Giovedì, 14 Giugno 2012 22:09

Ciacole baskettare, Dalmasson: "Tifosi determinanti" In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)
Il general manager Dario Bocchini in lacrime afferma:
Non riesco a parlare per questa gioia impensabile, sentite i ragazzi.
Il presidente Luigi Rovelli: Ci abbiamo messo cuore, determinazione e grinta davanti a settemila spettatori, cogliendo una soddisfazione incredibile.
Lo sponsor Massimo Paniccia: Per l'Acegas come sponsor non era facile immaginare uno spettacolo così a inizio stagione e vogliamo vincere nel nostro ambito come nel basket.
Il coach Eugenio Dalmasson (alla terza promozione in Lega Due dopo quelle con Vicenza e Reyer Venezia): Abbiamo dato il massimo davanti a dei tifosi veramente calorosi. Ci hanno dato quell'energia, che non avevamo più. Entrare in campo per il riscaldamento e vedere un muro umano è stato gratificante. Una giornata straordinaria, di quelle che difficilmente si dimenticherà. Chieti ha lottato colpo su colpo, ha meritato di giocarsi queste due finali ed è uscita a testa alta. Ora bisogna fare le cose, che si possono fare. Non si deve fare il passo più lungo della gamba, perdendosi in sogni. Lasciamo lavorare la società in questo senso. Il mio futuro? Decideremo nel momento giusto.
Il team manager Sergio Dalla Costa: Un'emozione pazzesca e una cosa quasi da non credere visto che siamo partiti quattro anni fa in pizzeria con Matteo Boniciolli.
Marco Lupo Carra Pensavo di aver perso a Omegna il treno della serie A e invece l'ho ritrovato e lo dedico a miei amici terremotati di Reggio Emilia. Pubblico incredibile e festa bellissima.
Luca Gandini: Bellissimo vincere in casa con la conferma di avere una difesa forte. Questo gruppo di 14 elementi ha fatto la differenza al pari di un tifo inimmaginabile. Siamo stati bravi stavolta (finalmente) a giocare il nostro basket. All'inizio nessuno credeva in noi, nessuno pensava che potessimo arrivare fin qui. Dalmasson e Bocchini hanno fatto un gran lavoro. Spero di restare dopo aver disputato la mia miglior stagione.
Alfredo Moruzzi: Non ci sono parole per questo successo. E' il coronamento di una stagione incredibile. Un pubblico di questo tipo ce lo meritavamo e ci ha dato una mano importantissima. Quando sono entrato in campo, ero veramente teso nel vedere cinquemila persone. Trieste si merita la serie A anche per i suoi tifosi. Non è facile farla, sentendo anche i rumors sulle varie difficoltà economiche per farla. Spero che Trieste non se la lasci sfuggire.
Innocenzo Ferraro: Ho dato tutto me stesso e sono contentissimo soprattutto per la vittoria. La difesa è stata grande e in attacco abbiamo preso quello che potevamo fare. Per me sarebbe la seconda promozione, ma è la prima da protagonista perchè a Teramo facevo il decimo. Un tifo incredibile e un risultato meritato.
Zaccariello: Un gran lavoro e un gran culo, ma devo sottolineare che portare oltre seimila spettatori al palazzetto in B1 è pazzesco.
Michele Ruzzier: Ero un po' teso visto che ho sentito la pressione di riportare Trieste in serie A davanti a tutti i miei amici. I play-off sono un campionato a parte e un'emozione tremenda. E' il mio primo campionato da senior e ho riscattato al PalaTrieste la retrocessione vissuta proprio qui nel 2004.
L'infortunato Mastrangelo: E' andata bene in tutti i sensi. La promozione è arrivata nel giorno in cui mi hanno detto che non mi serve l'operazione. Tra tre mesi dovrei essere a disposizione.
Letto 685 volte
vicedirettore

Email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Lascia un commento

Make sure you enter the (*) required information where indicated.
Basic HTML code is allowed.

Ultimi commenti agli articoli