Giovedì, 09 Agosto 2012 10:43

La Nazionale a Trieste, Cusin e Cavaliero protagonisti contro la Croazia

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Cavaliero in azione con la maglia della Nazionale. Immagine dal sito della Fip Cavaliero in azione con la maglia della Nazionale. Immagine dal sito della Fip
Doveva essere un test importante sotto molti punti di vista.
Una sorta di penultima prova generale per alzare il livello di difficoltà degli impegni affrontati finora. L’Italia vince 78-70 contro la Croazia ma le indicazioni positive vanno ben oltre il punteggio. I croati sono una formazione tosta e non mollano mai. Gli Azzurri partono a razzo, subiscono il ritorno degli avversari ma nei momenti decisivi ci sono. Eccome. Con tanto impegno e la faccia giusta, quella ad esempio di Chessa che entra senza paura e mette una tripla pesante, l’Italia compie un altro passo in avanti, come confermato da coach Pianigiani: “Complessivamente è stato un buon test. Dentro la partita ci sono state cose buone e alcune ingenuità ma sono contento per come l’abbiamo vinta. Abbiamo permesso a Bogdanovic di segnare in tutte le maniere e forse avremmo dovuto limitarlo e fargli fare una decina di punti in meno. Qualche sbavatura anche in attacco quando abbiamo smesso di muovere la palla come sappiamo. E’ stato però un buon allenamento e un altro passo in avanti nella nostra preparazione. Ora dobbiamo continuare a grattare ancora margini e miglioramenti in questa fase di preparazione e anche a qualificazioni in corso. Mi dispiace per l’espulsione di Repesa e per il mio fallo tecnico. Gli arbitri, soprattutto in questa fase, dovrebbero ascoltare di più i tecnici. Sono contento invece per il calore dimostrato dal pubblico di Trieste. E’ stato bello e importante giocare in questo clima così accogliente”.

Nel primo quarto è Italia contro Bogdanovic; la guardia del Fenerbahce realizza 10 dei 14 punti croati nella frazione ma gli Azzurri rispondono con un avvio più che convincente sotto entrambe le plance. Dopo il botta e risposta iniziale Cusin-Babic arriva un 7-0 Italia che scalda il pubblico del PalaRubini (9-2 dopo 3 minuti). La gara entra nel vivo e la difesa di casa stringe le maglie costringendo i croati a qualche errore di troppo. Lo show di Bogdanovic non spaventa i ragazzi di Pianigiani, che approfittano del buon impatto sulla gara di Viggiano (7 punti in un amen). 22-14 sul tabellone alla prima sirena.
Non potrebbe essere migliore l’ingresso in campo del triestino Cavaliero: la sua tripla apre alla grande il secondo quarto, che vive il suo acme dopo appena tre minuti grazie all’espulsione di coach Repesa per doppio tecnico. L’Italia intanto continua a proporre le proprie trame, imbrigliando il gioco ospite e allungando nel punteggio fino al +13 del 25esimo (schiacciata di Gigli per il 37-24).
Accusato il colpo la Croazia si riorganizza rendendo la contesa fisica e spigolosa. La flessione Azzurra rimette in carreggiata la Nazionale a scacchi, che chiude il primo tempo in svantaggio di 5 lunghezze (42-37).
Il pareggio croato arriva a metà della terza frazione ed è opera dello scatenato Bogdanovic: la sua tripla scrive il 47-47. E’ il momento di non mollare e di sfruttare al massimo la durezza dell’impegno per fare esperienza e crescere come squadra e singoli. Nel finale di quarto la Croazia si prende un piccolo vantaggio ma l’Italia rimane incollata e attende il momento giusto per far male: tripla di Massimo Chessa (primissimi punti con la Nazionale maggiore) e schiacciata a una mano di Datome per un +4 che arriva d’autorità nelle battute finali. Sull’ultima minisirena Azzurri avanti 58-54. A suon di strappi l’inizio dell’ultima frazione: 4-0 Croazia e risposta italiana con un 10-2 che stordisce gli avversari a 5 minuti dalla sirena lunga (68-62). Tutto da rifare dopo i 4 liberi messi a segno dal solito Bogdanovic dopo il tecnico fischiato a Pianigiani (68-66). Il numero 7 biancorosso lascia il campo al 35esimo tra gli applausi del pubblico con 31 punti. Nuovo momento topico dunque per gli Azzurri e nuova risposta positiva con l’ennesimo break della serata a firma Cinciarini-Gigli (72-66). Il gioco da 4 di Pilepic rimette di nuovo tutto in discussione ma grazie ad una gran difesa gli Azzurri trovano la chiave giusta per piazzare l’ultima, decisiva stoccata con Cavaliero e Aradori. L’Italia vince 78-70.

Gli Azzurri restituiranno la visita ai croati oggi 9 agosto: si gioca a Porec (Parenzo) alle 20.00 e la gara sarà trasmessa in diretta da Sportitalia2.

Il tabellino

Italia-Croazia 78-70 (22-14, 20-23, 16-17, 20-16)
Italia: Cavaliero 8 (0/2,2/4), Mancinelli 8 (4/6,0/3), Poeta 4 (0/1 da tre), Vitali, Cusin 8 (3/6), Datome 5 (1/2,1/4), Magro ne, Gigli 8 (3/7), Chessa 3 (0/1,1/2), Cinciarini 8 (1/2), Viggiano 12 (2/3,2/2), Hackett 6 (1/3,1/2), Polonara ne, Chiotti 4 (2/3), Aradori 4 (2/3,0/1). Allenatore: Simone Pianigiani. Assistente: Luca Dalmonte.
Croazia: Andric 5 (2/5), Vrbanc (0/1,0/1), Bogdanovic 31 (7/8,2/5), Stipcevic 2 (1/2,0/1), Rudez (0/3,0/2), Babic 2 (1/1), Simo 6 (0/1,0/1), Markota 8 (2/5,1/1), Pilepic 4 (1/3 da tre), Zoric 8 (2/8), Planicic ne, Ramljak 4 (2/2,0/1), Marcinkovic ne. Allenatore: Jasmin Repesa. Assistente: Sunara.

Note: Tiri da due Ita 19/38; Cro 17/36; Tiri da tre Ita 7/19, Cro 4/15; Tiri liberi Ita 19/24, Cro 24/30. Rimbalzi Ita 32, Cro 32. Assist Ita 15, Cro 7.
Usciti quinto fallo: Bogdanovic (Cro), Hackett (Ita).
Espulso il tecnico croato Jasmin Repesa per doppio tecnico al 13esimo.
Fallo tecnico a Simone Pianigiani al 38esimo.

Arbitri: Mattioli, Pozzana, Taurino

Ufficio Stampa Fip
Letto 524 volte Ultima modifica il Giovedì, 09 Agosto 2012 10:49

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