare ad un finale maggiormente equilibrato. Dal comodo 51-26 si passa infatti al 61-52. Ma poi altro allungo triestino e finale senza patemi. Sugli spalti meno gente del solito (4.416 spettatori), il richiamo della “Cenerentola” non è insomma così forte.

Prime battute confusionarie, poi vanno a segno Fernandez, Green con una schiacciona e Fernandez ancora (due liberi). Gli ospiti rompono il ghiaccio dopo quasi cinque minuti di gioco grazie a due tiri dalla lunetta di Casagrande in seguito ad un antisportivo a Fernandez. Due annotazioni a proposito della sanzione. Il nervosismo dell’argentino che esce per cinque falli nell’ultimo quarto e un arbitraggio ancora una volta non all’altezza, anche se in realtà la partita non era difficile da dirigere. Roseto si riporta sotto e impatta sull’8-8. Poi parziale di 8-0 dell’Alma per il momentaneo 16-8. Squadre al primo intervallo sul 23-16.

I secondi dieci minuti si aprono con una schiacciata di Bowers. Alla fine per lui 12 punti in 28’. Ancora qualche settimana e dovrebbe essere al top della forma. Trieste accelera con la bomba di Loschi e i canestri di Baldasso e Janelidze. In breve il tabellone segna 32-16. Nelle ultime battute due triple di seguito di Cavaliero  e due libero dello stesso giocatore valgono il 46-24 con cui si va al riposo lungo.

Risultato che sembra dunque in cassaforte, anche perché gli abruzzesi erano pure privi in questa gara di due pedine importanti (Contento e Carlino). Bomba di Green nel terzo quarto per il 51-26, ossia il massimo vantaggio locale.  Poi, come detto, Roseto migliora le percentuali al tiro e l’Alma peggiora le sue. A 1’20” dalla conclusione el tempo Marulli sigla il 57-47. Il pubblico capisce il momento e incita i triestini. Gran assist di Schina per il bersaglio da sotto di Janelidze. Alla terza sirena è 61-50.

Infante apre il quarto quarto con il meno nove per i suoi. Ma Trieste ricomincia a giocare, Bowers e Janelidze manda Roseto a meno quindici. Cavaliero da tre regala il 72-56 a meno 4’25”. Ormai è fatta. C’è tempo ancora per le bombe di Baldasso e Loschi. Finisce 82-63.

 

Il tabellino

TRIESTE – ROSETO 82 – 63

Alma Pallacanestro Trieste: Coronica 2, Loschi 15, Milic, Bowers 12, Cavaliero 11, Green 11, Da Ros 2, Cittadini, Janelidze 12, Fernandez 6, Baldasso 11, Schina. All. Dalmasson
Roseto Sharks: Lusvarghi, D’Eustachio, Di Bonaventura 13, Alessandrini, Zampini 7, Casagrande 8, Infante 12, Marulli 6, Lupusor 6, Ogide 11. All. Di Paolantonio

Parziali: 23-17; 46-24; 61-50
Arbitri: Radaelli, Saraceni e Barbiero

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