Domenica, 01 Febbraio 2015 21:32

Pallacanestro Trieste, solo mezza rimonta a Verona: vince la capolista

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Una fase della gara d'andata Una fase della gara d'andata
Niente colpo a sorpresa per la Pallacanestro Trieste
- sospinta da un buon seguito di tifosi triestini - nella tana della Tezenis Verona, capolista della Serie A2 Gold. Come ormai da abitudine i biancorossi di Eugenio Dalmasson faticano ad entrare in partita e i primi due quarti sono da archiviare alla voce "bilancio in negativo". Poi mettono da parte i timori reverenziali e fanno vedere di giocarsela con spirito garibaldino anche con la prima della classe finchè hanno la forza e la lucidità per farlo. Tanto non basta loro - però - per tornarsene a casa con qualcosa in mano (alias punti). Nel primo tempo, appunto, Trieste fornisce una brutta versione di sè, non denotando fino in fondo le idee per organizzarsi. La Scaligera controlla la partita senza forzare in particolare nel secondo quarto, al cui termine i veneti doppiano gli ospiti. Dopo la pausa lunga gli sconfitti hanno più faccia tosta, mettono più pressione ai padroni di casa (persi più palloni nei primi 5' del terzo round che non nei primi 20') e sembrano poter tornare in gioco grazie alle iniziative di Grayson e al ritmo più intenso della difesa (capitanata da Coronica). Proprio in chiusura di frazione, però, una bomba di Giuri vale il +11 (57-46). Trieste sembra non averne più e scivola sul -13/-15, ma ha la forza e l'orgoglio per reagire ed arrivare sul 73-67 a 2' dalla sirena. Carra non accorcia ulteriormente e Verona chiude allora i conti.
TEZENIS VERONA                     80
PALLACANESTRO TRIESTE    71

(20-14, 24-8, 13-24, 23-25)
TEZENIS SCALIGERA BASKET VERONA: Umeh 11, Reati 13, De Nicolao 10, Boscagin 15, Mazzantini 5, Gandini 6, Giuri 9, Monroe 11, Bartolozzi n.e., Ndoja n.e. Coach Ramagli
PALLACANESTRO TRIESTE 2004: Coronica, Fossati, Tonut 20, Mastrangelo, Grayson 12, Candussi 5, Carra 15, Marini, Holloway 15, Prandin 4. Coach Dalmasson
ARBITRI: Ursi di Livorno, Bonfante di Lonigro (Vicenza) e Pierantozzi di Ascoli Piceno.
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