Mercoledì, 17 Ottobre 2012 11:35

Momo Tour, nel fine settimana alla Pacco di Muggia

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Sabato 20 e domenica 21 ottobre, presso la palestra Pacco di Muggia,
torna il “Momo Tour”. Il quadrangolare di basket maschile fortemente voluto alla società organizzatrice C.S. Internazionale Muggia, è giunto alla sua seconda edizione. Per l’annata 2012, le squadre invitate, oltre ovviamente all’organizzatrice, sono Virtus Basket, Libertas Trieste e CUS Trieste.
Un aperitivo al campionato di Promozione regionale – girone di Trieste, in attesa della definizione del campionato federale stesso e della diramazione dei calendari. Nella giornata di sabato, con prima palla a due alle ore 18, si sfideranno la Virtus detentrice del titolo e la Libertas. Il secondo match, alle ore 20, vedrà sul campo i padroni di casa dell’Intermuggia contro la compagine universitaria del CUS. Le due perdenti si sfideranno nella finalina di domenica alle ore 17, sempre presso la struttura di via D’Annunzio, mentre la finale si svolgerà alle ore 19, a seguire le premiazioni.
Un ringraziamento particolare va a chi ha supportato la realizzazione del torneo: il media partner dell’evento, l’onnipresente Megabasket (www.megabasket.it); il Comune di Muggia – Assessorato allo sport che ha patrocinato l’evento; la Regione Friuli Venezia Giulia - Ufficio di Presidenza che ha fornito i trofei per le due finaliste.

Informazioni

Quando: 20-21 ottobre 2012
Dove: Palestra “Pacco” – via D’Annunzio, 6 – Muggia (TS)

Orari partite:
VIRTUS – LIBERTAS | sabato ore 18.00
INTERMUGGIA – CUS | sabato ore 20.00
FINALINA: perdenti match di sabato | domenica ore 17.00
FINALE: vincenti match di sabato | domenica ore 19.00
Web: www.intermuggia.com | www.megabasket.it

C.S. INTERNAZIONALE MUGGIA
Cambia condottiero l’Intermuggia, in panchina il gradito di ritorno di Paolo Moscolin che va a sostituire Andrea Rivolt, guida tecnica degli ultimi due anni che ha sempre garantito la semifinale play-off per i rivieraschi; cambio della guardia per quanto riguarda il roster: si ritira Vascotto, Bergamin e Glavina non saranno disponibili a lungo nel corso della stagione, e Zollia non garantirà la continuità (ma gradita presenza vista la classe ed il know-how della palla a spicchi). Arriva però Alessandro Roveredo, dopo un paio d’anni di inattività va a formare con Schiavo una coppia di play di lusso per la categoria. Arrivano, a rinforzare il reparto lunghi e ad arricchire la colonia di muggesani doc, Nicolini e Marino dalla Libertas. L’obbiettivo minimo è ripetere se non migliorare quanto fatto negli ultimi anni.

VIRTUS BASKET
Detentrice del titolo, finalista play-off per la promozione in serie D, dominatrice della stagione regolare: la Virtus è stata senza dubbio alcuno la miglior squadra della passata stagione, e forte del gruppo quasi confermato in toto (Zanellato, Maurizio, De Munari, Klun, Salviato oltre a tutti gli altri), va ad affrontare come una delle favorite il torneo ed il futuro campionato. Ha perso però in estate una pedina fondamentale, il totem d’area Zampieri (passato sotto le file della Servolana come team manager, in bocca al lupo “Zampa”); innesta però una vecchia conoscenza del basket triestino, Filippo Umani, scuola Ginnastica Triestina e per anni nelle fila delle giovanili della Pallacanestro Trieste - oltre a campionati di serie c1 e c2; in aggiunta al confermato roster, le novità Alberto Marin e Francesco Colussi.

LIBERTAS TRIESTE
Perde alcune pedine importanti, rimpiazzandole alla grande. In primis il condottiero bianco scudato sarà Franco Gregori, volto noto a tutto il basket triestino. Marino e Nicolini si accasano nella loro Muggia, Contento emigra verso l’Emilia per motivi di studio, Radesic abbandona il vascello per motivi lavorativi; ecco che il player-manager Lucian (factotum a dir poco) ingaggia due vecchie volpi del parquet: Stefano Rosso e Francesco Cincotto, a portare quella dose di esperienza che forse è mancata nello scorso campionato alla Libertas: tanta forza fisica (su tutti Lucian e Pagnani) e buon talento (Widmann, Longo tanto per citarne alcuni), ma purtroppo molta discontinuità nell’arco dei 40’, peculiarità negativa che non ha permesso un campionato di alta quota.

CUS TRIESTE
La sorpresa dello scorso campionato, riparte con novità per questa stagione. Dopo aver raggiunto i play-off, agguantando il quarto posto in stagione regolare (assolutamente non prevedibile ad inizio contese), riparte dalla sicurezza del cannoniere Vucetic e da un nucleo di “portatori di legna” - i veterani Sepulcri, Lesizza e Del Ferro - che il nuovo coach Paccione dovrà far convivere al meglio: prima esperienza maschile per il giovane allenatore (classe 1986) che quest’anno dovrà seguire entrambe le squadre, maschile e femminile, dell’Università di Trieste. Duro lavoro in palestra e solidità del gruppo sono gli ingredienti “minimi” che potrebbero nuovamente far approdare i “canarini di Montecengio” alla griglia di post season, grazie anche ai nuovi innesti Bianchini, Alessio e Saliva.
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