Mercoledì, 02 Maggio 2012 13:54

Femminile play-off, la Petrol Lavori batte Milano in gara-2

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Alice Palliotto, per lei 5 punti Alice Palliotto, per lei 5 punti
Chi si attendeva una Petrol Lavori ormai in “modalità-estate”,
con infradito e ombrellone aperto, sarà
rimasto estremamente deluso in gara-2. Le ragazze di Matija Jogan mantengono vivissima la serie di
quarti di finale, tornano a far valere il fattore in un PalAquilinia brulicante di tifosi e regalano un dispiacere
alla Lucsa Systems: finisce 58-50 e per decidere chi andrà in semifinale ci vorrà la “bella”, in programma
al Pala Giordani di Milano domenica 6 maggio. Un'autentico tripudio per l'Interclub che, dopo un match di
andata particolarmente sottotono, rischiava di dover chiudere anzitempo la propria stagione: e invece
l'immensa forza emotiva delle rivierasche colpisce nel segno nell'ultima frazione, proprio in quel momento
del match che era stato fatale nella prima partita in trasferta. Gli “occhi della tigre” sono stati la principale
caratteristica muggesana nelle fasi finali, a discapito delle ospiti andate fuori giri nel momento topico della
sfida.
Poca, anzi pochissima, fluidità offensiva delle due squadre in apertura: il 5-5 al 4' testimonia una fase di
gara dove sono innumerevoli le palle perse e le infrazioni di passi commesse dagli effettivi sul parquet.
Dal grigiore iniziale escono prepotentemente in tre: Stabile su fronte meneghino (3/3 dalla distanza in
poco meno di cinque minuti), Samantha Cergol e Palliotto in ambito rivierasco, sempre costantemente
presenti in area pitturata e con buoni giochi da tre punti messi a segno. Non si registrano strappi
significativi sino al 10', con le due compagini che impattano a quota 19 alla prima sirena.
Il primo vero acuto di giornata arriva su sponda Interclub: Meola e Jessica Cergol imbucano un paio di
triple (27-21 al 13') ma immediatamente è Gottardi a evitare grattacapi per le ospiti, che tornano
successivamente con la testa avanti al 18' grazie alla “bomba” di Frantini (31-32). Milano cerca di salire in
cattedra anche sul fronte delle lunghe, con Lidgren molto ispirata in tutta la seconda frazione: Muggia si
blocca in attacco, permettendo alla Pallacanestro Sanga di chiudere metà gara sul 3 (31-34).
Si rimane in contatto costante alla ripresa della contesa: la Petrol Lavori si accende con le proprie
principali bocche da fuoco (J.Cergol e Borroni imbucano canestri preziosi), i centimetri di Schieppati e
l'imprevedibilità di Stabile sono le armi in più per le milanesi, ancora avanti nel punteggio a dieci dal
termine seppur di un solo punticino (44-45). Con grande orgoglio, Muggia torna a mettere la freccia in più
occasioni nell'ultimo quarto, ma è la tripla velenosa di Primossi a innescare il parziale di 10-0 che porta
totalmente l'inerzia in mano alle padrone di casa. Il 58-48 a 180 secondi dalla sirena finale spezza
letteralmente in due tronconi il match, la Sanga cade in balìa del nervosismo e finisce col forzare tutte le
conclusioni verso il canestro avversario: è fatta per l'Interclub, la gioia di tutto il PalAquilinia può essere
riassunto in un concetto,s emplice e schietto, da parte dell'head coach della Petrol Lavori: “Sono
orgoglioso delle mie ragazze, questo è il cuore che volevo. Questo è il cuore di Muggia”. E un pullman
intero di sostenitori rivieraschi, pronto a partire alla volta di Milano per gara-3, vuol continuare a far
battere questo grande cuore.
Petrol Lavori Muggia-Lucsa Systems Milano 58-50 (19-19, 31-34 , 44-45)
Petrol Lavori Muggia: Meola 3, Borroni 16, S.Cergol 12, Cumbat, Primossi 5, J.Cergol 15, Filippas,
Palliotto 5, Moratto, Gabrovsek 2. All. Jogan
Lucsa Systems Milano: Schieppati 6, Pastorino 2, Gottardi 10, Stabile 12, Rovida, Brioschi, Frantini 6,
Giunzioni 6, Caniati n.e., Lidgren 8. All. Pinotti
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