Venerdì, 08 Giugno 2012 21:44

Colpaccio Acegas a Chieti, ora conduce 2-1 la finale

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Coach Dalmasson Coach Dalmasson
L'Acegas Aps sbanca Chieti in gara3 dello spareggio promozione per salire in Lega Due
e porta la serie sul 2-1 in suo favore. Partita dai due volti per Trieste, che non brilla decisamente nel primo tempo e che poi cresce nettamente nella ripresa dopo aver toccato il -18 di inizio terzo atto. Ed ora la pressione è tutta sulla Bls, costretta a vincere per restare in gioco pur puntando su soli elementi (di cui 4 affidabili al tiro). Trieste potrà avere uno spirito più tranquillo, ma è alle prese con qualche acciacco di troppo tanto che è stato richiamato Scutiero (non partito subito a causa di problemi scolastici) per la quarta sfida. Uno Scutiero che affiancherà il già aggregato Teghini nel rimpolpare il gruppo. Nel primo quarto gli abbruzzesi, sospinti da un pubblico caloroso, ha un impatto con la gara a differenza di un antagonista impreciso in attacco e lo chiude avanti per 20-12. Alla ripresa delle ostilità gli ospiti accorciano le distanze e restano attaccati per un po' ai padroni di casa nel contesto di una gara bruttina e prodiga di errori su entrambi i versanti. Quando prevale l'agonismo, i padroni di casa prendono in mano l'inerzia del match tanto da costringere gli ospiti a qualche fallo di troppo. E i locali li puniscono con una mano calda al tiro dalla lunetta. Chieti va all'intervallo lungo sul 35-22. Gli sconfitti hanno ancora un sussulto all'inizio del terzo round e volano sul 40-22 prima di afflosciarsi tecnicamente e tatticamente. A questo punto la compagine alabardata si sveglia al tiro (da segnalare tre bombe di Zaccariello in pochi istanti) e riduce le distanze, andando all'ultima pausa sotto per 50-48. Fa vedere il suo lato migliore, mettendoci carattere, orgoglio e attributi tanto da mettere il naso avanti. Va sul +5 (58-53), ma deve fare i conti con un tentativo di rientro. Il "punto a punto" premia i vincitori, che allungano ancora una volta e si galvanizzano. Coach Eugenio Dalmasson commenta: "Siamo andati sotto di 18, giocando male e sbagliando molto. Eravamo disuniti e i nostri avversari ci hanno castigati, complici i falli e gli infortuni. Quando abbiamo trovato la capacità di giocare insieme senza lasciarci andare, siamo tornati in partita. Abbiamo cercato di dare a Chieti la sensazione che non eravamo quelli del primo tempo. Chieti ha mollato un po' la presa dopo essere stata chirurgica e noi ne abbiamo approfittato. In questi incontri c'è troppa paura di perdere e questo ti porta a giocare male. Siamo come due pugili, che non si risparmiano i colpi. Uno dei due dovrà cedere, ma almeno ci siamo garantiti la bella a Trieste. Domenica 10 dovremo ricominciare con la stessa intensità, ma dobbiamo avere coscienza del fatto che Chieti è una squadra tignosa e lo ha confermato anche in questi play-off. Ha anche un pubblico caldo, che l'ha applaudita in modo convinto alla fine pur sconfitta".
BLS CHIETI 69
ACEGAS APS PALLACANESTRO TRIESTE 76

BLS CHIETI: Raschi 10, Rajola 14, Diomede 9, Gialloreto 15, Rossi 18, Porfido 2, Iannone 1, Martelli, De Gregorio n.e., Di Emidio n.e. Coach Sorgentone
ACEGAS APS PALLACANESTRO TRIESTE: Moruzzi 11, Ferraro 11, Ruzzier 10, Gandini 3, Mastrangelo, Zaccariello 15, Carra 18, Maganza 4, Bonetta 4, Urbani n.e. Coach Dalmasson
ARBITRI: Boninsegna di Paderno Dugnano e Boscolo di Chioggia.
NOTE Quarti: 20-12, 35-22, 50-48. Tiri da 2: Chieti 12/38, Trieste 16/31. Tiri da 3: Chieti 9/22, Trieste 8/23. Tiri liberi: Chieti 18/27 e Trieste 20/29. Rimbalzi: Chieti 33 (23 difensivi e 10 offensivi), Trieste 44 (34 difensivi e 10 offensivi). Palle recuperate e perse: Chieti 16 e 12, Trieste 11 e 15. Assist: Chieti 13 e Trieste 11. Valutazione di squadra: Chieti 71 e Trieste 88. Usciti per 5 falli: Raschi e Gandini.
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