Domenica, 08 Novembre 2015 23:42

Pallacanestro Trieste, vittoria sofferta contro l'ultima della classe

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Una fase di Pallacanestro Trieste-Matera Una fase di Pallacanestro Trieste-Matera

Mai fidarsi dell'ultima della classe. La Pallacanestro Trieste lo sa bene essendo reduce da una sconfitta contro Recanati,

fino a quel momento a zero punti. E anche stavolta per la compagine di Dalmasson è stata dura. Contro una mediocre Matera si è dovuto attendere l'ultimo minuto di gioco per chiudere la pratica. In settimana la Bawer aveva cambiato tecnico e questa poteva essere un'insidia. E puntualmente lo è stata.

Due i temi d'interesse per il pubblico triestino, il ritorno al PalaTrieste di Daniele Mastrangelo, l'ex, amato, apprezzato e applaudito dai tifosi giuliani. E poi c'era in campo quel Francesco Guarino, abile play ma in guerra con la tifoseria triestina per delle vecchie ruggini, insultato e beccato costantemente dagli Ultras e non solo.

Il primo canestro della gara è di Corral, Mastrangelo subito dopo insacca lo 0-4. Parks infila la tripla del 3-4. Pecile mette dentro il primo vantaggio triestino. Si prosegue punto a punto. A metà frazione è 10-8. Pipitone, Bossi, Coronica e Pecile regalano il 18-12. Koye sulla sirena azzecca la tripla del 18-15.

Nel secondo quarto la bomba d'apertura è di Pecile: 21-16. Un numero in entrata di Coronica e due liberi di Canavesi danno il 25-16. Trieste mantiene un discreto vantaggio arrivando al 29-18. Baldasso trova la bomba del 38-24. Un +14 che sembra l'inizio di una grande festa. Due liberi di Hamilton mandano le squadre all'intervallo lungo sul 40-29. Nei padroni di casa ci sono gli 11 punti di Pecile.

Al ritorno in campo Trieste lascia gli avversari a distanza di sicurezza, 12/14 punti. A quasi 6' dal termine della frazione c'è il quarto fallo di Pipitone che lo fa precauzionalmente sedere in panchina. E da lì inizia la fase calante dei locali. Matera tira fuori dal cilindro un parziale di 10-0. Partita riaperta completamente. Okoye e Prandin infilano una tripla ciascuno e poi Rugolo mette dentro il 57-54. Schiaccione di Parks e poi canestro di Zaharie per il 59-56 con cui si va all'ultimo tempo. Ci sarà insomma da soffrire.

Ed ecco la quarta frazione. Incertissima per tutta la sua durata. Corral regala a Matera il sorpasso sul 60-59. Sul PalaTrieste cala il gelo. Due liberi di Prandin valgono il controsorpasso: 64-62. A -3'41” dalla fine arriva il quinto fallo di Pipitone. Trieste rimane senza lunghi. Da ricordare che Landi non è potuto scendere sul parquet per un problema di salute. In questa fase ogni canestro può significare tanto, come anche ogni errore. Un tap-in di Coronica significa il 67-64. Quinto fallo anche dell'inglese Hamilton, un vero pericolo per gli avversari. Il palazzo incita i propri ragazzi e diventa una bolgia. Un gran sospiro di sollievo sul canestro di Cornica del 69-64 e poi l'esplosione di gioia sulla tripla di Baldasso. Il 72-64 a -2'25” indirizza la sfida nuovamente per Trieste. Ma è soltanto nell'ultimo minuto che la gara può ritenersi conclusa con i centri di Pecile e Baldasso.

Con questa affermazione la Pallacanestro Trieste si trova proprio al centro della graduatoria.
Questa la classifica: De' Longhi Treviso 12, Centrale del Latte-Amica Natura Brescia 8, Dinamica Generale Mantova* 8, Andrea Costa Imola 8, Tezenis Verona 8, Europromotion Legnano 6, OraSì Ravenna 6, Pall. Trieste 2004 6, Eternedile Bologna 6, Aurora Basket Jesi 6, Mec-Energy Roseto 4, Proger Chieti* 4, Remer Treviglio 4, Bondi Ferrara 4, Bawer Matera 2, Basket Recanati 2.

Il tabellino.

TRIESTE       76
MATERA       70

18-15; 40-29; 59-56
PALLACANESTRO TRIESTE: Parks 16, Bossi 5, Coronica 9, Gobbato ne, Ferraro ne, Zidaric ne, Pecile 15, Baldasso 8, Prandin 12, Pipitone 2, Canavesi 4, Zahariev 5. Coach: Dalmasson.
BAWER MATERA: Hamilton 14, Guarino 7, Mastrangelo 8, Corral 10, Okoye 15, Cantagalli, Rugolo 4, Bertocco ne, Loperfido ne, Zaharie 12.
Arbitri: Radaelli, Barone, Chersicla.

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