Domenica, 20 Novembre 2022 20:30

Il Ruggito del Leone, la Pallac. Trieste perde con onore a Milano: "Complimenti a Legovich, servono un centro e un'ala piccola"

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Vittorio Leone Vittorio Leone

Non abbiamo demeritato al cospetto di un Olimpia (98-81) decimata ma pur sempre largamente superiore alla nostra squadra.

 

Comincerei dalla fine, dicendo che il risultato finale è troppo largo a favore dei lombardi anche se figlio di un secondo tempo nel quale Milano ha prodotto ben 60 punti grazie a percentuali migliorate e a una difesa giuliana sfilacciata e a tratti inconsistente.

Ciò premesso, dopo quanto visto nel match, oso dire (a proposito di "audaci") che se avessimo un centro decoroso e un'ala piccola a livello di serie A e con una mano da 10/15 punti a partita con Marco Legovich potremmo ambire ai play off.

Il coach ha guidato la squadra con sagacia tattica, mostrando una zona 3-2 che Milano ha fatto fatica a digerire, ha gestito bene i cambi, ha giocato per lunghi tratti senza il "5" di ruolo, in poche parole complimenti.

Poi è evidente che il gap tecnico tra i due team, la stanchezza e la conclamata scarsezza di qualche giocatore ha determinato il -17 conclusivo. Milano ha scoccato ben 18 tiri più di Trieste, frutto anche di meno palle perse e più carambole offensive recuperate (18 rimbalzi in attacco contro i nostri miseri 6) mentre come percentuali realizzative siamo stati migliori noi, sia nei tiri da due punti che (di un soffio) persino nei tiri da tre. Chi lo direbbe guardando il risultato finale. Abbiamo perso 14 palloni di cui 6 nei primissimi minuti quindi anche sotto questo aspetto non abbiamo demeritato oltremodo.

Il punto è che nel basket alla fine vincono i migliori (non sempre ricordando il nostro capolavoro al Forum di dalmassoniana memoria) e quindi la concessione di un saldo di 12 secondi tiri all'Olimpia ti porta a una sconfitta inevitabile e anche pesante.

Ma nel gioco e nelle idee mi sono piaciuti. Bartley monumentale ha sprecato un trentello a causa di due tiri liberi sbagliati ma ha prodotto un 5 su 7 da due punti, un 5 su 9 da tre e ben 8 rimbalzi (largamente il migliore dei nostri). Davis ha giostrato da playmaker vero, cambiando letture e mostrando la giusta fantasia, peccato che al tiro sia sempre deficitario (4 su 10 da due punti non è gran cosa). Gaines il solito solista avulso dal gioco ma comunque utile e Pacher buon difensore e molto preciso ma che per me tira sempre troppo poco (5 tiri presi di cui 4 realizzati in 30 minuti in campo sono pochi con una mano ben educata come la sua).

Abbiamo rivisto sul parquet Lever per ben 16 minuti, la mano deve essere rimodellata e la spregiudicatezza difensiva va ritrovata, comunque bentornato. Vildera fa il suo, centro di rincalzo (in teoria) con 17 minuti in campo e 4 su 6 da due che non è poi male.

Come ho detto all'inizio, e mi spiego meglio, abbiamo un centro titolare come Spencer che ha giocato 15 minuti da fantasma conditi da una schiacciata, di tirare non gli si può chiedere, di difendere nemmeno e abbiamo un'ala piccola titolare da 6 minuti in campo con 0 su 2 da tre punti e il nulla vicino (parlo di Campogrande).

Non so se arriverà Ruzzier e quanto potrà servire alla causa nel suo ruolo, di sicuro servirebbero un "3" e un "5" di qualità e allora posso dire che il nostro cammino nel torneo da faticoso e periglioso diventerebbe leggero e magari roseo, perché la base tecnica (vedi coach e staff) c'è ed è valida così come la trazione posteriore dei nostri playmaker e guardie. Un 6+6 ben gestito ci aprirebbe nuovi orizzonti. Adesso sotto con Brescia, che ha vinto largo con Tortona e che dobbiamo prendere con le molle. Forza ragazzi.

 

VITTORIO LEONE

Letto 130 volte Ultima modifica il Domenica, 20 Novembre 2022 22:32
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