Sabato, 11 Luglio 2015 10:08

Pallacanestro Trieste, biennale per il "mulo" Andrea Pecile

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Andrea Pecile in una foto tratta da Facebook Andrea Pecile in una foto tratta da Facebook

L'attesa è finita. E per la Pallacanestro Trieste c'è una buona notizia perchè finalmente Andrea Pecile è biancorsso.

Il giocatore triestino, 35enne, ha firmato infatti un contratto per due stagioni. Già da qualche anno si sperava di farlo tornare a giocare nella sua città e stavolta è arrivata la fumata bianca.

Pecile, playmaker di 187 centimetri, nato a Trieste il 30 marzo 1980, ha segnato i suoi primi canestri con la maglia Don Bosco Trieste, prima di trasferirsi a Gorizia nell’annata 1996/97, debuttando in A2 e conquistando la promozione nella massima serie. Con la compagine isontina Pecile rimane sino al 1999, anno in cui passa alla Scavolini Pesaro che lo gira in prestito alla Virtus Ragusa (quasi 8 punti di media nella sua avventura in A2 in Sicilia). La consacrazione di Andrea avviene nelle stagioni successive, quando il rientro a Pesaro gli vale 95 presenze dal 2000 al 2003, con un totale di 563 punti segnati e un utilizzo sempre crescente sul parquet, passando dai 7.4 minuti di media del campionato 2000/01 ai 23.3 della stagione 2002/03, nella quale chiude con 9 PPG e una percentuale realizzativa del 42.7%. Dopo la parentesi spagnola di due anni a Granada, “Sunshine” rientra in Italia nel 2005/06 chiamato da Mens Sana Siena e, nella prima parte della stagione 2006/07, veste i colori della Scandone Avellino. Quindi la nuova avventura in Spagna (due anni ancora con Granada, in seguito Siviglia e Breogan) per tornare in Italia nel 2009/10 ai Crabs Rimini, proseguendo in LegaDue l’anno successivo a Jesi e, dal 2011 al 2013, a Bologna su sponda BiancoBlù. Nella stagione 2013/14 Andrea viene richiamato in Serie A per indossare la maglia di Pesaro: 30 partite in tutto e un contributo di 7 PPG, 2 rimbalzi e 1,7 assist di media, un ruolino di marcia che gli vale la conferma nella massima serie, stavolta con Capo d’Orlando. L’anno scorso in Sicilia “Pec” mette a segno 4.2 punti in 18.8 minuti di utilizzo per gara, tirando col 40% da due punti e il 30.25% dalla lunga distanza.

78 presenze e 517 punti totali con la Nazionale maggiore tra il 2000 e il 2006 rappresentano il trascorso di Andrea con la maglia dell’Italia: in tale ambito va sottolineata la sua partecipazione agli Europei 2001 in Turchia e quella ai Mondiali del 2006 in Giappone ma soprattutto la vittoria della medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo, disputati nel 2005 ad Almeria in Spagna.

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