Lunedì, 18 Aprile 2011 13:13

Serie C, gran stagione per lo Jadran. In C2 weekend positivo per le triestine

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Lo Jadran finisce al terzo posto nel Girone C di C Dilettanti 2010/2011:

un gran risultato, quello dei carsolini, che ai playoff si troveranno di fronte la Broetto Costruzioni Virtus Padova.
Una squadra, quella patavina, che era proprio l'avversaria dell'ultimo match di regular season: un incontro dominato dalla difesa tenace di Marusic e compagni, che hanno limitato al massimo l'attacco della Broetto Costruzioni (35% al tiro) e costretto a diverse forzature gli avversari.
Il resto lo ha fatto uno spettacolare Borut Ban: il play/guardia classe 1992 dello Jadran ha infatti messo a segno 38 punti con 9 falli subiti, risultando immarcabile per qualsiasi difensore ospite. Su questa scia, la formazione di casa ha messo al sicuro i due punti, accelerando nel primo periodo (24-12), per poi farsi recuperare nella seconda frazione e dare lo strappo decisivo nella ripresa: sotto le plance Peter Franco fa ottima guardia, con 19 rimbalzi contro Mancini e Zonta.
La Broetto Costruzioni tiene bene fino alla fine del secondo periodo, poi crolla: un buon Mancini non basta per la squadra veneta, che subisce un tremendo 26-7 nel terzo quarto. Vatovec, visto l'ampio vantaggio incamerato, dà spazio alla panchina lasciando riposare i senatori: entrano Floridan e Bernetic e comunque il gap positivo non diminuisce.
La Qubik Caffè termina così sull'80-57 e dunque si prepara per affrontare il primo turno di playoff, proprio contro la Broetto Costruzioni: la bella favola dei carsolini ancora non è finita.

Weekend decisamente positivo per le squadre cittadine di C2: quattro vittorie in altrettanti incontri, e la Servolana oramai ad un passo dalla C Dilettanti. Dopo la pausa pasquale, i ragazzi di Bisca potrebbero guadagnarsi la salita di categoria vincendo un match ed avendo la matematica in tasca, dal momento che Cormons, diretta inseguitrice, ha perso contro la Geatti Basket Time Udine ed è ora indietro di quattro punti a tre giornate dal termine.
Proprio la Servolana archivia facilmente la pratica Ardita Gorizia andando a vincere nell'isontino: prova lodevole sotto il profilo difensivo per Cacciatori e compagni, che subiscono appena 57 punti da un attacco che può contare su giocatori del calibro di Delpin, Luppino, Gaggioli e Franco.
Decisivo il 10-23 del secondo periodo con cui la Lussetti ha accelerato, favorita anche dalle prove di Pozzecco, Dagnello e Vujovic: il trio che finora ha trascinato in alto i triestini e che sta portando in C Dilettanti tutto il sodalizio servolano.
Vittorie anche per Bor e Breg, che grazie al tonfo dell'Ardita agganciano il terzo posto: il Bor conquista i due punti a Udine, sponda Ubc, dopo una vera e propria battaglia. Inizio difficile, con i padroni di casa più vivaci grazie al duo di veterani Rosso-Rovere (40 punti in due), poi con il gioco di squadra, la difesa e l'attenzione nelle piccole cose la squadra di Popovic riesce a tornare avanti nel punteggio fino a toccare il +9 a cinque minuti dalla fine del match. Ancora Rosso e Rovere guidano la rimonta fino al meno due, poi stoppata dalla precisione ai tiri liberi della squadra di Strada di Guardiella, che ha avuto 17 punti da Burni e 13 da Madonia.
Il Breg, invece, gestisce tranquillamente il match con Portogruaro: i veneti, senza Pezzini e con una squadra che fatica molto a segnare, si vedono travolti dall'equilibrio offensivo del team di Krasovec, che gira la partita servendo il pallone ai lunghi Samec e Visciano, che aprono spazi e sono molto presenti nel pitturato.
Attorno a loro, il '93 Moschioni (3/5 da tre) e il playmaker Bozic (miglior realizzatore, con 4/9 al tiro e 5/5 ai liberi) si mettono in luce, affiancati da Giacomi e Richter: una gara con punteggi molto distribuiti, che permette di non offrire punti di riferimento alla Vepral, che alla fine crolla 77-63.
Chiude il quadro delle cittadine il Venezia Giulia Basket, che batte 69-53 la Collinare Fagagna orfana del suo bomber Moznich, che ha lasciato la squadra: anche in questo caso, prova difensiva di alto livello per i ragazzi di Mengucci, che non segnano molto e soffrono l'assenza di Monticolo in posizione di pivot, ma danno fiducia a Germani (12 punti) e Petronio (11), top scorers di una gara dove Carlin e Schina si sono dedicati ad altro piuttosto che a fare punti e dove tutti si sono sacrificati per la causa, con una menzione per i '92 Marchesan e Scocchi, molto presenti ed attenti.

Letto 463 volte

Lascia un commento

Make sure you enter the (*) required information where indicated.
Basic HTML code is allowed.

Ultimi commenti agli articoli