Venerdì, 09 Dicembre 2011 14:20

Petrol Lavori, dopo la sosta trasferta in Veneto

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La pausa “forzata” avrà fatto bene o male a Muggia? E’ la domanda che,
forse, più di qualche tifoso rivierasco si sarà posto negli ultimi giorni: il mese di dicembre che si è appena aperto consegnerà alla truppa rivierasca tre gare in poco più di dieci giorni e per coach Matija Jogan, se da una parte il rinvio della partita casalinga contro Alghero (posticipata al 21 dicembre) ha permesso di ricaricare le pile, dall’altra delinea un fine di anno solare dove saranno parecchi gli scontri importanti ad essere ravvicinati.

Probabilmente lo scontro di sabato sera, sul terreno di S.Martino di Lupari, è quello che sulla carta riserva le maggiori insidie: sia per la forza dell’avversaria (attualmente seconda in classifica) che per il fatto che il parquet veneto è uno dei più difficili da espugnare di tutta la serie A2. Ma la Petrol Lavori, in questo arco di stagione, ha dimostrato di perdere raramente la bussola, gettando tutto l’agonismo possibile per tirare qualche sgambetto ben assestato anche in trasferta (Udine e Cagliari ne sanno qualcosa, in tal senso). Val la pena farci un pensierino, anche se la squadra di casa non vorrà concedere sconti alle muggesane, puntando a ritrovare nel minor tempo possibile la vetta del girone, persa proprio nell’ultima giornata nel big-match contro Vigarano.

Le “Lupe”, così come vengono chiamate dai propri sostenitori, hanno visto interrompersi la striscia positiva di sette vittorie di fila che avevano caratterizzato gli ultimi due mesi: squadra solidissima, quella allenata da coach Jacopo Lodde, che nelle ultime uscite ha messo sul parquet un quintetto-base formato dalla play Pegoraro, dalle guardie Cattapan e Stoppa, completando lo “starting five” con le lunghe Sbrissa e Sandri (quest’ultima migliore marcatrice di squadra, con una media di 13 punti e 7 rimbalzi a partita). Estremamente competitive anche coloro che escono dalla panchina, con le gemelle Dotto a creare pericolosità dal perimetro, l’ala Ferri a essere propositiva in area pitturata e, non ultima, la svedese Stjarnstrom a calarsi nel ruolo della perfetta “mina vagante”.

Con una situazione di classifica che attualmente è estremamente rosea, Muggia può affrontare una “mission (quasi) impossible” con grande tranquillità d’animo: di fronte a un organico fortissimo, servirà un match a cinque stelle. Di certo, Borroni e compagne non intendono immedesimarsi da agnello sacrificale.

Si gioca sabato 10 dicembre alle ore 20.30, arbitreranno i signori Soavi e Venturi, entrambi della sezione di Bologna.
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