Lunedì, 05 Giugno 2017 21:05

Suicidio Alma al Paladozza, Candi regala alla Fortitudo gara5

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Fatale l'errore di Cavaliero allo scadere Fatale l'errore di Cavaliero allo scadere

Che amarezza! Nel basket nulla è deciso sino alla fine, o quasi.

Ma stavolta l’Alma aveva la partita in pugno, in vantaggio per quasi tutto l’incontro con anche sedici punti di distacco. E nel finale il +8 siglato da Parks a -2’52” sembrava un buon margine per controllare i bolognesi. Ma ecco invece la frittata. Trieste non segna più, dal 66-74 pian pianino i felsinei arrivano attaccati. Mancinelli infila il 72-74, poi Knox in lunetta fa uno su due per il 73-74. Mancano 57” alla fine. L’Alma è ancora in vantaggio con palla in mano. Da Ros però sbaglia e la sfera va alla Fortitudo. Candi riesce a tenere in campo un pallone vicino alla linea sulla parte destra dell’attacco locale, poi da lontanissimo prova il tiro della disperazione che entra fra il tripudio del PalaDozza. Sono i suoi unici punti del match. E’ il sorpasso e mancano 12” alla conclusione. Nell’ultimo attacco tocca a Cavaliero cercare la via del canestro ma la tripla non entra e Bologna vince. Peccato davvero perché l’Alma è andata vicinissima al colpaccio ma gli ultimi tre minuti senza segnare non potevano non incidere.

La gara era iniziata bene per la compagine di Dalmasson subito avanti sul 2-12. Bologna tornava a contatto sul 9-12. Primo intervallo sul 16-18. Legion da tre apre la seconda frazione (19-18). Poi qualche minuto di equilibrio con Parks che infila il 21-22. Qui Trieste allunga, dal 25-29 al 27-38. Emiliani che recuperano qualcosina nel finale con il 31-38 all’intervallo lungo. Parziale di 9-0 per l’Alma al rientro in campo e 31-47. Trieste controlla andando all’ultimo riposo sul 52-59. Anche nell’ultima frazione gli ospiti mantengono un piccolo vantaggio con il 61-72 e poi, come detto, il 66-74. Sembrava finita, ed invece il finale ha premiato la Fortitudo.

Coach Boniciolli alla fine della conferenza stampa di gara2, dopo aver subìto una netta sconfitta, con il morale sotto i tacchi, e con mezza Bologna ad insultarlo, aveva detto alla stampa triestina: “Toccatevi pure, ma spero di rivedervi giovedi prossimo”. Boniciolli raccontava di come l’anno scorso nella finale play-off Scafati era in vantaggio contro Brescia per 2-0 e aveva in pugno gara3, ma poi alla fine Brescia fu promossa. Sul 2-2 ora Trieste rischia, per come ha giocato in gara4 ci sarebbe da essere fiduciosi, con 6500 spettatori alle spalle anche. Però è gara secca, non si sa mai. Magari qualche fischio arbitrale contro, come anche nelle battute finali di gara4 alquanto dubbio, potrebbe anche rendere tutto più difficile a Trieste. Per battere la Fortitudo bisognerà essere più forti di tutto, degli avversari, degli arbitri, dei poteri forti, di Sky che tifa per una finale tutta bolognese. Servirà insomma una gara perfetta, come quella giocata al PalaDozza appunto in gara4, tolti ovviamente gli ultimi 2’52”.

Il tabellino.

FORTITUDO BOLOGNA – TRIESTE   76 – 74

Kontatto Fortitudo Bologna: Mancinelli 12, Candi 3, Legion 24, Ruzzier 2, Campogrande 7, Montano 9, Costanzelli, Gandini 2, Raucci, Knox 6, Cinciarini 4, Italiano 2. All. Boniciolli
Alma Pallacanestro Trieste 2004: Simioni, Cavaliero 14, Bossi, Prandin 6, Baldasso 3, Parks 14, Cittadini 2, Coronica 4, Da Ros 12, Pecile 5, Green 14, Gobbato ne. All. Dalmasson
Parziali: 16-18; 31-38; 52-59

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