Sabato, 01 Settembre 2018 22:19

Finale LignanoBasket, una bella Alma si arrende alla corazzata Venezia

Scritto da 
Vota questo articolo
(1 Vota)
Mosley ai tiri liberi. Foto Ufficio Stampa Alma Trieste Mosley ai tiri liberi. Foto Ufficio Stampa Alma Trieste

Finisce al secondo posto l’Alma Trieste alla BH Cup - LignanoBasket 2018:

i ragazzi di coach Eugenio Dalmasson vengono sconfitti 66 - 83 dall’Umana Reyer Venezia nella finalissima di sabato 1 settembre, con Udine che finisce al terzo posto battendo Forlì nella finalina di consolazione.

Trieste, sempre senza il trio Peric - Strautins - Da Ros, parte con il quintetto formato da Wright, Walker, Sanders, Janelidze e Mosley: risponde Venezia (con Daye in panchina per un problema al piede e Tonut in nazionale) con Haynes, Stone, Bramos, Mazzola e Watt. Ad inaugurare l’incontro sono Wright e Walker, che fissano l’immediato 5 - 0 biancorosso: capitan Haynes, però, è rapido e furbo e vicino a canestro riavvicina l’Umana; una penetrazione di Janelidze e Wright in contropiede tengono avanti l’Alma (9 - 4 a 6’24’’ dalla prima sirena). L’Umana, però, ha tanta varietà e, grazie alla qualità di Bramos autore di due triple, pareggia a quota 12: ancora Janelidze, con un tiro pesante, e uno spettacolare arcobaleno di Fernandez, tengono avanti l’Alma (17 - 16). L’impatto immediato di Kyzlink in uscita dalla panchina si fa sentire: cinque punti di fila e la Reyer torna avanti, ma i liberi di Knox e un canestro fuori equilibrio di Cavaliero danno il +1 all’Alma allo scadere del decimo minuto.

In apertura di secondo quarto, apre subito Watt con un bel tiro dalla media, ma Wright (6/9 dal campo, 2/2 ai liberi, 5 falli subiti) si conquista un altro canestro di pura fisicità e tiene Trieste sempre lì a contatto con gli orogranata: a Cavaliero serve solo un secondo per caricare la tripla che brucia la retina veneziana e costringe i granata a chiamare time out a 7’09’’ dall’intervallo lungo, sul 29 - 28 Trieste. Mosley crea più di qualche problema a Venezia con la sua fisicità, tanto da subire due falli consecutivi, mentre Wright con una magia contro i lunghi di Venezia sigla il 33 - 30 a 4’23’’ dalla seconda sirena. L’Umana, però, reagisce con un tiro dalla lunga di Todic ed un magistrale canestro con fallo di Washington (5/7 da due, 2/4 nelle bombe, 5/7 ai liberi, 4 rimbalzi, 4 assist): parziale di 2 - 8 per il team di De Raffaele, poi nel finale è bravo Wright a subire il fallo di Mazzola a un secondo e mezzo dal termine, fissando con due liberi il 39 - 41 di metà incontro.

La ripresa si apre con un break di 0 - 5 per Venezia, con Watt e la bomba di Washington (39 - 46), ma Sanders risponde con il primo canestro della sua partita, da tre punti: l’Umana, però, ha tutte le armi per poter far male e, con un canestro di Watt da sotto ed un’iniziativa di Washington, si porta sul +8 prima del fallo antisportivo fischiato a Coronica, che induce Dalmasson a chiamare minuto di sospensione (6’17’’ dalla terza sirena).

I due liberi di Haynes danno per la prima volta la doppia cifra di vantaggio all’Umana, che tocca il +13 con un canestro e fallo di Bramos: Wright ha carattere da vendere e, con quattro punti di fila, porta nuovamente l’Alma sotto di nove, a 4’08’’ dalla fine del quarto. Cavaliero e Fernandez tengono vicina l’Alma, ma Venezia con due bombe (Mazzola - Washington) torna avanti di dodici, sul 51 - 63. Un margine di sicurezza con cui la Reyer chiude la terza frazione, sul 52 - 65.

L’ultimo quarto inizia con la bomba di Cavaliero (2/3 da due, 2/4 da tre, 3/3 in lunetta, 7 rimbalzi, 5 falli subiti) e un canestro da sotto di Walker (57 - 68), con Mosley che cancella letteralmente un tentativo di schiacciata di Washington: “Human Elevator” si conquista anche un gioco da tre punti che dà fiducia ai biancorossi. A 6’03’’ dal termine della partita, però, Walker commette il quinto fallo ed è costretto ad uscire: dall’altra parte, però, Watt (6/8 da due, 2/2 ai liberi, 7 rimbalzi) si vede fischiare un fallo tecnico per proteste e Cavaliero tramuta il libero. Anche Knox deve sedersi per raggiunto limite di falli a 4’39’’ dalla fine, ma Mosley continua a regalare spettacolo, fra stoppate e canestri da sotto: 64 - 72, ma tre palle perse biancorosse costano altrettanti contropiede di Kyzlink e Stone. Venezia controlla il punteggio negli ultimi due minuti e mezzo, chiudendo con la vittoria per 66 - 83 e conquistando il primo posto alla BH Cup - LignanoBasket 2018.

TRIESTE - VENEZIA   66 - 83

Alma Pallacanestro Trieste: Coronica 1, Walker 8, Fernandez 8, Schina, Wright 14, Deangeli ne, Janelidze 10, Cavaliero 13, Sanders 3, Knox 2, Mosley 7, Cittadini. All. Dalmasson

Umana Reyer Venezia: Haynes 10, Stone 4, Bramos 13, Daye ne, Jerkovich ne, Washington 21, Giuri 2, Mazzola 7, Kyzlink 9, Cerella, Watt 14, Todic 3. All. De Raffaele

Parziali: 24-23; 39-41; 52-65

Arbitri: Bartoli, Pellicani e Nuara

 

comunicato stampa

Letto 63 volte
vicedirettore

Email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna