Martedì, 29 Agosto 2017 11:29

Figc triestina, prima riunione: aumento di società e novità regolamentari

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Domenico Nicodemo Domenico Nicodemo

Prima riunione (nella sala Olimpia del Coni) in vista della nuova stagione per la delegazione triestina della Figc

al cospetto delle società del capoluogo regionale. Un incontro che ha visto i sodalizi non troppo contenti per alcune novità legate all'attività di base introdotte a livello nazionale e vogliosi altresì di avere altri pour parlèr con i “federali locali” relativamente alle procedure quotidiane di sopravvivenza.

In ogni caso il presidente della delegazione di Trieste Domenico Nicodemo ha avuto modo di affermare – al di là di un riferimento alla composizione dei referti, della scadenza dei tesseramenti e la composizione online degli stessi -: “Siamo passati da 29 società a 32 grazie all'arrivo del Nuovo Soncini, della Triestina Victory e del Trieste Calcio§Football Academy. Per quanto riguarda i campionati di nostra competenza, tra questi va registrato l'aumento di squadre tra Juniores provinciali e Allievi provinciali, per i quali – così come per i Giovanissimi provinciali – voglio fare un post campionato come succede a Pordenone in modo da allungare la stagione e non farla finire già ai primi di aprile. E c'è la volontà di ricreare le rappresentative provinciali sotto-età per permettere ai ragazzi di crescere e divertirsi. Prossimamente organizzeremo altri incontri per chiarire e agevolare l'attività, che ci fa capo”.


Tra gli ospiti Gerardo D'Auria, responsabile della sezione triestina dell'AIA: “Questi contatti sono importanti per crescere. Anche lo scorso anno siamo andati molto bene come nelle ultime stagioni e si spera di fare sempre meglio. Le società sono impegnate sul campo a formare nuovi giocatori e noi nuovi arbitri, tra i quali si spera ci siano dei nuovi Giacomelli. Auspico un aiuto reciproco, abbiamo tanti giovani in organico, che devono partire dai Giovanissimi non essendoci l'arbitraggio federale tra gli Esordienti. Cosa che sarebbe utile per incominciare a muovere i primi passi e imparare le prime cose a un livello più adatto. Chiedo alle squadre di avere pazienza se i nostri arbitri non fischiano talvolta o fischiano in modo sbagliato altre volte. Molte volte hanno più paura dei giocatori in campo. Noi cerchiamo di supportarli con i tutor, ma per loro non è facile districarsi all'inizio e perciò le società non si devono sentire danneggiate. E ci tengo a ricordare che i tariffari non dipendono da noi, ma dalla Figc e fosse per noi saremmo disponibili anche ad arbitrare gratuitamente certe amichevoli”.


Presente anche il consigliere triestino della Figc FVG Dino De Panfilis: “Porto il saluto del presidente Ermes Canciani. Si inizia la stagione con qualche luce e qualche ombra per alcuni campi, che sono soggetti a dei lavori. Ad esempio quello del San Giovanni è attualmente bloccato a quanto mi diceva il suo presidente Spartaco Ventura. In ogni caso mi pare che il lavoro della delegazione provinciale di Domenico Nicodemo stia procedendo bene e perciò buona stagione a tutti”.


Cartellino timbrato pure per Giorgio Allegretto, presidente della sezione giuliana dell'Aiac e nuovo allenatore di quella Triestina femminile che sta aspettando con frenesia l'ufficializzazione del ripescaggio in serie C. “Accetto sempre volentieri di venire perchè è un passaggio importante per la nostra realtà il rapportarsi con gli altri. Noi allenatori vogliamo approfondire la conoscenza con le società, cosa utile a dare uno sviluppo alla nostra sezione. Approfondire le varie tematiche è utile per entrambe le parti”.


Poi c'è stata la relazione del coordinatore regionale del S.G.S. Giovanni Messina relativamente alle volontà nazionali per la nuova annata. Questi i punti principali. “C'è l'esortazione a fare quattro tempi e a provare gli shoot out – ovvero i rigori in movimento – come spunto per far crescere le abilità tecniche dei bambini. Shoot out basati sull'uno contro uno tra gli Esordienti (un giocatore e il portiere) e il due contro uno tra i Pulcini (due giocatori contro il portiere).

Una novità importante è l'abolizione della possibilità di prendere la palla in mano per i portieri sui retropassaggi con l'obbligo per gli avversari di non andarli a pressare. I portieri devono giocare la palla con i piedi, ma senza rilanciarla oltre la linea di metà campo. E' un modo per migliorare la loro tecnica, per quanto personalmente consentirei loro di poter controllare con le mani i retropassaggi.

I Pulcini del secondo anno sono solo i 2007, quelli misti i 2007 – 2008, i Pulcini del secondo anno sono i 2008 che abbiano compiuto nove anni più tre 2009.

Per quanto mi riguarda in relazione ai più piccoli, vorrei dar corpo alla modalità di tre squadre per la giornata festival tra i Piccoli Amici, mentre per i Primi Calci a Trieste penso che si proseguirà con due festival di due squadre.

Ed è confermato l'autoarbitraggio fino agli Esordienti. In ogni caso sono a disposizione per qualsiasi riunione e chiarimento, anche su come risolvere la faccenda delle regole relative ai campi (quattro spogliatoi) per poter creare dei centri federali pure a Trieste e Gorizia visto che ora in regione c'è pure Casarsa oltre a San Giorgio di Nogaro”.

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