Domenica, 08 Aprile 2018 19:30

L'Alma passa a Piacenza, primo posto ormai vicinissimo

Scritto da 
Vota questo articolo
(1 Vota)
Una fase della gara d'andata Una fase della gara d'andata

L’Alma vince a Piacenza una gara forse fondamentale per la miglior griglia possibile nei play-off.

Contro la quart’ultima della classe, strapazzata all’andata, il pronostico era tutto per la compagine di Dalmasson ma la sofferenza per portare a casa i due punti è stata tantissima complice un primo quarto da incubo nel quale Trieste era sotto anche di 17 punti con i locali autori di una prestazione monstre al tiro. Poi la difesa ha iniziato a funzionare, c’è stato il recupero e il sorpasso. Stavolta però, a differenza di altri finali balordi, l’Alma è stata capace di tenere a distanza gli avversari. In classifica cambia molto perché sia Bologna che Treviso fanno il loro dovere rimanendo rispettivamente a due e a sei lunghezze. Quindi i trevigiani matematicamente non possono raggiungere la capolista. Nell’altro girone Scafati vince e agguanta Casale in vetta, ma chiunque delle due la spuntasse (nell’ultimo turno c’è lo scontro diretto) non fa molta differenza perché Trieste ha il vantaggio della differenza canestri con entrambe, addiritura per un centinaio di punti. A due giornate dalla conclusione della stagione regolare quindi all’Alma basterebbe vincere una sola gara per la matematica certezza senza aspettare i risultati delle altre. E domenica prossima c’è il tanto atteso derby contro Udine in un Pala Rubini da tutto esaurito. Quale modo migliore per festeggiare?

La partita.

L’Alma parte con il quintetto formato da Green, Bowers, Prandin, Da Ros e Baldasso. L’inizio è equilibrato: 9-8 per Piacenza. Poi Trieste vive un incubo, si arriva sul 16-8, sul 16-10 e sul 27-10. Nel finale quattro punti di Mussini mandano le squadre al primo intervallo sul 27-14.

Piacenza mostruosa al tiro con 7/7 da due e 4/5 da tre. Nel secondo quarto parte meglio la compagine di Dalmasson che arriva sino al 27-20. Green mette dentro il -6: 32-26. Lo stesso Green e Baldasso sbagliano la bomba del -3. Dall’altra parte invece non fallisce Sanguinetti dalla lunga distanza: 35-26. Poi a bersaglio Prandin e u Reati con un libero. Formazioni al riposo lungo sul 36-28 con Piacenza che nel secondo quarto ha segnato solo con due triple e con tre tiri liberi. Alma disastrosa da oltre l’arco: 1/10.

Nel terzo quarto a segno Mussini, Baldasso da tre e Green con un 2+1: 40-37. L’Alma è insomma tornata in partita. Cittadini impatta sul 41-41 e Green con una schiacciata firma il 41-43 con cui si va all’ultimo intervallo. La difesa di Trieste nei due quarti centrali dunque paga, nel secondo infatti subisce nove punti, nel terzo solo cinque.

Prandin firma l’allungo nell’ultimo quarto: 43-52. Piacenza non molla e si riporta sotto, dal 50-56 al 55-56. Sul 59-60 importante tripla di Mussini: 59-63. Reati sbaglia a sua volta dalla lunga, Bowers infila due liberi: 59-65. Oxilia replica con una bomba: 62-65 a 1’11” dalla fine. Mussini sbaglia il tiro, a 25” dalla conclusione Reati fallisce la tripla del pareggio. Fallo su Mussini a -20” che insacca i due liberi: 62-67. Guyton accorcia subito: 64-67. Altri due tiri dalla lunetta di Mussini valgono il 64-69 a -15”. Schiaccia Arledge a -8”: 66-69. Ma l’Alma gestisce gli ultimi secondi e porta a casa l’importantissima vittoria.

Il tabellino.

PIACENZA       -      ALMA       66-69
(27-14; 9-14; 5-25; 25-26)

ASSIGECO PIACENZA: Formenti 7, Arledge 13, Amoroso, Guyton 11, Reati 8, Sanguinetti 10, Oxilia 13, Diouf ne, Livelli ne, Passera 4, Infante, Seye ne.
ALMA TRIESTE: Bowers 12, Mussini 17, Green 17, Baldasso 7, Da Ros 4, Janelidze, Coronica 2, Loschi, Deangeli ne, Schina ne, Cittadini 1, Prandin 9.
Note.
Tiri da 2: Piacenza 16/39, Trieste 21/36
Tiri da 3: Piacenza 8/21, Trieste 3/16
Rimbalzi: Piacenza 35, Trieste 35

Letto 284 volte
vicedirettore

Email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Lascia un commento

Make sure you enter the (*) required information where indicated.
Basic HTML code is allowed.

Ultimi commenti agli articoli