Giovedì, 02 Giugno 2011 12:22

Serie C2 semifinali play-off, sconfitte Breg e Bor

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Sia il Breg sia il Bor Radenska perdono

fuori casa la prima sfida delle semifinali dei play-off di serie C2. Il ritorno sabato 4 giugno alle 20.30 in casa delle sconfitte, l'eventuale bella mercoledì 8 giugno.
ARDITA - BREG 76-67 (8-17, 23-28, 42-47)
BREG: Schillani, Bozic (-, 0:2, 0:2), Grimaldi 6 (2:4, 2:4, -), Visciano 4 (-, 2:2, 0:1), Ferfoglia 5 (1:2, 2:5, 0:3), Samec 17 (1:3, 8:11, -), Giacomi 12 (4:4, 1:2, 2:4), Moschioni 2 (-, 1:3, 0:4), Richter 21 (8:9, 5:5, 1:5), Norbedo n.e., allenatore Krasovec.
Il Breg si arrende al termine di un incontro che ha visto la formazione allenata da Krasovec per tre dei quattro quarti in vantaggio. Soltanto con l'uscita di scena per falli di Stefan Samec, sino allora incontenibile sotto le plance e autore di 17 punti, e poi di Visciano il team giuliano cede il passo ai padroni di casa, che nell'ultimo quarto annullano lo svantaggio, guadagnano qualche punto di vantaggio e chiudono la gara sul +9. Se il Breg ha fornito in difesa una prestazione più che valida in difesa, lo stesso non si può dire per l'attacco, dove le percentuali lasciano parecchio a desiderare (3 su 18 nel tiro da tre e 18 su 35 nel tiro da due punti).

Questo il commento in casa Breg.

PalaConi tutto esaurito con la presenza di un nutrito gruppo di sostenitori ospiti che hanno supportato rumorosamente i propri beniamini. Ma non tragga in inganno il risultato finale, l'Ardita ha dovuto sudare più delle proverbiali sette camice per aver ragione di un buon Breg che ha alzato bandiera bianca solamente negli ultimi minuti del match.
Ma andiamo con ordine, D'Amelio parte con Delpin, Franco, Luppino, Musulin e Gaggioli. Dall'altra parte Krasovec propone Samec, Visciano, Richter, Giacomi e Ferfoglia.
Appare subito chiaro che Franco non riesce ad arginare Samec, troppa la differenza di peso ed ecco che al 5 min. D'Amelio decide di sostituirlo con Dreas ma il punteggio dice 7 a 11 per il Breg. Il primo quarto si conclude 17 a 8 per il Breg che domina sotto le plance (Samec già 10 punti).
Tutti si aspettano un allungo della squadra ospite che gioca sicuramente meglio, ma l'Ardita nel momento di massima difficoltà, ha il merito di non mollare e conquistando alcuni importanti rimbalzi offensivi, si procura dei buoni secondi tiri. Al 15 minuto siamo ancora 18 a 25 per il Breg che nonostante non riesca a fermare gli 1 contro 1 degli esterni locali, continua a far leva sui suoi lunghi per mantenere il vantaggio.
L'intervallo dice 23 a 28 per il Breg, con la squadra di casa che comincia ad aggiustare la mira dopo un inizio con le polveri bagnate.
I primi 5 minuti del terzo quarto coronano l'inseguimento dell'Ardita che raggiunge gli ospiti sul 34 pari. Le due squadre sono in bonus già al 5 minuto ma i falli del Breg pesano molto di più: Samec e Visciano hanno 3 falli a testa e non si possono più risparmiare, L'Ardita è incollata. Krasovec ordina la zona 3-2 per arginare le giocate degli esterni dell'Ardita ma anche per tutelare dai falli i suoi due lunghi, la mossa inizialmente funziona e il Breg ripassa a condurre per 47 a 42 alla fine del 3 quarto. L'ultimo quarto inizia con due triple dell'Ardita che così riaggancia il Breg sul 52 a 53, è questo il momento cruciale della partita: Richter segna 5 punti di fila dando l'illusione al Breg di poter far sua  gara 1 ma non è così, la squadra di casa prende le misure alla zona dispari del Breg e inizia a perforarla con delle triple dagli angoli di Musulin, Luppino e Gaggioli, Visciano commette il suo quinto fallo seguito dopo un minuto da Samec e per il Breg il confronto con i lunghi dell'Ardita diventa improponibile, Grimaldi ed il giovane Moschioni nulla possono contro Delpin e Basile e così gli isontini possono incrementare il vantaggio fino al massimo divario finale.
E' evidente che il Breg ha tutte le carte in regola per poter dire la sua in gara due a Dolina sabato 4 giugno, ma è altrettanto evidente che l'assenza di Alen Semec priva coach Krasovec dell'unica alternativa nel ruolo di 4 quando Samec e Visciano devono rifiatare o hanno problemi di falli.

ALBA - BOR RADENSKA 79-57 (25-23, 44-30, 64-41)
BOR: Bole 9 (4:7, 1:4, 1:1), Madonia 7 (-, 2:6, 1:2), Crevatin 9 (4:6, 1:4, 1:3), Stokelj 10 (3:4, 2:7, 1:5), Galocchio (-, -, 0:2), Medizza 3 (3:8, 0:2, -), Bocciai 6 (2:4, 2:7, -), Zanini 1 (1:4, 0:2, -), Pipan 10 (-, 2:3, 2:3), Pertot, Devcich 2 (-, 1:1, 0:2). Allenatore: Popovič.
5 falli: Madonia; falli tecnici: Madonia, Popovič. Espulso: Popovič.
Il Bor Radenska tiene in equilibrio la partita solo nel primo quarto, poi gli isontini prendono in mano il pallino del gioco contro un avversario già privo in partenza di Burni e Fumarola e che ben presto perde Madonia per cinque falli e il coach Popovič (espulso). Per i triestini è una brutta mazzata sbagliare sette tiri liberi di fila (17/32 il loro score dalla lunetta alla fine).
 

Letto 727 volte Ultima modifica il Sabato, 04 Giugno 2011 13:52

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