Domenica, 23 Gennaio 2022 21:36

Il Ruggito del Leone, buon approccio nella vittoria dell'Allianz contro Pesaro: "Personalità e mostruosi da tre"

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Vittorio Leone Vittorio Leone

Vittoria (89-78) bella e corroborante dopo la cocente delusione contro Reggio Emilia,

ma meno male che a noi entrava tutto e a loro niente, perchè vincere una partita dove totalizzi un saldo negativo di ben 23 tiri tentati è assolutamente insolito.

Le percentuali di tiro hanno deciso tutto, altrimenti concedendo 17 rimbalzi offensivi (e prendendone 4) e regalando 12 palle perse contro le 6 di Pesaro la perdi sempre. Bastano i numeri: noi 32 centri su 51 tiri, loro 30 canestri su ben 74 tentativi.

Abbiamo tirato col 69% da tre punti, una percentuale mostruosa e difficilmente ripetibile che però se la raggiungessi con continuità ti farebbe vincere lo scudetto (concedetemi un sogno).

Si è visto che una settimana di allenamenti "normali" in condizioni fisiche almeno accettabili portano in maniera evidente a una buona prestazione. Se poi aggiungiamo di aver trovato un playmaker di sostanza, con un gran fisico (alla fine era quasi fresco), con eccellente dinamismo e velocità, con una buona mano al tiro e con un arcigna difesa, ecco che le nostre prospettive per il girone di ritorno diventano interessanti.

Ritrovassimo il Konate di settembre mi sbilancerei verso il quarto o quinto posto in griglia playoff, ma la permanenza o meno di Sagaba sarà il nostro vero dilemma nelle prossime settimane. Con Pesaro ha ritrovato una certa voglia, però non si possono commettere 5 falli in poco più di 13 minuti e in maniera così superficiale, quasi con noncuranza.

Tornando al match, ritroviamo 5 uomini in doppia cifra, con Delia top scorer figlio di un sontuoso 7 su 10 da due punti, e poi Grazulis e i tre piccoli con una nota particolare per Mian che ha prodotto un bel 5 su 7 al tiro ma con un percorso netto (3 su 3) nelle bombe.

Mi ha colpito l'ottimo approccio alla gara nel primo quarto proprio di Mian (8 punti) ma anche di Konate e Davis. Partire con il piede giusto è sempre positivo, e se non si deraglia di solito si vince.

Mi è piaciuta l'applicazione di Deangeli, maltrattato dalla difesa avversaria e catalizzatore di falli (a proposito vanno migliorati i personali, che è sempre utile per portar punti).

Fernandez lentamente ritrova la condizione, Banks lo aspettiamo con fiducia.

Pesaro non ha mai messo la testa avanti ma è sempre rimasta in scia, al punto che mi aspettavo di vederli più attaccati non appena avessimo abbassato le percentuali, cosa per nostra fortuna (e bravura) non avvenuta. Nell'ultimo quarto abbiamo anche beneficiato degli infortuni di Jones e Moretti, specialmente il lungo ci aveva fatto male (all'andata ci aveva matato).

Comunque ho visto una Pallacanestro Trieste con personalità e con buone trame di gioco in attacco che hanno consentito tiri aperti quasi facili e con una valida e intensa attitudine difensiva.

I risultati delle altre ci girano ancora bene: Brindisi e Venezia perdono; Trento e Tortona vincono e sono i nostri compagni di viaggio nei piani alti.

Adesso forse (Covid permettendo) venerdì si va a Treviso (per vincere e per arrivare terzi alla Final Eight di Coppa Italia)) e lunedì 31 a Napoli per affrontare una squadra in calo di condizione. Che dire? Visti i nostri con Milano e poi a Cremona e con Pesaro si può anche pensare a due possibili vittorie, che ci proietterebbero allora sì in alta quota. Troppo ottimista? Ma si, me lo concedo dopo aver visto le facce dei ragazzi in questa partita.

Alla prossima.

 

VITTORIO LEONE

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