Domenica, 17 Gennaio 2021 20:18

Il Ruggito del Leone, Allianz corsara a Cremona: "Squadra matura e con 10 titolari"

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Vittorio Leone al PalaRadi di Cremona nel prepartita Vittorio Leone al PalaRadi di Cremona nel prepartita

E la nave va..... Stiamo trovando la rotta giusta con il porto di arrivo che si chiama Play-Off.....

Una squadra matura, un gruppo coeso e compatto. Una squadra che può naufragare in difesa (primo tempo) per poi ritrovarsi al rientro dagli spogliatoi.... Alla fine del primo tempo ci siamo ritrovati sotto 51 a 47 (alla sirena finale vittoria nostra per 101-80) che per noi è un indicatore preoccupante. Se non teniamo gli avversari sotto gli 80 punti rischiamo sempre di perderla. Senza difesa (a parte Da Ros e Grazulis, 10 minuti a testa) subiamo da tutte le parti, non funzionano le percentuali in attacco (43% complessivo contro il 56% di Cremona) i segnali erano tutti preoccupanti.

Però dopo lo 0 a 9 iniziale non abbiamo più subito parziali e ci siamo invece attaccati agli avversari (47 a 51 al termine dei primi 20 minuti) grazie ad un ottimo 3 su 4 del Lobito in 7 minuti e un altrettanto valido 5 su 8 della premiata coppia "4" DaRos/Grazulis.

Nell'intervallo deve essere tuonata la voce dei coach, perché al rientro assistiamo al primo canestro di Cremona dopo 5 minuti e a un parziale di 22 a 5 in 6'30". Cominciano a cambiare le nostre percentuali, Doyle, Cavaliero, Grazulis infilano due triple ciascuno, Delia piazza un 3 su 3 da due, insomma attacchiamo meglio. Spendiamo "solo" 9 palle perse, catturiamo 45 rimbalzi contro i 32 di Cremona ma soprattutto la panchina esalta la nostra partita. Alla fine saranno 57 punti dai panchinari contro i 27 di Cremona. Questo significa che riusciamo a spalmare il minutaggio e le realizzazioni consentendo di presentare sul parquet un quintetto sempre "fresco".

La più bella risposta oggi (domenica) pomeriggio è stata che ogni giocatore è in condizione, gestisce il proprio minutaggio in maniera produttiva. In ultima analisi, non ci sono panchinari nel significato degli anni 60/70/80 bensì 10 giocatori titolari ruotabili senza ripercussioni prestazionali negative. Vedere il mio pallino Da Ros giocare 18 minuti e produrre un 4 su 5 con un gioco intelligente e preciso è gioia per gli occhi.... E il suo "cambio" Grazulis un mastino in difesa e la produzione di un 6 su 9 in attacco. Dopo la rinuncia a Udanoh, i lunghi diventano affidabili, i play non si discutono, dico che forse abbiamo una leggera defaillance nel ruolo di "3" dove se avessimo un giocatore solido e soprattutto affidabile in difesa potremmo anche ambire a posizioni di assoluto prestigio, mi voglio smarcare, a un quarto/quinto posto a fine stagione.

Cremona ha mostrato la faccia di altre compagini "ridotte", tipo Pesaro, Trento, Treviso, Reggio Emilia (almeno per ora), Cantù, Varese, formazioni che giocano in 7, minutaggi esasperati che fatalmente portano a mancanza di lucidità alla distanza. Noi siamo un altra cosa. Complimenti allo staff tecnico.

Nel girone di ritorno abbiamo 6 partite in casa e 8 in trasferta, la prima fuori casa la abbiamo già portata a casa. Adesso ci visitera' Sassari la prossima domenica, abbiamo sempre vinto contro Pozzecco nelle ultime tre giocate, speriamo di continuare. Sarebbe un trampolino di lancio verso un più che roseo futuro. Alla prossima, con tanta fiducia.

VITTORIO LEONE

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