Giovedì, 09 Giugno 2011 13:27

Serie C2, Breg corsaro va in finale play-off

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In un PalaConi gremito all'inverosimile

e con una temperatura interna sui 30 gradi, Ardita e Breg hanno dato vita alla "bella" che dava diritto, alla squadra vincente, di affrontare l'Alba Cormons nella finalissima del campionato di C regionale.
D'Amelio manda in campo Gaggioli, Luppino, Musulin, Dreas e Delpin mentre dall'altra parte Krasovec risponde con alcune novità rispetto alle ultime uscite e cioè Bozic, Giacomi, Moschioni, Richter e Samec.
Nei primi minuti si segna con il contagocce da ambo le parti, ma è il Breg che rompe il ghiaccio e passa a condurre 5 a 0. E' ancora vantaggio esterno al 5 minuto, 7 a 3 per il Breg, ma l'ingresso in campo dell'ala Franco, non in perfette condizioni fisiche e tenuto precauzionalmente in panchina in gara due, ha l'effetto sperato: segna 6 punti di fila, recupera importanti rimbalzi e consente così all'Ardita di chiudere il primo quarto sotto di un punto, 13 a 14. Dei punti del Breg, Samec ne mette ben 7, dimostrando subito di essere il pericolo numero uno. Il secondo quarto inizia con una tripla di Samec, ma l'Ardita non molla e impatta sul 21 pari al 15 minuto, la zona 2-3 ordinata da coach Krasovec funziona a singhiozzo e dopo aver messo la sua seconda tripla, Samec è costretto ad uscire per aver commesso il terzo fallo personale. Il secondo quarto si chiude in sostanziale equilibrio con le due squadre sul 30 a 32 per il Breg.
Nel 3 quarto, con Samec seduto in panchina, il Breg riesce a portarsi avanti di sette lunghezze e a metà del  quarto conduce 47 a 41 grazie anche a una tripla dell'ispirato Giacomi e a un fallo e vale con libero realizzato del giovane Moschioni. Ma l'Ardita ha una splendida reazione e con 5 punti di fila di Zuliani (canestro da due più tripla) si riporta sotto e sul finire del quarto supera il Breg passando a condurre 52 a 49.
L'ultimo quarto si apre con il quarto fallo in attacco del rientrante Samec, ma il Breg c'è e si porta sul 54 pari,
costringendo l'Ardita ad esaurire il bonus di falli dopo appena 3 minuti. A questo punto, per gli ospiti  sale in cattedra Bozic, che mette a segno quattro liberi di fila frutto di falli subiti e uno splendido canestro in transizione permettendo così al Breg di riportarsi avanti sul 58 a 54.
A 2 minuti e mezzo alla fine sono sempre 4 i punti di vantaggio per il Breg (60 a 56) ma a Samec viene sanzionato il 5 fallo, anche questo in attacco, e uscendo dal campo si vede sanzionare un fallo tecnico per aver applaudito platealmente il fischio arbitrale. L'Ardita ringrazia e con Luppino realizza i due liberi ma non capitalizza il sucessivo possesso. Mancano ormai solamente 100 secondi alla fine ed il Breg, con l'Ardita in bonus, realizza tutti i tiri liberi frutto di buone giocate di Giacomi che così arrotonda il bottino personale.
La partita si conclude con la vittoria del Breg per 67 a 61 e può esplodere la gioia dei numerosissimi tifosi ospiti.
In conclusione, onore all'Ardita per aver lottato fino all'ultimo anche con giocatori fondamentali in non perfette condizioni fisiche, ma la vittoria del Breg è meritata, erano più d'uno i giocatori in campo da ambo le parti a "sentire" troppo la partita facendogli commettere errori banali. Il merito del Breg è quello di aver avuto più sangue freddo e lucidità nei momenti cruciali della partita, e di non essersi fatto innervosire troppo da alcuni fischi arbitrali che hanno lasiato parecchio perplessi (tre dei cinque falli di Samec fischiati in attacco).
A molti addetti ai lavori presenti non è sembrato molto sensato che fossero stati designati un arbitro di Triese e uno di Gradisca. Forse il designatore avrebbe fatto meglio ad optare per due fischietti delle province di Udine o Pordenone.
 
quarti: 13 a 14; 30 a 32; 52 a 49; 61 a 67.
 
Ardita Gorizia:  Luppino 12, Basile 2, Musulin 7, Zuliani 11, Gazzetta n.e., Gaggioli 9, Franco 10, Dreas 0, Delpin 8, Gandolfi 2.
 
Breg: Schillani 0, Bozic 9, Grimaldi 4, Ferfoglia 0, Samec 13, Giacomi 17, Moschioni 5, Richter 9, Norbedo n.e., Visciano 10.

 

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