Giovedì, 07 Gennaio 2021 13:31

Il Ruggito del Leone, battuta Reggio Emilia grazie alle rotazioni: "Regìa di alto livello, bravi a limitare Taylor e Baldi Rossi"

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Vittorio Leone Vittorio Leone

Continuiamo a migliorare, il gioco di squadra sta pagando.

Con le ultime tre vittorie casalinghe (e ci manca Varese) stiamo veleggiando in classifica secondo le nostre reali possibilità, che secondo me possono anche essere da settimo o ottavo posto che varrebbero i play off.

Come ho scritto di recente, abbiamo incontrato Reggio Emilia nel loro momento peggiore dall'inizio del torneo e per di più senza Johnson, ma nulla toglie ai nostri meriti che sono quelli di aver limitato Baldi Rossi (virgola a referto) che era il loro uomo più in forma e il playmaker Taylor (solo 8 punti).

Vittoria di squadra si diceva, e non è la prima, però va detto che le tre vittorie in fila in casa sono maturate contro avversarie che giocano in 7 (anche Reggio con 4 giocatori oltre i 30 minuti sul parquet) e quindi la buona strategia dei coach sulle rotazioni ha pagato in abbondanza. Giocatori più freschi, difesa asfissiante (vedi Grazulis, ma anche Laquintana e Upson), poche palle perse (solo 9 contro le 15 di Reggio), 16 rimbalzi in attacco (finalmente) per cui con con 75 tiri totali contro 59 abbiamo potuto sopperire ad una deficitaria percentuale nelle triple (6 su 30, un misero 20%).

Squadra vera e compatta dicevo, ed è probante e promettente il fatto che il parziale della vittoria dopo che ci avevano raggiunto sul 51 pari sia venuto dal quintetto panchinaro e italiano (Upson a parte) e cioè Laquintana, Cavaliero, Alviti, DaRos e Upson.

Certamente adesso bisogna vedere cosa succede quando affronteremo squadre con roster profondi, però io penso che tolte Milano, Bologna Virtus, Brindisi, Sassari e anche Venezia, tutte le altre (escluse forse Cantù e Varese) possono ambire a un posto tra le elette a fine campionato.

Belle sorprese contro l'Unahotels quindi. Una regia finalmente di alto livello del Lobito che ha perso solo un pallone (vado a memoria) e ha dispensato assist a go-go. Poco importa se le sue percentuali non sono state sufficienti. Henry essenziale, preciso e bello da vedere. Delia efficace, ma gli avversari non sono tutti come i lunghi di Trento Treviso e Reggio, la partita di Pesaro ne dà prova. Upson, reattivo, veloce, capace di catturare ben 6 rimbalzi in attacco, e anche preciso al tiro con un ottimo 4 su 6 ma anche per lui vale il ragionamento sugli avversari, anche se penso che il fatto di essersi salvato dal taglio sia stato utile per il suo rendimento. Daniele è Teo stanno bene e si vede, due sicurezze dai tempi della A2, Laquintana in lieve crescita, ha messo la tripla forse fondamentale per il risultato finale. Lo vedo spesso sconfortato, deve sentire fiducia e mi pare che né i compagni né la guida tecnica gliela faccia mancare. Alviti è in un momento di leggero appannamento, stavolta 0 punti dal campo, ma sappiamo che passerà e ritornerà quello di metà dicembre. Rotazioni ottime dicevo, con tutti i ragazzi sotto i 23 minuti tranne Doyle (29 minuti) che resta il più utilizzato visto il ruolo e i cambi a disposizione (Daniele).

Bella Allianz dunque ma attenzione, adesso arriva domenica una partita molto esplicativa sui nostri valori. La Fortitudo è in netta ripresa dopo aver giubilato Sacchetti e quindi sarà una partita difficile oltretutto in trasferta. Banks si è infortunato al piede, poco sportivamente non sarebbe male per noi se saltasse il match...

Aspettiamo domenica allora per chiudere il girone d'andata con fiducia ma anche con curiosità. Una partita di spessore, comunque vada, sarebbe un bel punto di partenza per il girone di ritorno. A presto.

VITTORIO LEONE

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