Domenica, 05 Dicembre 2010 21:38

B femminile: Sgt e Petrol Lavori, accoppiata vincente

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Vincono entrambe le formazioni triestine nella B femminile.

Lussana Bergamo     43
Ginnastica Triestina 50
(10-15, 18-30, 33-40)
LUSSANA BERGAMO: Ferri, Lippolis 5, Filippi 6, Cefis 2, Pizzi 10, Bolognini 2, DeVicenzi 14, Penna, Carera, Minali 4. All. Stazzonelli.
SGT: Castelletto 3, Zucca, Primossi 4, Bossi 7, Auber ne, M. Miccoli 8, Gantar 5, Mosetti 4, Policastro 13, Bianco 6. All. Giuliani.
ARBITRI: Bellina di Milano e Belcuore di Lecco.
NOTE – Tiri liberi: Bergamo 5/12, Sgt 8/11.
Un approccio ideale alla gara e un crescendo poderoso nell’ultimo quarto consentono alla Sgt di capitalizzare al massimo la trasferta di Bergamo: vittoria nello scontro diretto per il quinto posto, e una posizione ulteriore in classifica guadagnata in seguito alla concomitante sconfitta di Vicenza. In terra lombarda, le ragazze di Giuliani provano subito a mettere le cose in chiaro nei primi venti minuti, fissati dal punteggio di 18-30. Non sarà il massimo vantaggio, che corrisponderà invece subito dopo al +15 frutto di una bomba di Bossi. Sembra una gara chiusa, ma il pressing difensivo unito a un paio di tiri da tre rilanciano Bergamo fino a un inatteso ribaltamento del risultato sul 42-40. L’inerzia della gara sembra ora a favore delle padrone di casa ma, dopo averlo fatto rifiatare, coach Giuliani può rischierare il suo miglior quintetto in campo, e viene premiato da cinque leonesse che blindano il proprio canestro negli ultimi sette minuti.




Pol. Giov. Ipanema Montebellunese – Petrol Lavori Muggia 52-62 (9-19; 21-27; 31-39)
Pol. Giov. Ipanema Montebellunese: Trombetta 13, Gasparini 6, Girolimetto 10, Bassan n.e., Bonsembiante, Frada 2, Vatteroni n.e., Corona, Schiavon 9, Sbrissa 12. All. Mauro Optale

Petrol Lavori Muggia: Meola, Borroni 17, Gherbaz 3, Cumbat 13, J. Cergol 9, Palliotto 8, Fragiacomo 4, S. Cergol 6, Cossutta 2, Castellan n.e. . All Matija Jogan

La Petrol Lavori centra il filotto vincente e sbanca il parquet di Montebelluna col risultato di 52-62, trovando così l'ottava vittoria di fila di campionato. Ma, a essere schietti, in terra trevigiana è stata una Muggia meno brillante del solito: se un inizio di gara quasi perfetto lasciava presagire a un incontro in completa discesa (il +10 dei primi dieci minuti ne era la più classica delle testimonianze), le rivierasche hanno arrancato più del dovuto nel secondo quarto, contrassegnato da solo 8 punti messi a referto e da parecchie scelte offensive rivedibili. Il risultato continua a sorridere all'Interclub, avanti di sei lunghezze all'intervallo (21-27) e abile a piazzare un piccolo break con Gherbaz, Palliotto e Cumbat che spingono Muggia sul +13: da quel momento Montebelluna fa capire di non voler recitare il ruolo di vittima sacrificale e, lavorando sotto canestro con Sbrissa e Schiavon in maniera eccellente, non lascia scappare via le ospiti che non riescono a “uccidere” la partita come auspicato. Coach Jogan prova così a cambiare qualcosa nello scacchiere difensivo della Petrol Lavori, non ottenendo però grandi giovamenti da parte delle proprie giocatrici: si arriva alla penultima sirena con Muggia avanti per 31-39 e le padrone di casa dimostrano di non mollare un colpo, nonostante una strepitosa Annalisa Borroni da 15 punti nell'ultimo quarto che riesce a mantenere le trevigiane a distanza di sicurezza sino al termine.

Il coach rivierasco, al termine, non usa troppi giri di parole nonostante l'ennesima vittoria di campionato: “E' stata una partita strana che le mie ragazze si sono complicate da sole: a parte il primo quarto, abbiamo corso a vuoto e con poche idee. Dobbiamo imparare che le avversarie giocano contro di noi senza pressione psicologica e a viso aperto, non avendo nulla da perdere: so bene che non è facile giocare tutte le partite al 100% della condizione, quindi i cali fisici e psicologici ci possono stare, per questo torneremo subito in palestra con maggior determinazione per preparare le prossime partite nel migliore dei modi”.

Conclude Matija Jogan: “Aldilà di tutto, devo comunque complimentarmi con la mia squadra per l'ottava vittoria consecutiva, contava vincere e l'abbiamo fatto, pertanto ci teniamo ben stretti questi due punti che sono importantissimi per la nostra classifica. Un applauso sincero va anche alle nostre avversarie che hanno disputato una buona partita, senza troppi timori reverenziali.”
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