Martedì, 09 Aprile 2019 22:48

Da Ros stoppa Sykes allo scadere del supplementare, l'Alma vince di un punto ad Avellino

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A due passi da casa Scavone l’Alma coglie un’altra grande vittoria.

Passa sul difficile parquet di Avellino e lo affianca al quinto posto in classifica. Roba da fantascienza a pensarlo nell’estate scorsa. E anche stavolta si è vista rabbia, grinta e carattere. I fatti giudiziari che hanno coinvolto il presidente della società sembrano fortificare la squadra. Dopo la convincente vittoria strappalacrime contro Cremona, è arrivata dunque quest’impresa corsara in Irpinia. Triestini senza Peric e con gli acciaccati Mosley e Fernandez; campani senza Young e l’ex Silins. All’andata Trieste vinse di 46 punti (110-64), in questa sfida di ritorno si sapeva che per vincere bisognava disputare un grande incontro. E all’Alma è bastato farlo per oltre metà della contesa. Dopo i primi minuti di equilibrio i locali si portano sul +11: 21-10 e chiudono la prima frazione sul 26-19. Nel secondo quarto sembrava un dominio avellinese con anche il +18: 45-27. Per Trieste pareva notte fonda. Ma il cuore biancorosso ha poi fatto la differenza. Un libero di Strautins e un canestro di Wright hanno spezzato il parziale biancoverde. Tre liberi di Strauins per il -11: 47-36. Lo stesso Strautins però allo scadere sbaglia due tiri consecutivi dalla lunetta. Si va al riposo lungo sul 50-38. La differenza la fanno i tiri da tre: Avellino ne ha meessi deentro been 9, l’Alma invece zero su sette tentativi. Primi minuti del terzo quarto con Avellino avanti di otto/nove punti, poi ci pensano Wright, Dragic e la bomba di Sanders (la prima della partita a bersaglio per i giuliani) a riportare sotto la compagine di Dalmasson: 58-56. Gara riaperta dunque. Cavaliero fallisce la tripla del pari e Udanoh dalla parte opposta insacca due liberi: 61-56. Fernandez e il tiro da oltre l’arco di Dragic valgono il pareggio: 61-61. Ultimo intervallo sul 63-63. Il primo vantaggio ospite arriva grazie allo stesso Fernandez: 66-68. Poi grandi emozioni con continui vantaggi alterni. Sander infila la bomba del sorpasso: 72-73. Nichols lo imita: 75-75. Qui Trieste prova a scappare: Cavaliero da tre, Knox e fernandez per il 75-82. Sembra tutto in discesa ma lo scatenato Sykes riporta i suoi sotto: 81-82. Wright mette dentro l’81-84. Nichols replica con l’83-84. Poi ecco la tripla di Sanders che sembra mettere il sigillo: 83-87. Due liberi di Sykes regala l’85-87. Non è finita. Anche perché poi Sanders perde palla e Harper a 7” dalla fine impatta. Ultimo attacco triestino con Wright che sbaglia da vicino. Supplementari. Dopo 40’ c’è del rammarico per entrambe le squadre, Avellino per essere andata sul +18 e Trieste per essersi fatta rimontare nel finale ben 7 punti. In questi casi l’inerzia della gara dovrebbe essere dalla parte di chi rimonta, quindi per i padroni di casa. Ma nell’overtime regna ancora equilibrio. Dragic e due liberi di Sanders danno l’87-91. Green, Nichols e Udanoh replicano a dovere: 92-91. Dragic da oltre l’arco: 92-94. Da Ros sbaglia da tre e Udanoh pareggia: 94-94. Il finale è da brividi. Sanders fallisce la tripla. Mosley infila un libero: 94-95. Harper invece i due tiri dalla lunetta gli infila entrambi: 96-95. L’Alma cerca di ribaltare il risultato e ci ripesce con Dragic: 96-97 a 7” dalla conclusione. Ora dunque  c’è da difendere. Avellino chiama time-out per costruire l’ultima azione. Pallone a Sykes (29 punti sin qui) ma la sua conclusione in entrata viene stoppata da Da Ros. E’ la vittoria. Una grande vittoria.

Subito dopo la sirena clima di contestazione del pubblico verso l'allenatore di casa Vucinic.

In classifica l’Alma agguanta Varese e Trento al quinto posto ed è a sole due lunghezze dal quarto di Brindisi.

Questa la classifica completa: Milano 38; Venezia 34; Cremona 32; Brindisi 30; Trieste, Trento, Varese 28; Bologna, Brescia 24; Reggio Emilia, Torino, Pesaro 14; Pistoia 12.

Restano da giocare cinque gare: la Pallacanestro Trieste ne avrà tre in casa (Reggio Emilia, Sassari e Venezia) e due in trasferta (Brindisi e Milano). Con due vittorie forse si centrano i play-off, con tre dovrebbero essere certi, con quattro matematici e con cinque probabile il quarto posto. Ma qui siamo ovviamente nei sogni.

Il tabellino.

AVELLINO   96
TRIESTE       97

dopo un tempo supplementare

(26-19; 24-19; 13-25; 24-24; 9-10)

SIDIGAS AVELLINO: Udanoh 10, Green 8, Campogrande 13, Filloy 8, Sykes 29, Campani, D’Ercole, Nichols 14, Sabatino ne, Spizzichini, Harper 14, Ndiaye. All. Vucinic.

ALMA TRIESTE: Knox 12, Strautins 8, Fernandez 9, Mosley 10, Dragic 16, Da Ros 13, Cavaliero 7, Sanders 14, Wright 8, Coronica, Cittadini, Schina ne. All. Dalmasson.
Note.
Tiri da 2: Avellino 22/40, Trieste 30/54.
Tiri da 3: Avellino 11/30, Trieste 8/24.

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