Venerdì, 10 Gennaio 2020 15:31

Femminile, presentata al Rocco la sfida Tavagnacco-Juventus

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Missione triestina per il Tavagnacco per presentare la partita della serie A femminile contro la Juventus,

prevista domenica 12 gennaio alle 12.30 (diretta di Sky Sport).

Ad aprire le danze l'assessore triestino allo sport Giorgio Rossi: “Anche con questo appuntamento Trieste punta ancora una volta ad ospitare dei grandi eventi, con una particolare attenzione in questo caso a quel calcio femminile che prosegue nel suo percorso di crescita verso il professionismo. Spero che questo nuovo stadio possa continuare ad ospitare altri importanti eventi calcistici, a partire dalle nazionali di calcio - sia maschile che femminile - con l’auspicio che la Triestina possa salire di categoria. Il significato di questa partita va quindi oltre il valore stesso dell’incontro e mi auguro anche che il positivo rapporto con Tavagnacco, che rappresenta la massima espressione del calcio femminile in regione, possa proseguire e portare ancora risultati soddisfacenti”.

Poi la “palla” è andata al padrone di casa Mauro Milanese: “Siamo felici di ospitare un altro evento importante dopo l'europeo under 21 e la nostra amichevole contro la Juventus maschile. Sono incontri che portano visibilità sui media e anche turismo. Noi abbiamo l'obbligo di fare il femminile, essendo una società di serie C, ma siamo partiti a farlo da subito quando ho preso la società. Anche se eravamo a un passo dall'Eccellenza. Mia sorella ha giocato per anni e credevamo in questo progetto. La Juventus femminile è una squadra organizzata, ma dico al Tavagnacco di crederci e di dare tutto. Ho giocato in Inghilterra e là le vittorie te li devi sudare. Le squadre più piccole corrono come matte, quando sfidano le big. Hanno la mentalità di far sudare gli avversari, che devono veramente dimostrare di essere più forti per vincere. Per questo nella Coppa della Regina, l'equivalente della nostra Coppa Italia, capita spesso che una società di serie C arrivi in finale”.

Un saluto è stato portato dai delegati provinciali di Coni (Ernesto Mari) e Figc (Domenico Nicodemo, scortato fra l'altro dal fido Roberto Cheber). Il primo, professore di educazione fisica per 40 anni e in pensione da due, è stato insegnante di Sara Gama per tre anni. “Abbiamo un bel rapporto, ci sentiamo spesso tutt'ora. E' una ragazza speciale, si è fatta da sola e auguro a voi giocatrici di poter diventare come lei anche come persona”.

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