Domenica, 21 Novembre 2010 20:10

C maschile: Jadran torna al successo, a Muggia il derby con la Servolana

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E finalmente torna il sorriso in casa Jadran: un momento non facile,
quello per la società carsolina, che sta vivendo un periodo di infortuni soprattutto nel reparto esterni.
Christian Slavec, a causa di uno strappo muscolare, rimarrà fermo almeno fino a gennaio mentre anche Lucio Tomasini non può essere della partita, contro Conegliano: Vatovec si affida completamente a Cohen ed alla coppia Ban-Oberdan, che non tradirà il proprio coach.
Il match viene impostato su ritmi bassi e gran difesa, con Conegliano che segna un punto al minuto nel primo quarto: meglio lo Jadran, che per una volta riesce ad imporre la propria superiorità ai rimbalzi. Franco e Marusic si battono bene nel pitturato, mentre sul perimetro un monumentale Borut Ban (30 punti, 13/14 ai liberi, 7/11 al tiro, 9 falli subiti) calamita falli e si procura viaggi in lunetta.
Al suo fianco, lucida regia di Dean Oberdan: il "vecchietto" (38 anni) dello Jadran fa vedere a Conegliano la sua classe e all'intervallo è +5 Jadran.
La LuxurySpa non riesce ad agganciare gli avversari a causa delle percentuali deficitarie (Polacco e Cinganotto, in due, assommano un rivedibile 4/22 al tiro) e così nel terzo quarto i padroni di casa possono scappare sul +8: i veneti cercano la rimonta, con qualche canestro del fighter Piol e del centro Stefani, ma Ban è letteralmente inarrestabile e a poco servono le staffette difensive degli ospiti, che vedono il giovane fenomeno carsolino abbattere la difesa avversaria a suon di triple, canestri da due e tiri liberi.
Il match si chiude con il risultato di 69-56 e in casa Jadran torna il sereno, in attesa del recupero di Slavec e Tomasini.

JADRAN 69
CONEGLIANO 56
JADRAN QUBIK CAFFE’ TRIESTE: Oberdan 14, Delli Santi n.e., Ban 30, Skerl
n.e., Marussic 12, Franco 9, Floridan 2, Bernetic n.e., Malalan, Cohen 2. Coach
Vatovec.
LUXURY CONEGLIANO: Dal Pos, Furlan 7, Polacco 10, Lovadina 10, Stefani 10,
Mariani 4, Cingarotto, Battistella 2, Piol 7, Terrin 6. Coach Sfriso.
ARBITRI: Figus di Pasian di Prato e L. Degano di Cervignano del Friuli.
NOTE Quarti: 14-10, 33-28, 51-43.


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In serie C2 clamorosa caduta della Lussetti Servolana, che conferma il suo momento di difficoltà perdendo in casa contro il Venezia Giulia Basket: piuttosto nervosi gli uomini di Bisca, che hanno visto i rivieraschi comandare per quasi tutto l'incontro e poi riuscire a prevalere alla fine, approfittando di alcuni errori marchiani della compagine di casa.
Vujovic (16 e 7 rimbalzi) e Pozzecco non riescono ad incidere come al solito, di fronte ad una squadra che sembra aver recuperato Schina dai malanni alla caviglia e ritrova un Monticolo (14 punti) incisivo come sempre dentro l'area, oltre al solito Carlin. Nel finale concitato, Galaverna mette il libero del +1 Venezia Giulia, poi dall'altra parte Catenacci subisce fallo ma manda sul ferro entrambi i tiri dalla lunetta: Carlin viene mandato nuovamente a tirare liberi, ma confeziona un inaspettato 0/2 regalando l'ultima possibilità alla Servolana. Il tiro di Giannotta, però, si spegne sul ferro e decreta la vittoria del Venezia Giulia per 68-69.
Sorride il Breg, che si impone nettamente contro l'Ubc Udine: basta solamente un quarto, alla squadra di Dolina, per mettere la parola fine al match. La superiorità sotto le plance di Samec e Visciano (30 punti in due con un solo errore dal campo) stende i lunghi di Bredeon, e dopo dieci minuti il punteggio è 30-19: sul perimetro, poi, con Giacomi e Ferfoglia braccati dai difensori udinesi, Richter e Grimaldi trovano spazi inaspettati che puniscono puntualmente con le loro conclusioni pesanti.
Finisce con il Breg che controlla agevolmente l'incontro e chiude sul +16, rimanendo nel gruppone di testa della classifica di C2.
In coda, fondamentale successo del Bor Radenska contro la Vepral Portogruaro: partita combattutissima, che i ragazzi di Popovic portano meritatamente a casa grazie ad un break a tre minuti dalla fine, che li porta avanti di 10 (67-57).
Le triple di Burni e Babich e la concretezza di Madonia sotto canestro sono fondamentali, cosiccome l'apporto difensivo di tutto il resto della truppa: Portogruaro appare piuttosto nervosa ed anche nel finale non mancano le scaramucce, ma il Bor è più forte delle parole venete e chiude con la vittoria 68-62.

BREG 89
UBC/LATTE CARSO 73

BREG: Bozic 5, Richter 20, Samez 17, Visciano 13, Ferfoglia 10, Grimaldi 16,
Giacomi 5, Formigli, Nadlisek 3, Svara n.e. Coach Krasovec
UBC/LATTE CARSO: Bordignon 3, Rosso 9, Chierchia 11, Gambaro 17, Gabai 9,
Grion 12, Rovere 6, Barazzutti 6, Guadagni. Coach Bredeon
ARBITRI: Toldo di Pordenone e Verardo di Porcia.
NOTE Quarti: 30-19, 49-33, 73-50.

BOR RADENSKA 68
PORTOGRUARO 62

BOR RADENSKA: Bole 2, Madonia 18, Krcalic, Fumarola 8, Crevatin, Stokelj 5,
Babich 12, Burni 17, Bocciai, Zanini 4, Pipan 2, Devcic. Coach Vascotto
PORTOGRUARO: Baruzzo 2, Cescon, Nosella, Munaron 2, Zorzi 13, Grion 4,
Chierasin, Pezzini 7, Pizzutti 10, Ciman 10, Sgorlon 7, Bonato 7. Coach Fantin
ARBITRI: Fabris di Mossa e Barile di Ronchi dei Legionari.
NOTE Quarti: 22-17, 38-31, 52-45.

SERVOLANA 68
MUGGIA 69

SERVOLANA OFM LUSSETTI: Cerne 7, Cuperlo, Oeser n.e., Giannotta 5,
Gnesutta, Pozzecco 16, Dagnello 10, Totis 3, Catenacci 6, Medizza 2, Vujovic 16,
Cacciatori 3. Coach Bisca
MUGGIA VENEZIA GIULIA: Carlin 19, Cumbat, Petronio 1, Marchesan n.e.,
Schina 14, Delise 7, Pieri 2, Galaverna 3, Germani 2, Monticolo 14, Scocchi 7. Coach
Mengucci
ARBITRI: Giorgia Gergic e Mattia Vatta di Trieste.
NOTE Quarti: 18-25, 32-43, 50-56.
Letto 854 volte Ultima modifica il Domenica, 21 Novembre 2010 20:14

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