Domenica, 04 Febbraio 2018 22:30

La Bergamo delle triple crolla nel finale, l'Alma vince col brivido

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Hollis in mezzo a Bowers e Janelidze. Più in là Green Hollis in mezzo a Bowers e Janelidze. Più in là Green

L’ultima contro la prima. Solitamente si direbbe Davide contro Golia.

In casa della capolista non ci dovrebbe essere scampo per questi avversari. Alla fine il pronostico è rispettato con la vittoria dell’Alma su Bergamo. Lo scarto è di nove punti che è anche il massimo vantaggio raggiunto da Trieste. Un distacco però ottenuto soltanto negli ultimi 2’ di gioco dopo una partita difficilissima per l’Alma costretta per lunghi tratti ad inseguire. Le statistiche dicono infatti che i locali sono stati avanti per 17’09”, per 21’40” invece sono stati i lombardi a comandare. Il momento più delicato nel terzo quarto sul 50-57.

Bergamo, una delle squadre che ha fatto maggior soffrire Trieste all’Alma Arena, si è appena rinforzata con l’arrivo dell’americano Hollis. I ragazzi di Dalmasson venivano da due sconfitte di fila con più di qualche critica ricevuta, con la Fortitudo che nella sera prima aveva operato l’aggancio in classifica, con l’infortunio alla caviglia (solo una distorsione per fortuna) di Da Ros nell’allenamento del giovedi, e con in testa già la partitissima dell’8 febbraio al Paladozza.

L’inizio è una gara di triple. La prima la mette Sergio, poi in sequenza Hollis, Baldasso, Fattori, Hollis, Bowers e Ferri. Dal 2-6 si arriva all’11-6, al 13-16 e al 21-21 con cui si va al primo intervallo.

Anche nella seconda frazione le bombe la fanno da padrona. Cinque di seguito. Trieste prova ad allungare con quelle di Fernandez, Bowers e ancora Fernandez per il 30-25. Replicano Mascherpa e Fattori per il 30-31. Nel frattempo continua il momento no di Green e Cavaliero. Loschi e Janelidze centrano dalla lunga distanza per il 38-31. Tutto sembrerebbe ora in discesa ma Solano da due, poi da tre e bomba anche per Hollis. In breve si arriva sul 38-39. Nel finale quattro liberi di Ferri valgono il 40-44 con cui si va al riposo lungo. Nove su tredici per Bergamo dall’arco: incredibile. Trieste risponde con un comunque buono sette su sedici.

Si torna sul parquet, Solano colpisce subito per il 40-46. Il pubblico capisce il momento delicato e inizia ad accompagnare con assordanti fischi gli attacchi dei bergamaschi. Il primo canestro di Green arriva a 5’ dalla fine della frazione. Poco dopo l’azione forse più entusiasmante della partita: contropiede ospite quasi a colpo sicuro, stoppate di Bowers e Prandin in sequenza, ripartenza di Trieste con Bowers che azzarda un passaggio dietro la schiena per Green che si eleva e schiaccia come sa. Boato del pubblico. E’ il 50-52. ma subito dopo tripla di Solano per il 50-55. Green è in partita e ad 1’ dalla fine infila la bomba. Il tempo si conclude con due liberi di Cavaliero: 55-57 e ultimo intervallo.

Dal 55-59 al 59-59 con due canestri di Javonte, il secondo dopo un alley-oop su invito di Ferandez. Green ispirato poco dopo, una sua bomba vale il 62-59. Si gioca punto a punto. Hollis regala ai suoi il 66-68, l’ultimo vantaggio di Bergamo nella gara. Sul 70-70 Cavaliero inventa un’azione da quattro punti, tiro da tre e fallo: 74-70. Fondamentale. Bowers mette dentro il 76-70. risponde Ferri: 76-72. Janelidze da tre: 79-72. Bowers in contropiede sigla l’81-72 a sessanta secondi dalla fine chiudendo così i conti. La schiacciata di Green vale poi l’85-76 finale. Bene Bowers e Janelidze a tirare la carretta, poi si sveglia Green e risolve. Questa in sintesi la partita. Bergamo finché il tiro da tre ha retto è stata davanti, poi il lento calo e la sconfitta.

Per l’Alma è una vittoria importantissima perché permette di rimanere da sola al comando della classifica. Per il primo posto potrebbe essere un discorso a due con la Fortitudo, ossia la prossima avversaria. In caso di vittoria si metterebbe una buona ipoteca, in caso di sconfitta invece bisognerà pensare di rimanere sotto i 25 punti per avere la differenza canestri a favore in caso di arrivo alla pari.

Ad ogni modo dopo le prossime quattro partite si avranno forse le idee più chiare. Per l’Alma le trasferte di Bologna e Treviso, in casa contro Ravenna e Mantova. Questa la classifica per i primi posti: Trieste 30; Bologna 28; Montegranaro 26; Ravenna, Udine, Verona 24; Mantova, Treviso 22.

Attenzione quindi a Treviso e Verona, le due squadre più in forma del momento in grande risalita che soprattutto nei play-off potrebbero essere avversarie davvero ostiche.

Il tabellino.

ALMA – BERGAMO 85-76
21-21; 40-44; 55-57
ALMA: Coronica ne, Fernandez 10, Green 18, Schina ne, Baldasso 3, Deangeli ne, Janelidze 18, Prandin, Cavaliero 6, Bowers 20, Loschi 5, Cittadini 5. All. Dalmasson.
BERGAMO: Solano 19, Cazzolato, Sanna 4, Mascherpa 5, Ferri 9, Bedini ne, Fattori 10, Bozzetto 4, Sergio 3, Hollis 22, Crimeni ne, Augeri ne. All. Ciocca.

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