Giovedì, 09 Febbraio 2012 22:39

L'Acegas sbanca Firenze In evidenza

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Coach Dalmasson Coach Dalmasson
Nella sesta giornata di ritorno l’Acegas sbanca il parquet di Firenze.
Primo quarto caratterizzato da un punteggio basso e da un gioco farraginoso. Trieste difende meglio e chiude avanti. All'inizio del secondo periodo i fiorentini piazzano un break di 5-0 e mettono il naso avanti prima di un contro-parziale giuliano di 8-1, favorito dall'ingresso dell'esperto Moruzzi e da una retroguardia nuovamente concentrata. Una contro-replica che lancia i giuliani verso un +9 dell'intervallo lungo. A difesa dei toscani va registarata l'assenza della guardia Rabaglietti (operato al legamento del ginocchio sinistro e autore di 25 punti all'andata), essenziale per la compagine di coach Paolini tanto da annullare il valore dei lunghi (Spizzichini in primis). Alcune palle perse ad inizio del terzo quarto non costano caro a Trieste, che tira bene da 2 al cospetto di un avversario che cala pian piano complice sia l'uscita per un problema con i falli dell'attaccante più pericoloso (Scodavolpe) sia del venire meno della dovuta concentrazione. L'ultimo atto vede a sua volta gli ospiti avere meno determinazione e così i locali cercano di giocarsi le loro carte per rientrare in pista, facendo soffrire nel finale gli avversari fino a beccarli sul 63-63. Due liberi di Ferraro regalano il definitivo +2 ai vincitori. Così il match-winner Innocenzo Ferraro: "Firenze è stata brava a restare in partita con il suo pressing e noi abbiamo avuto cinque minuti di pausa, ben sfruttati dai nostri avversari. Noi, però, non molliamo mai e abbiamo vinto dimostrando carattere e voglia di vincere. Ora dobbiamo vincere domenica con Siena per dare continuità al nostro lavoro". Parola quindi a coach Eugenio Dalmasson: "Abbiamo condotto e tenuto il pallino a lungo fuori casa, poi i padroni di casa hanno tirato fuori giustamente le unghie e la cattiveria sportiva per ribaltare la situazione. Proprio i nostri secondi hanno confermato il nostro orgoglio, una cosa che mi piace e che ci ha permesso di vincere. Moruzzi? Ha giocato diversi minuti ed è stato importante, ma non è recuperato del tutto. Carra? Buona la sua prestazione. Il futuro? Facciamo la corsa su noi stessi e non su Trento o Perugia. Puntiamo ad arrivare il prima possibile ai 40 punti, poi vedremo".
Il tabellino.
BRANDINI FIRENZE 63
ACEGAS APS TRIESTE 65

BRANDINI FIRENZE: Giampaoli 9, Scodavolpe 17, Bellina 1, Monaldi 3, Amici 14, Spizzichini 9, Marotta n.e., Beconcini n.e., Sanna 2, Capitanelli 8. Coach Paolini
ACEGAS APS TRIESTE: Zaccariello 6, Ruzzier 7, Carra 17, Gandini 2, Ferraro 11, Bonetta 2, Maganza, Mastrangelo 7, Zecchin, Moruzzi 13. Coach Dalmasson
ARBITRI: Ceratto di Castellazzo Bormida (Alessandria) e Del Felice di Monza (Milano).
NOTE Quarti: 10-12, 22-31, 40-53. Tiri da 2: Firenze 16/48, Trieste 19/30. Tiri da 3: Firenze 16/27, Trieste 4/24. Tiri liberi: Firenze 16/27, Trieste 15/19. Nessuno uscito per cinque falli. Rimbalzi: Firenze 31 (19 difensivi e 12 offensivi), Trieste 35 (25 difensivi e 10 offensivi). Palle perse e recuperate: Siena 16 e 20, Trieste 20 e 16.
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