Lunedì, 10 Gennaio 2022 10:01

Il Ruggito del Leone, verso le finali di Coppa Italia: "Calendario abbordabile ma incertezza per il Covid"

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Vittorio Leone Vittorio Leone

Mancano meno di 40 giorni all'inizio delle Final Eight di Coppa Italia

e il girone di andata del campionato che determina la griglia delle prime otto che si contenderanno la coppa deve ancora essere concluso.

Le squadre, chi più e chi meno, arrancano verso il completamento delle 15 partite previste tra lo slalom nei contagi della pandemia da Covid-19 e la condizione fisica e tecnica dei roster, ma di questo ne parlo più avanti.

Guardando invece ai meri risultati del campo di gioco, balza agli occhi in maniera evidente che tutti i risultati delle nostre avversarie giocano a favore della nostra amata Pallacanestro Trieste Allianz in ottica qualificazione alle finali di coppa. Andiamo un po' nei dettagli delle previsioni anche se non disponiamo di sfere di cristallo o doti divinatorie.

I posti a disposizione sono otto, il primo e il secondo sono già ampiamente assegnati, il settimo e l'ottavo sono oggettivamente da evitare (si giocherebbe la prima partita contro le corazzate Olimpia e Virtus). Quindi si gioca per arrivare in griglia tra il terzo e il sesto posto.

Diciamo che sono 8 le squadre che possono ambire a quei quattro posti (anche se vedremo che sono di meno).

Trieste è l'unico team che deve giocare ancora tre partite (Reggio Emilia in casa, Cremona e Treviso fuori) tutte abbordabili (ma anche temibili).

Diciamo (ma poi escludiamo l'eventualità) che se le vinciamo tutte e tre siamo di sicuro terzi (con un fantasmagorico score di 10 vinte e 5 perse) e se le perdiamo tutte e tre siamo fuori dalle finali (anche se potremmo addirittura arrivarci come ottavi).

Per cui consideriamo di conquistarne una o due.

Se ne vinciamo due, siamo sicuri di arrivare quarti: potremmo essere a pari punti con Brindisi o Napoli, e con entrambe vantiamo il vantaggio dello scontro diretto. Ma potremmo essere anche terzi se i trentini non vincessero entrambe le sfide.

Se ne vinciamo una soltanto si apre un ampio ventaglio di possibilità: si potrebbe arrivare a 16 punti assieme a Tortona, una tra Brindisi e Napoli, Brescia e Venezia. Con queste quattro avversarie abbiamo tre vinte e una persa (Venezia) per cui il nostro piazzamento finale sarebbe il quinto posto oppure (ma dubito fortemente) il sesto.

Ecco, comunque si guardi e ci si ragioni un pochino su quello che ho appena menzionato, la nostra prima metà di campionato sarebbe da incorniciare.

Forza ragazzi, portiamone a casa almeno una. La mia indole ottimista vede più di una vittoria, ma il dopo Covid può riservare scenari torvi. Se giochiamo mercoledi a Cremona in quali condizioni scenderemo sul parquet? Incognita assoluta, anche se tutte le squadre reduci dalla pandemia (Cremona in primis) le ho viste pimpanti in questo weekend, con roster aggiornati (alcuni in meglio altri in peggio) per cui fiducia e morale, mi raccomando.

Arrivare terzi o quarti inoltre, sarebbe un buon viatico per affrontare un girone di ritorno non proprio comodo come calendario e per portarci ancora ai play-off che ci consacrerebbe come una realtà consolidata nel panorama della serie A ma soprattutto, auspico, ci renderebbe ancora appetibili per eventuali nuovi sponsor qualora Allianz (come d'altronde già previsto) dovesse lasciare a giugno prossimo.

Forza ragazzi, facciamo in modo che la gara contro Milano non sia stata solo una stella cometa prenatalizia e nemmeno una strenna per tutti noi bensì una concreta e solida dose di autostima e consapevolezza delle nostre reali potenzialità.

 

VITTORIO LEONE

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