Lunedì, 08 Febbraio 2016 00:29

L'Alma vince al supplementare, contro Recanati la ...poesia è tutta triestina

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Una fase di Alma-Recanati, a destra Roberto Nelson Una fase di Alma-Recanati, a destra Roberto Nelson

Mai fidarsi di chi perde otto gare di fila. Prima o poi potrebbe piazzare il colpo.

 

E poco è mancato che Recanati, penultima della classe, passi al PalaRubini. I marchigiani devono amare le ricorrenze, l'ultima loro vittoria è datata 6 dicembre, San Nicolò. E nella domenica del Carnevale fanno un partitone. Si affidano soprattutto a Lawson, centro Usa di 207 centimetri, pericoloso sotto le plance, un osso duro che nelle tre ultime uscite aveva fatto 26, 22 e 28 punti. Ma l'Alma tira fuori grinta, carattere e a sprazzi ottime individualità.

Ne scaturisce una battaglia punto a punto con il massimo vantaggio ospite di sette lunghezze e di undici per i triestini. Vantaggi però durati pochi istanti. Per il resto grande equilibrio, tanto da arrivare al supplementare. Una parte importante l'hanno gli arbitri, in negativo, con parecchie decisioni molto contestate dal pubblico locale, i soliti quasi 3500 spettatori.

Prima gara per Giovanni Marzini presidente, seduto in prima fila in tribuna proprio a metà campo. Una ventina di metri più in là colui che gli ha ceduto il testimone, Mario Ghiacchi, in zona sindaco.

S'inizia come si era finito sette giorni prima a Bologna con l'impresa del Paladozza. I primi punti sono infatti di Roberto Nelson, al suo esordio casalingo dopo le prime due prove in trasferta. Lawson e Solazzo tengono testa a Landi, Prandin e Baldasso con quest'ultimo che infila due triple. Si va al primo intervallo sul 20-20.

Il secondo quarto parte con la schiacciata di Parks. La bomba di Pecile vale il 27-26. Poco dopo è la volta di Nelson, una tripla e poi ruba palla e vola da solo in contropiede per il 34-30. Landi mette dentro il 36-35. Ma qui Trieste si ferma e Recanati allunga sul 36-43. L'Alma si dimostra imprecisa al tiro e carente ai rimbalzi (chiuderà il tempo con 11 catturati contro i 22 degli avversari). Finale di tempo con due liberi di Parks, una bomba di Nelson e due tiri dalla lunetta di Landi: 42-43 e squadre in spogliatoio per il riposo lungo.

Il terzo quarto vede la luce con un canestro di Lawson. Poi è Jordan Parks show: due bombe di fila e due contropiedi vincenti. Gli ospiti chiedono subito il time out. Alla ripresa del gioco quattro punti per Coronica e parziale locale di 14-0: 56-45. Il solito Lawson rompe il ghiaccio per i suoi. L'Alma rimane comunque avanti nel punteggio chiudendo la frazione sul 69-62.

Prime battute dell'ultimo quarto con l'Alma che controlla. A 5' dal termine Maspero infila la tripla del 72-69. Maspero, ancora lui, da lontanissimo firma il 74-74 a -1'35”. Prandin in entrata per il 76-74. Lawson a 27” dalla fine mette dentro i due liberi del pareggio. Finale da brividi. Prandin in attacco, probabilmente spinto, mette il piede sulla linea e Trieste perde palla. Recanati ha 8” per cercare di vincere ma Traini non fa centro in entrata. Si va al supplementare.

L'Alma va sul +6 con una bomba di Prandin che fa esplodere il palazzo. I marchigiani non ci stanno e restano attaccati. Sollazzo sigla l'84-83 a -1'35”. Nelson sbaglia la tripla, Recanati perde palla in attacco. Mancano 44” secondi. Parks dà il +3 a -22”. Traini in entrata appoggia l'86-85. Fallo su Nelson a -11”, i due liberi entrano: 88-85. A 6” dal termine fallo speso bene da Pecile su Sollazzo per impedire così agli ospiti di cercare la tripla del pareggio. Sollazzo segna il primo e sbaglia appositamente il secondo per sperare nel rimbalzo. Ma stavolta sono i padroni di casa che saltano più in alto e conquistano il possesso della palla. Gara finita. Per l'Alma è una vittoria importantissima perché avvicina la salvezza e permette anche di cominciare a sognare qualcosa di più.

Contro la squadra della città di Giacomo Leopardi la vera “poesia” è insomma tutta triestina.

Il tabellino.

Alma-Agenzia per il Lavoro Trieste – Basket Recanati 88-86 d.t.s. (20-20, 42-43, 69-62, 76-76)

Alma-Agenzia per il Lavoro Trieste: Jordan Parks 25 (7/9, 3/7), Stefano Bossi 2 (1/1, 0/2), Andrea Coronica 4 (1/2, 0/2), Roberto Nelson 15 (4/8, 1/4), Andrea Pecile 9 (2/7, 1/4), Lorenzo Baldasso 12 (3/5, 2/3), Aristide Landi 10 (4/7, 0/2), Roberto Prandin 11 (4/5, 1/1), Vincenzo Pipitone N.E.: Pietro Boniciolli, Andrea Donda, Matteo Canavesi. All. Dalmasson
Tiri Liberi: 12/16 – Rimbalzi: 29 22+7 (Jordan Parks 10) – Assist: 21 (Roberto Nelson 6) – Cinque Falli: Vincenzo Pipitone
Basket Recanati: Attilio Pierini 15 (4/9, 2/5), Dimitri Lauwers, Andrea Traini 7 (2/3, 0/4), Alessandro Procacci 2 (1/3, 0/1), Giovanni Allodi 2 (1/1 da due), Giacomo Maspero 10 (2/2, 2/3), Kenny Lawson 28 (12/17, 0/1), Adam Sollazzo 22 (4/12, 2/4) N.E.: Salvatore Forte, Obinna Raphael Nwokoye. All. Sacco
Tiri Liberi: 16/21 – Rimbalzi: 40 25+15 (Kenny Lawson 16) – Assist: 13 (Andrea Traini 7) – Cinque Falli: Giacomo Maspero.
Arbitri: Masi, Fabiani, Bianchini.
Parziali:  20-20, 22-23, 27-19, 7-14, 12-10.
Spettatori: 3.444

Letto 506 volte Ultima modifica il Lunedì, 08 Febbraio 2016 14:23
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