Sabato, 23 Febbraio 2013 22:17

Dnc, Servolana travolta in casa dal Padova. Jadran ok al supplementare

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DNC GIRONE C - 19° TURNO (6° DI RITORNO)
SERVOLANA O.F.M. LUSSETTI TRIESTE 46
BROETTO VIRTUS BASKET PADOVA 104


(12-34, 20-56, 31-79)
SERVOLANA O.F.M. LUSSETTI TRIESTE: Ferhatbegovic La Sorte 6, Moschioni, Totis 6, Crevatin 7, Sculin 2, Pobega 7, Gori 4, Godina 5, Palombita n.e., Cerniz 9. All. Bisca
BROETTO VIRTUS BASKET PADOVA: Contin 7, Roin, Babetto 2, Sbrocco 5, Visentin 4, Busca 8, Salvato 17, Schiavon 12, Andreaus 26, Mancini 23. All. Friso
ARBITRI: De Biase di Udine e D'Agostino di Fiumicello.

 


JADRAN FRANCO ROBERT TRIESTE 97
GSA GR.SERVIZI APU A.S. UDINE 92
JADRAN FRANCO ROBERT TRIESTE: D. Batich 24, Slavec 11, Spigaglia 10, Ban 30, Franco 5, De Petris 9, Malalan 4, M. Batich 2, Marusic 2, Bernetic. Coach Mura
GSA GR.SERVIZI APU A.S. UDINE: Principe 15, Munini 2, Gatto 23, Piani 9, Metz 7, Zecchin 4, Molinaro n.e., Confente 30, Gambaro 2, Zakelj n.e., Coach Paderni
ARBITRI:
NOTE Quarti: 24-23, 45-41, 63-66, 78-78.

La Gsa Apu Udine si è inchinata allo Jadran Franco Robert (terza forza del girone C di Dnc), pagando dazio nel supplementare dopo aver annusato il sapore della vittoria in dirittura d'arrivo dell'ultimo quarto. La compagine di Andrea Paderni conduceva per 78-75 una gara combattuta, intensa e di buon livello. Una sfida in cui le due squadre se la sono giocata colpo su colpo e nessuna delle due è riuscita ad allungare (nei tempi regolamentari) in modo decisivo. Nel terzo quarto Udine, ispirata da un Confente ispirato particolarmente ispirato in quel frangente, ha provato a piazzare un break con due triple, ma i plavi hanno tenuto botta con orgoglio e sono rientrati pian piano grazie ad un attacco preciso. E a pochi istanti dalla fine l'Apu si è ritrovata sul +3, ma la sua speranza di vittoria si è infranta sulla bomba di Borut Ban, che ha siglato il 78-78. Le ultimissime schermaglie non hanno inciso sul punteggio e spazio perciò all'overtime. Supplementare che ha visto i triestini avere la mano più calda al tiro al cospetto di una Gsa apparsa scarica e di conseguenza sottotono fino all'improvviso black-out delle luci del 43'. Momento in cui i padroni di casa conducevano per 87-79. Il palazzetto Aldo Cova di Opicina è rimasto al buio per una decina di minuti e poi - pian piano - è ritornata l'illuminazione, che ha permesso di riprendere le ostilità e di concludere la gara. La pausa forzata ha permesso ad Udine di riordinare le idee e di tentare l'assalto finale con determinazione e rabbia. Ha piazzato un 5-0 in 20 secondi e ha segnato ancora di buona lena, ma lo Jadran è stato abile nei tiri liberi e nel fermare il cronometro. Il tempo a disposizione, però, è stato troppo poco e il parziale conclusivo piazzato dall'Apu le ha solo permesso di ridurre le distanze al cospetto di un drappello di tifosi arrivati nel capoluogo regionale con un pullman ad hoc. "Abbiamo fornito una prova super fantastica contro una squadra grandissima e di qualità - commenta l'allenatore triestino Andrea Mura - Sono veramente contento per come abbiamo giocato. Una menzione per Daniel Batich, che in mattinata non stava in piedi per un problema ad una gamba. Siamo riusciti a farlo giocare...non so come e lui ha risposto alla grande".

Letto 435 volte Ultima modifica il Sabato, 23 Febbraio 2013 22:40

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