Domenica, 25 Novembre 2012 20:03

Il triestino Pecile scatenato contro l'Acegas: ko a Bologna In evidenza

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Dopo la sconfitta subita in casa con Forlì, l'AcegasAps di coach Dalmasson
cerca il riscatto al PalaDozza di Bologna, tempio della pallacanestro italiana e casa della Effe Biancoblu, legittima erede della gloriosa Fortitudo; triestini senza Ruzzier - rimasto a casa a curare la caviglia malconcia -, ma con tanta voglia di vincere una partita contro quella che è, con gli stessi biancorossi, la squadra rivelazione di questa prima parte di stagione.

Il primo canestro è di Pecile dall'angolo contro l'insolita zona di Trieste, a cui risponde subito Thomas. Il primo vantaggio biancorosso è su 7-6 con una tripla dello stesso americano. Bologna però comincia con tre canestri dalla lunga distanza su altrettanti tentativi, pur essendo la squadra con la peggior percentuale della LegaDue prima di questo match. Dopo cinque minuti però Filloy è già gravato di tre falli, ed entra al suo posto Carra; Gandini con 5 punti consecutivi riporta Trieste in vantaggio sul 17-16, ma i ritmi sono alti. Un Brown versione assist man permette alla squadra di Dalmasson di rimanere con il naso avanti (21-18); il primo quarto finisce con Trieste avanti di 1 (21-20).

Nel secondo quarto l'Acegas torna a zona ma soffre i cambi difensivi della Effe: arriva il terzo fallo anche per Gandini (un colpo fortuito a Pecile); le difficoltà a in attacco (un solo canestro di Thomas) e a rimbalzo con la zona consentono alla squadra di casa di gasarsi e di volare a + 5 (29-24) con una schiacciata di Mosley, costringendo Dalmasson al time out. Un semigancio di Brown risveglia l'attacco, che si riporta a meno uno con un contropiede di Mastrangelo, subito vanificato da una tripla di Cournooh. Una tripla di Pecile dall'angolo porta Bologna al massimo vantaggio (37-30) a 1:38 dalla fine. Il meno sette è ribadito allo scadere da Pini, ancora dall'angolo, che fissa il 40-33.

Il terzo quarto inizia male per i biancorossi, che soffrono la pressione difensiva e concedono due contropiede a Vitali che portano i biancorossi addirittura sul meno 9, fortunatamente ridotti a 6 con una tripla del neo-entrato Carra e a quattro con un canestro di Brown da sotto. Con due liberi di Filloy e un'ottima zona l'Acegas torna a meno uno, e in vantaggio con un contropiede di Carra (48-49). Una tripla di Cournooh allo scadere purtroppo riporta Bologna in vantaggio di 4 (55-51) all'ultima sirena.
Il quarto finale incomincia con due palle perse consecutive di Carra, ma lo stesso capitano sigla la tripla del meno tre (57-54) e propizia una palla recuperata che frutta il meno uno in contropiede di Mescheriakov e addirittura il vantaggio. Il capitano è scatenato, e un fallo e canestro di Mastrangelo in penetrazione frutta il + 3 (62-59) a sei minuti dalla fine pur con Thomas e Brown in panchina a rifiatare. Alcune occasioni sprecate in attacco non riescono a propiziare l'allungo, e per Gandini arriva il quinto fallo (62-64). Mescheriakov firma il nuovo + 4, ma una tripla di Cournooh e il quarto fallo di Filloy riportano la Fortitudo sul +1 (67-66). Un arbitraggio francamente discutibile convalida un canestro a Pecile viziato da netti passi e annulla un canestro di Thomas per un fallo di sfondamento fischiato a Brown, ma l'Acegas rimane in partita. Una tripla di Cournooh a un secondo dalla fine dell'azione chiude il match a 44 secondi dalla fine: +4. Pecile dalla lunetta sigilla la vittoria vanificando una tripla di FIlloy: con qualche errore in meno (anche da parte degli arbitri) il risultato poteva essere un altro. Finisce 78-70 per Bologna.

Dal sito della Pallacanestro Trieste.

Il tabellino.
BOLOGNA    -    TRIESTE   78-70
20-21; 40-33; 55-51
BOLOGNA: Harris 2, Cournooh 21, Verri 2, Pecile 22, Gasparin, Montano, Diviach, Cutolo 2, Pini 11, Vitali 12, Drenovac, Mosley 6.
TRIESTE Brown 11, Tonut, Ondo, Mastrangelo 4, Thomas 14, Filloy 11, Cantarello 0, Carra 14, Mescheriakov 8, Gandini 7, Urbani, Fall 1.
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