Lunedì, 23 Aprile 2018 19:06

L'Alma e i play-off, Zingaro: "La solitudine dei numeri primi"

Scritto da 
Vota questo articolo
(5 Voti)
Francesco Zingaro Francesco Zingaro

“…E adesso inizia il difficile”. Perché fino adesso è stata facile?

Mi faccio questa domanda ripercorrendo gli ultimi 7 mesi di basket cittadino, ora che a stagione (regolare) finita, si possono finalmente tirare delle somme. La risposta che mi son dato è che NO, NON è stata facile!
Iniziamo il campionato con la vittoria della Coppa, si, ma anche con la scavigliata di Cavaliero, che lo ha tenuto lontano dal campo per parecchio tempo, e che credo lo tormenti ancora in parte. Bowers tra verruche e problemi al ginocchio, è costretto a guardare le prime partite dalla panchina o addirittura da dietro il plexiglass della panchina, e al rientro, dopo un lungo stop, è chiaro che necessiti di tempo per riacquisire il suo stato di forma.
Seguono infortuni su Da Ross, per non parlare di Fernandez...
Ebbene basta solo l’aspetto degli infortuni sui 1000 aspetti che si possono andare a guardare, per dire che quest’anno è stato fatto qualcosa di straordinario.
Le prime 11 vittorie di fila che son sembrate una passeggiata di salute, i 25 punti rifilati a Bologna, la vittoria con Treviso.. è stato qualcosa di straordinario.
Questa squadra è riuscita nell’impresa di “farci abituare allo straordinario” con il rovescio della medaglia che appena siamo tornati sulla terra, ci è sembrato di sprofondare. Ma in realtà eravamo ancora a mezz’aria…straordinari dicevamo.
I 4 giocatori citati sopra che sono “giusto un po’ fondamentali” per questa squadra, hanno giocato circa l’80% delle partite causa infortuni vari, il che significa che il “restante 20% del lavoro è stato coperto” da altri giocatori che hanno dovuto fare gli STRAORDINARI per la causa comune. E ce l’hanno fatta.
Se il 20% vi sembra piccolo come numero, immaginate di essere nel negozio dei vostri sogni con i prezzi senza iva :-)
No, non è stato per niente facile, e niente è venuto per caso o fortuna; Trieste ha chiuso seconda sia in attacco che in difesa, il che vuol dire che ha saputo riempire tutti i 28 metri di campo con qualità..per 7 mesi! Nussun’altra squadra su 32 ha centrato questi numeri. Ball Don’t Lie!
Udine difende meglio di chiunque altro, ma mediamente segna poco, Treviso al contrario è quella più vicina a noi come rendimento sui 28 metri. Bologna? Bologna è un po’ un mistero: è arrivata seconda senza dei guizzi importanti, senza strafare né in attacco né in difesa, con numeri tutto sommato nella media. Ma Bologna sarà un problema semmai in Finale, quindi per il momento possiamo pensare ad altro.
A ovest, al momento penso solo a Treviglio, e vederla ultima nella classifica dell’efficienza difensiva mi porterebbe a scommettere su un risultato scontato. Ma l’annata appena passata ha insegnato che niente è facile, anche se sembra.
Quindi è vero che adesso inizia il difficile, perché si alza la posta in palio e le squadre alzeranno le proprie asticelle, ma è anche vero che noi nelle difficoltà “ci abbiamo fatto colazione pranzo e cena” da agosto, e le asticelle abbiamo imparato a gestirle da un po’, e lo dimostra il primo obiettivo raggiunto, che è quello di essere arrivati DA SOLI “1” in stagione regolare (che il prossimo anno vale la promozione immediata in A1, tanto per far capir il valore della cosa).
Con questo non voglio dire che siamo imbattibili, ma che non saremo degli avversari facili. Per nessuno.
Le motivazioni per fare bene non ci mancano.
E neanche i deterrenti a fare meno bene: dopotutto in un’ora di pullman si è in Località Madonna di Rosa ;-)

FRANCESCO ZINGARO

Letto 295 volte
vicedirettore

Email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Lascia un commento

Make sure you enter the (*) required information where indicated.
Basic HTML code is allowed.

Ultimi commenti agli articoli