Sabato, 24 Novembre 2012 23:07

Petrol Lavori, ok Borroni e Cergol: Alghero ko nel finale

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Jesica Cergol Jesica Cergol
Successo interno per la Petrol Lavori nella SERIE A2 FEMMINILE - GIRONE A
9° TURNO


PETROL LAVORI INTERCLUB MUGGIA 71
SAN PAOLO ALGHERO 64

PETROL LAVORI INTERCLUB MUGGIA: Meola, Borroni 21, Primossi 5, Cumbat 7, Cergol 20, Castagna n.e., Ljubenovic 9, Palliotto 9, Moratto, Rosin n.e. Coach Jogan
SAN PAOLO ALGHERO: Rosellini 6, Caneo n.e., Bardino n.e., Giorgi 10, Giari 1, Azzellini 12, Petrova n.e., Chesta 17, Zanardi 14, Farris 4. Coach Cau
ARBITRI: Semenzato di Mirano (Venezia) e Gagno di Spresiano (Treviso).
NOTE Quarti: 20-19, 33-36, 50-49. Tiri da 2: Muggia 16/36, Alghero 23/41. Tiri da 3: Muggia 6/19, Alghero 4/19. Tiri liberi: Muggia 21/35, Alghero 6/7. Rimbalzi: Muggia 43, Alghero 32. Assist: Muggia 5, Alghero 4. Uscite per 5 falli: Giorgi, Chesta, Zanardi, Farris.

Un'autentica vittoria della maturità: se si sa che nella vita e nello sport gli esami non finiscono mai,
Muggia riesce a rispondere brillantemente all'appello, mettendo in saccoccia due punti che per molti
versi assomigliano a un “30 e lode” ottenuto con la grande forza di volontà dimostrata.
Al PalAquilinia finisce 71-64 contro Alghero in una gara quasi infinita, risolta solamente nell'ultimo minuto
di partita, in una sorta di mega-frullatore di emozioni dove si è sbagliato parecchio da ambo le parti e in
un ambito dove la maggior fermezza di nervi delle rivierasche ha permesso di arrivare al risultato pieno.
La San Paolo si è prodigata il più possibile per rimanere attaccata alla contesa, ma un paio di falli tecnici
alla panchina e l'uscita di scena prematura delle principali bocche da fuoco ha reso maggiormente
difficile la possibile impresa da parte delle ragazze guidate da Claudio Cau, costrette a issare bandiera
bianca nel finale. Per l'Interclub è invece un successo importante che dà continuità al lavoro di coach
Jogan, in attesa del derby di domenica prossima a Udine che sarà l'autentico crocevia del girone di
andata in casa muggesana.
Il tiro pesante è il miglior amico dell'Interclub Muggia, in apertura di partita: arrivano due triple in un amen
per Cergol (finalmente tornata a risplendere di luce propria dopo qualche gara in chiaroscuro) e Palliotto
(6-4), ma è immediatamente una superlativa Chesta sul fronte ospite ad apparecchiare e sparecchiare
in ambito offensivo: i suoi 9 punti nel solo primo quarto aiutano le ospiti, anche sotto di otto lunghezze
(20-12), a rimanere appese alle rivierasche. Gli ultimi istanti di frazione sono favorevoli per la San Paolo,
abile a piazzare un parziale di 7-0 che azzera l'inerzia delle padrone di casa, in vantaggio di una
lunghezza alla prima sirena.
L'equilibrio trovato da Alghero nel finale di frazione si ramifica nel corso di tutto il secondo quarto:
nessuna delle due squadre riesce ad effettuare allunghi degni di nota, con micro-vantaggi da ambo le
parti. Tanta individualità (Borroni e Chesta sono le attrici protagoniste sul parquet) ma poca vera coralità
fa da cornice al basket visto sino a metà gara: Muggia non paventa troppa brillantenzza, permettendo
alle sarde di chiudere con un +3 la prima parte del match.
L'Interclub sembra controllare i ritmi nel terzo quarto: le padrone di casa vanno sul +6 (46-40) ma non
dimostrano lucidità quando arriva il momento di spaccare in due la sfida. Alghero ringrazia, portandosi
nuovamente a minima distanza a dieci minuti dal termine (50-49); con Muggia che fa parecchia baruffa
dalla linea della carità (finirà con un mediocre 60% totale ai liberi, forse unica vera nota dolente di
serata), la partita arriva a un punto di non ritorno solo nei secondi finali. La San Paolo finisce “spuntata”,
senza Farris, Chesta, Zanardi e Giorgi fuori per raggiunto limite di falli: l'Interclub affonda la lama con la
fisicità di Ljubenovic in pitturato, chiudendo la pratica con i liberi della staffa di Borroni e Cergol.

Letto 713 volte Ultima modifica il Domenica, 25 Novembre 2012 12:05

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